5 ore fa:Gelata nella Sibaritide, il Sindaco Iacobini attiva le procedure per verificare stato di emergenza
6 ore fa:Sicurezza sismica e innovazione, dall’Unical il “Metodo Durante” che conquista anche gli USA
7 ore fa:Spesa dell’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce, Mundo: «Continuiamo a lavorare con rigore»
4 ore fa:All'Auditorium Amarelli la presentazione del nuovo libro di Monsignor Luigi Renzo
5 ore fa:Alta Velocità, Rosellina Madeo (Pd): «La Regione difenda il nostro diritto alla mobilità»
9 ore fa:Linea fissa e Wi-Fi ko a Longobucco, l’allarme della Cisl: «Situazione non più tollerabile»
3 ore fa:Paura sulla Statale 106, violento scontro in località Boscarello: ci sono feriti
6 ore fa:Corigliano-Rossano si spegne una serranda alla volta: la crisi sta divorando il territorio
8 ore fa:Dalla Sila all’Aspromonte, fino al Pollino: tutto pronto per la decima edizione di Sila3Vette
7 ore fa:La tutela dei consumatori «non è una battaglia episodica, ma una responsabilità permanente verso le comunità»

Rossano, una nuova grande piazza

1 minuti di lettura
di REDAZIONE Un nuovo spazio pubblico a servizio della città e dei visitatori destinati al centro storico. Opera di urbanizzazione polifunzionale, pensata ed ideata in stretta sinergia con il Sindaco Giuseppe Antoniotti e il dirigente comunale architetto Giuseppe Graziani, questa nuova grande area sociale rappresenterà idealmente l’anello di congiunzione tra la più grande piazza cittadina, la Bernardino Le Fosse, con Via Nestore Mazzei e dunque con la città alta. Come dire, l’ultima propaggine dello Scalo alle pendici del centro storico, sempre più contiguo e, quindi, ancora più raggiungibile. Perfetta sintesi tra progettazione privata e pubblica, fortemente voluta dall’Assessore ai lavori pubblici Guglielmo Caputo, la nuova agorà colma un vuoto in un’area del nuovo perimetro urbano e residenziale, incrocio viario strategico tra l’ormai centralissima e frequentatissima Via Galeno, per quanti devono raggiungere Corigliano via contrada Piragineti o la SS106 in direzione Sibari e il Ponte Inferno, per quelli invece diretti nelle contrade Petra e Amica o devono imboccare la SS106 direzione Crotone. L’idea progettuale, nata diversi mesi or sono, fa parte dell’accordo per l’attuazione del programma innovativo in ambito urbano Contratto di Quartiere II, tra il Comune di Rossano e la Società Lapietra Srl. Una volta inaugurata, all’Amministrazione Comunale non resterà che darle un nome condiviso e degno della storia di questa città. La superficie ha un’area pari a 2.200 mq ed è posizionata all’inizio di via Mazzei, in prossimità dell’incrocio con viale Michelangelo.  È prevista (ed è in corso) la sistemazione di un’area pari a 1.550 mq da pavimentare, e la rimanente parte, da completare a verde, con due eleganti e funzionali area parcheggio. All’interno della superficie è prevista inoltre l’installazione di quattro lampioni curvati, a forma di papavero, da distribuirsi perimetralmente a due panchine in acciaio, alla base delle quali sarà inserito un cosiddetto prato luminoso costituito da punti luce bianchi. La piazza sarà fornita di panchine illuminate alla base, con sedute e schienale in legno. L’illuminazione interna sarà integrata da pali curvati, rifiniti in polvere di cor-ten per il sostegno dei proiettori, mentre paletti bassi e lampade incassate nel terreno andranno a completare i percorsi pedonali esaltando l’area verde.L’area parcheggio che sarà realizzata  all’estremità nord, sarà costituita da un prato strutturale, per una superficie pari a circa 100 mq. Distribuito in modo omogeneo, il verde, si articola alle estremità nord e sud, delineandosi perimetralmente alla strada comunale. A sud, l’altra area parcheggio prevista sarà selciata con betonella e prato strutturale. L’area verrà completata con lampioni, alberi e siepi separatrici con il marciapiede limitrofo.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.