3 ore fa: Castrovillari, Noi Moderati attacca: «Ritardo ingiustificato sui contratti TIS»
2 ore fa: Salgemma Lungro Festival, terzo patrocinio consecutivo dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza
1 ora fa:Poste di Lauropoli, lavori ripartiti: cantiere in corso e nuova scadenza al 28 maggio
4 ore fa:Maracanã Sport - In onda la ventiquattresima puntata della trasmissione sportiva
21 minuti fa:Ponte Longobucco, Elisa Scutellà (M5S): «Nessun passo indietro rispetto agli impegni assunti da ANAS»
51 minuti fa: Rottamazione cartelle nel caos: «Immobilismo, omissioni e responsabilità politiche evidenti»
3 ore fa:Dalla Svizzera alla Calabria con un drone: Antonello Laffusa racconta l’anima autentica della sua terra
2 ore fa:Vini d’Abbazia conquista la Calabria: successo e grande entusiasmo all’Abbazia della Matina
1 ora fa: “Terra Rossa”: il ritorno di Ylenia Lucisano tra radici e identità della sua Rossano
4 ore fa:Visita di Lucano al carcere di Co-Ro: è polemica sull’accesso negato all’interprete

Politiche 2018, candidature: sembra fatta per Rapani. Ore decisive per le coalizioni

1 minuti di lettura
"Ora vi do una notizia che tutti da qualche giorno attendono: alle prossime elezioni politiche del 4 marzo non mi candiderò". E' quanto scritto poco fa sul proprio profilo facebook da Giuseppe Graziano, dato per certo, fino a oggi, come candidato del centrodestra (Forza Italia) nell'uninominale. Graziano in persona, quindi, sgombera il campo a tre giorni dal termine per la presentazione delle candidature. Perdiamo, con questa scelta rispettabilissima, la concreta possibilità di essere rappresentati in Parlamento da una persona capace, competente e innamorata del territorio. Come da lui stesso detto, adesso avanti con le altre sfide. In primis per la fusione Corigliano-Rossano. Impegno, quest'ultimo, non facile, ma certamente stimolante e di grande importanza per tutti noi. Resta molto probabile, a questo punto, la candidatura di Ernesto Rapani, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, nell'uninominale di Corigliano. Sul suo nominativo pare esserci l'unione di tutto il centrodestra e non solo. Anche se da Cosenza ci sono le solite pressioni. Per quanto riguarda il centro-sinistra il Pd dovrebbe piazzare il cosentino Ferdinando Aiello alla Camera nell'uninominale di Corigliano (scelta assolutamente invisa a tutto il Pd locale) e Dorina Bianchi per l'uninominale del Senato Corigliano-Crotone. Uomini non del territorio, quindi. Mentre all'area urbana Corigliano-Rossano e a tutto lo jonio cosentino servirebbe una forte rappresentanza locale.
M5S: RANIERI FILIPPELLI FATTO "FUORI" DA MORRA. CENTROSINISTRA E CENTRODESTRA RINGRAZIANO
Discorso a parte per il Movimento 5 Stelle, che un sondaggio accredita come vincente in cinque degli otto collegi uninominali alla Camera. Fino a ieri, però, sembrava certa la candidatura del rossanese Ranieri Filippelli alla Camera. All'ultimo momento, prima di un'importante riunione cosentina, la notizia della sua "eliminazione". Pare voluta dal senatore Morra. Per la candidatura Filippelli si era espressa favorevolmente anche l'eurodeputato Laura Ferrara. Centrosinistra e centrodestra tirano un bel respiro di sollievo. Quasi certa, invece, la candidatura del coriglianese Francesco Sapia. Certo, il movimento che fa capo a Di Maio dovrà spiegare, visto il concetto di trasparenza su cui si basa, il metodo di selezione dei candidati per i collegi unimoninali. Anche se il filtrare i nomi indicati è un qualcosa di ben specificato nel regolamento interno per le elezioni. Sembrerebbe sempre più probabile che alcuni candidati siano stati fatti "fuori" in segreto da non si sa bene chi, con candidati spariti sia in Calabria che in Veneto. Ormai con un piede quasi in Parlamento, invece, due giovani attivisti locali: il coriglianese Francesco Forciniti e la rossanese Elisa Scutellà.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.