8 ore fa:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961
10 ore fa:Mandatoriccio, il giallo delle analisi sul mare: il Comune rassicura, ma i dati Arpacal svelano un'altra verità
10 ore fa:Cassano, Il bilancio di Articolo21 dopo 16 mesi di governo: «Il cambiamento? Solo chi siede sulla poltrona»
11 ore fa:Piana di Sibari, caporalato e traffico di migranti: 20 fermi. La Dda ricostruisce due associazioni criminali
11 ore fa:Rossano baciata dal SuperEnalotto: centrato un “5” secco in via Galeno
7 ore fa:Caporalato nella Piana, Occhiuto: «Colpo a un sistema che calpesta lavoratori e imprese sane»
12 ore fa:Altomonte, contrada Corvo ancora con l’acqua non potabile: l’emergenza continua ma le risposte non arrivano
9 ore fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
9 ore fa:Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti
8 ore fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»

Prostata: soluzione mini invasiva di IGreco Ospedali Riuniti

1 minuti di lettura
Un progetto dalle concrete potenzialità di sviluppo, materia d'interesse anche a livello internazionale. Si tratta di un nuovo e innovativo metodo rivolto a tutti coloro che soffrono di prostata. O meglio di iperplasia prostatica benigna (frequenza ad urinare, incompleto svuotamento, flusso urinario debole). Un metodo sostanzialmente privo di qualsiasi complicazione quello dell'ablazione laser interstiziale trans perineale ecoguidata (PLA). Che è conseguenza di un’intuizione e di una pratica interventistica consolidata. E, cioè, l’impiego del laser a bassa potenza, utilizzato finora nella cura di altre patologie. In Calabria gli interventi di laser prostatico mininvasivo sono effettuati dal dott. Renato Esposito, endocrinologo esperto di ecografia interventistica (coadiuvato da un team di urologi) negli ospedali riuniti IGreco a Cosenza. “Finora, spiega il dott. Esposito,  il trattamento dell’ipertrofia prostatica è coinciso con la resezione endoscopica della prostata (TURP). Ora anche con il laser, il PLA - invece - costituisce un’autentica innovazione. Considerato che estende a questa patologia una metodica interventistica, il laser a bassa potenza. Impiegata finora nella cura della tiroide. Si utilizza un laser con una potenza di 3 watt ed un ago di piccolo calibro 21G. Per un intervento senza alcun rischio di sanguinamento e senza causare come conseguenza la tanto temuta eiaculazione retrograda. Che non permette al liquido seminale di uscire correttamente verso l’esterno. Come invece avviene normalmente durante l’eiaculazione.
PROSTATA, DOTT. ESPOSITO: PROGETTO OGGETTO DI UN CRESCENTE INTERESSE
Di fatto - prosegue il dott. Esposito - l’intervento, che dura complessivamente circa 60 minuti,  viene eseguito in anestesia locale per via percutanea transperineale  e non  dall’uretra; il paziente non si accorge del trattamento. E non va incontro a nessun disturbo post-operatorio o ad altre eventuali complicanze. Partito come progetto limitato a pazienti che rifiutavano le terapie chirurgiche tradizionali o che presentavano problematiche di ordine generale (scompenso cardiovascolare, alto rischio di sanguinamento ecc. ), Il PLA - conclude Esposito -  sta ottenendo risultati molto incoraggianti ed è oggetto di un crescente interesse.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.