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Sibari–Sila, riparte il primo lotto. Ma adesso il M5S chiede tempi e soldi per completare tutta l’opera

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SAN DEMETRIO CORONE - La Sibari-Sila è tornata nell’agenda politica regionale dopo che L’Eco dello Jonio ha riaperto nelle ultime settimane il dossier su una delle incompiute storiche della Calabria nord-est. E proprio dalle inchieste dell'Eco dello Jonio e dall’intervista all’assessore provinciale Giuseppe Turano (Forza Italia) è emerso uno degli elementi destinati a segnare il futuro dell’opera: il completamento non avverrà attraverso un unico intervento, ma mediante lotti funzionali, finanziati e realizzati progressivamente fino a ricomporre l’intero collegamento.

È dentro questo scenario che arriva adesso l’iniziativa della capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Elisa Scutellà, che ha depositato un’interrogazione alla Giunta chiedendo di conoscere non soltanto cosa accadrà al primo tratto, ma quale sia il disegno complessivo per portare finalmente la strada fino alla Sila.

Il primo passo concreto è già stato compiuto. Con il decreto regionale dell’8 luglio sono stati riattivati 10,74 milioni di euro di risorse residue per completare il primo lotto della SGC Sibari–SS177 Sila, dal chilometro 0+000 al 5+366. Un cantiere che, prima del blocco, aveva raggiunto circa il 75% di avanzamento.

Ed è proprio qui che si apre la questione politica. Se la strada dovrà procedere a spezzoni, attraverso lotti funzionali, occorre capire quanti saranno, quanto costeranno, quali siano già progettati, quali risorse esistano e soprattutto con quale successione temporale si intenda arrivare al completamento. Sono le domande che Scutellà porta ora formalmente in Consiglio regionale: numero e articolazione degli stralci, sviluppo chilometrico, stato della progettazione, costi aggiornati, finanziamenti disponibili e somme ancora da reperire.

«Non possiamo confondere lo sblocco di un lotto con il completamento della Sibari-Sila», avverte la consigliera pentastellata, chiedendo un cronoprogramma pubblico, risorse certe e responsabilità definite. Il M5S teme, in sostanza, che la realizzazione per lotti possa trasformarsi nell'ennesima successione di piccoli traguardi separati da anni di attesa. Nel documento viene chiesto esplicitamente alla Regione di chiarire quali tratti siano già realizzati, quali restino da completare e quale sia il fabbisogno economico dell’intera infrastruttura.

La novità, dunque, non è più soltanto che ripartirà il primo lotto. Quello era il primo tassello. La vera partita aperta dopo le inchieste de L’Eco riguarda adesso come saranno costruiti tutti gli altri pezzi e con quali soldi. Perché la strategia dei lotti funzionali può consentire di rimettere in moto gradualmente l’opera; ma perché quei singoli cantieri diventino davvero una strada servirà una programmazione capace di portarli, uno dopo l’altro, fino all’ultimo chilometro.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.