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Politiche 2018: area Corigliano-Rossano ancora litigiosa e non rappresentata?

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  Le elezioni politiche si avvicinano e le segreterie di partito iniziano a diventare bollenti. Anzi, più che le segreterie, a diventare scottanti sono gli smartphone dei vari iscritti e non. Di chi aspira a una candidatura e di chi rema in un verso o nell'altro. E' la politica nell'era di messenger e whatsapp. Ci saranno, fra non molto, contenti e scontenti. Illusi e disillusi. E non sempre è l'urna, o meglio il voto dei cittadini, a decidere le sorti di un territorio. Per quanto ci riguarda, gli abitanti di Corigliano, Rossano e delle aree limitrofe si renderanno conto, con un minimo scatto di dignità, che è giunto il momento di ragionare e alzare la testa? Il prossimo 4 marzo, dopo cinque anni, si ritorna alle urne per il rinnovo di Camera e Senato. Fra il 29 e 31 gennaio prossimi partiti e movimenti devono presentare le liste. Tanto per i collegi uninominali quanto per il proporzionale. Urge una rappresentanza davvero locale, ma soprattutto autorevole, di questo territorio. L'assalto alla diligenza non dovrà essere permesso, salvo pagare un prezzo molto salato.
30 PARLAMENTARI IN TOTALE PER LA CALABRIA: RISERBO SULLE CANDIDATURE
Ma si ha, invece, tutta l'impressione che, ancora una volta, questo territorio sarà una precisa rappresentazione di gattopardesca memoria. Cambiare tutto per non cambiare nulla. A meno che i cittadini non si rendano conto di avere, finalmente, in mano quella matita con cui davvero si può iniziare una rivoluzione (in senso metaforico, ovviamente) epocale. Ma prima ancora lo devono capire i responsabili locali dei partiti. Per poter ambire a un posto in Parlamento due sono le strade: o ci si candida in un collegio uninominale, dove vince chi prende anche un voto più degli altri, oppure c'è il listino per il proporzionale. Avvincente, ma avventurosa e rischiosa la prima scelta, comoda e senza rischi la seconda. In totale alla Calabria spettano 20 seggi per la Camera (8 con l'uninominale e 12 con il listino) e 10 per il Senato (4 con l'uninominale e 6 con il listino).
LOTTE INTESTINE NEI PARTITI PER UN POSTO NEL LISTINO
Per la Camera, nel nostro territorio, abbiamo il collegio uninominale di "Corigliano" e quello plurinominale composto da Cosenza, Crotone, Corigliano e Castrovillari. Per il Senato il collegio uninominale "Corigliano-Crotone" e un collegio plurinominale unico per tutta la Regione. In queste ore le trattative sulle possibili candidature in Calabria e nei colleggi di Camera e Senato che interessano più da vicino Corigliano e Rossano sono frenetiche. Il pericolo che incombe è comunque lo stesso di sempre: le candidature calate dall'alto. Ovvero, dalle segreterie nazionali dei partiti. Si è disposti davvero a non soccombere per l'ennesima volta? L'auspicio è degno di un territorio più volte mortificato. Qualche sussulto di ribellione alla politica delle nomine romane è iniziato a registrarsi (l'esempio dei Giovani democratici di Corigliano e Rossano). Ma occorre fare di più. In un sistema tripolare, i partiti di centro-destra e centro-sinistra sono in ebollizione. I giochi sembrano essere quasi fatti, con una corsa spasmodica per un posto nel listino. Mentre nel movimento 5 stelle sembra prevalere, ancora una volta, la frammentazione. A breve vedremo se dalla futura città usciranno almeno un paio di nomi "forti" e locali tanto per la Camera quanto per il Senato.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.