5 ore fa:Red Carpet a Cariati: il centro storico si veste di gala per il gran finale del Premio Ausonia
4 ore fa:Corigliano Volley, parte la nuova stagione: il club al Volley Mercato di Bologna
3 ore fa:“Ponti, non muri”, Stefano Ziantoni racconta a Rossano il pontificato di Papa Francesco
2 ore fa:Da Ferramonti ad Auschwitz, venti studenti del Fermi-Pitagora-Calvosa in viaggio dentro la Memoria
1 ora fa:Mormanno tra i protagonisti del gemellaggio enogastronomico
3 ore fa: Emozioni in musica a Castrovillari: Paolo Jannacci chiude Suoni Festival
2 ore fa:Operai idraulico-forestali, la Regione forma 150 corsisti ma si è dimenticata di occuparli
6 ore fa:Sanità nella Sibaritide, Sanzi: Se crolla il territorio, il Pronto Soccorso diventa un imbuto infernale
5 ore fa:Sanità calabrese, Campana (Europa Verde/AVS): «Il Governo si contraddice, siamo guariti o restiamo ultimi in Italia?»
4 ore fa:Peperoncino Jazz Festival, al via la 25ª edizione: Castrovillari apre con i leggendari The Yellowjackets

Rossano, una nuova grande piazza

1 minuti di lettura
di REDAZIONE Un nuovo spazio pubblico a servizio della città e dei visitatori destinati al centro storico. Opera di urbanizzazione polifunzionale, pensata ed ideata in stretta sinergia con il Sindaco Giuseppe Antoniotti e il dirigente comunale architetto Giuseppe Graziani, questa nuova grande area sociale rappresenterà idealmente l’anello di congiunzione tra la più grande piazza cittadina, la Bernardino Le Fosse, con Via Nestore Mazzei e dunque con la città alta. Come dire, l’ultima propaggine dello Scalo alle pendici del centro storico, sempre più contiguo e, quindi, ancora più raggiungibile. Perfetta sintesi tra progettazione privata e pubblica, fortemente voluta dall’Assessore ai lavori pubblici Guglielmo Caputo, la nuova agorà colma un vuoto in un’area del nuovo perimetro urbano e residenziale, incrocio viario strategico tra l’ormai centralissima e frequentatissima Via Galeno, per quanti devono raggiungere Corigliano via contrada Piragineti o la SS106 in direzione Sibari e il Ponte Inferno, per quelli invece diretti nelle contrade Petra e Amica o devono imboccare la SS106 direzione Crotone. L’idea progettuale, nata diversi mesi or sono, fa parte dell’accordo per l’attuazione del programma innovativo in ambito urbano Contratto di Quartiere II, tra il Comune di Rossano e la Società Lapietra Srl. Una volta inaugurata, all’Amministrazione Comunale non resterà che darle un nome condiviso e degno della storia di questa città. La superficie ha un’area pari a 2.200 mq ed è posizionata all’inizio di via Mazzei, in prossimità dell’incrocio con viale Michelangelo.  È prevista (ed è in corso) la sistemazione di un’area pari a 1.550 mq da pavimentare, e la rimanente parte, da completare a verde, con due eleganti e funzionali area parcheggio. All’interno della superficie è prevista inoltre l’installazione di quattro lampioni curvati, a forma di papavero, da distribuirsi perimetralmente a due panchine in acciaio, alla base delle quali sarà inserito un cosiddetto prato luminoso costituito da punti luce bianchi. La piazza sarà fornita di panchine illuminate alla base, con sedute e schienale in legno. L’illuminazione interna sarà integrata da pali curvati, rifiniti in polvere di cor-ten per il sostegno dei proiettori, mentre paletti bassi e lampade incassate nel terreno andranno a completare i percorsi pedonali esaltando l’area verde.L’area parcheggio che sarà realizzata  all’estremità nord, sarà costituita da un prato strutturale, per una superficie pari a circa 100 mq. Distribuito in modo omogeneo, il verde, si articola alle estremità nord e sud, delineandosi perimetralmente alla strada comunale. A sud, l’altra area parcheggio prevista sarà selciata con betonella e prato strutturale. L’area verrà completata con lampioni, alberi e siepi separatrici con il marciapiede limitrofo.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.