32 minuti fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
19 ore fa:Il Parco della Valle del Coriglianeto parte subito con la gestione straordinaria: ci sarà un commissario
1 ora fa:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
6 ore fa:DIARI DI STORIA | Prima di Sibari: Serra Castello, la città perduta che dominava la Piana
18 ore fa:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
3 ore fa:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
5 ore fa:Villapiana, Mariolina De Marco inaugura il punto di incontro in vista delle Amministrative
19 ore fa:Al CineTeatro Gatto di Trebisacce il nuovo spettacolo di Sabina Guzzanti
4 ore fa:Lo salvano dal dolore, lui torna indietro per dire grazie: la Pasqua più vera nel cantiere di Insiti
2 ore fa:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)

Quando il design incontra il sociale: i detenuti arredano il salone Nilo Acri Hair&Beauty

1 minuti di lettura

Incidere nel legno come nel tessuto sociale. Una mission nel trasporto emotivo racchiusa nel lavoro artigianale

[gallery ids="109469,109470,109471"] Dopo un lungo periodo di attesa e un’apertura rinviata a causa dell’emergenza Coronavirus, è iniziata, orami da qualche giorno, l’avventura di Nilo Acri nel suo nuovo e moderno salone Hair&Beauty nell’area urbana di Rossano. I tempi di attesa per la fine del lockdown hanno permesso di perfezionare un progetto d’architettura, curato dall’architetto De Rosa, che nasconde una meravigliosa iniziativa al servizio del sociale: la preziosa e consolidata esperienza della Falegnameria Santoro, ora guidata da Carmine Santoro, ha contribuito a rendere la storia del nuovo salone ancor più speciale. Grazie alla collaborazione tra la FCS ed il Ministero della Giustizia con il “Progetto penitenziario”, l’azienda svolge la propria attività all’interno di una delle strutture in dotazione all’Istituto Penitenziario di Corigliano Rossano. Un progetto con il quale la FCS ha inteso coniugare l’iniziativa imprenditoriale e l’impegno sociale, contribuendo materialmente al processo di reinserimento socio-lavorativo dei detenuti. Ed è proprio all’interno delle strutture nell'alta sicurezza della casa di reclusione che Carmine Santoro, assieme ai detenuti hanno lavorato alla realizzazione dei mobili d’arredo per il salone Hair&Beauty di Nilo Acri, un ragazzo giovane e ambizioso, entusiasta per l’inizio di questa sua nuova avventura che afferma: «Il risultato finale ha superato le mie aspettative. Sono davvero soddisfatto dalla professionalità di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Salone. Mi riferisco a ciascun lavoratore. A tal proposito, ci tengo a esprimere il mio entusiasmo in merito al progetto penitenziario al quale partecipa la falegnameria FCS e a ricordare il contributo, in ambito sociale, che quest’ultima apporta alla comunità». Una storia di passione e professionalità che riesce a trasformare i luoghi di isolamento in teatri di dignità e regala stupore durante un cambio look.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.