TIS, Rapani: «La legge regionale completa il percorso avviato in Parlamento»
Il senatore sottolinea il ruolo dell’emendamento presentato con Raoul Russo nel 2025: «Ora una risposta concreta a migliaia di lavoratori calabresi»
ROMA - L’approvazione da parte del Consiglio regionale della Calabria della legge recante “Misure a sostegno del completo svuotamento del bacino dei Tirocinanti di inclusione sociale” segna un passaggio decisivo verso la definitiva soluzione di una delle più complesse vertenze occupazionali della regione. Un risultato frutto di un lungo percorso istituzionale che ha visto collaborare Governo, Parlamento, Regione Calabria, enti locali e organizzazioni sindacali.
In questo iter, un ruolo centrale è stato svolto dall’emendamento presentato al Senato dai senatori Ernesto Rapani e Raoul Russo, approvato nell’estate del 2025, che ha consentito il trasferimento diretto alla Regione Calabria delle risorse nazionali destinate alla stabilizzazione dei Tirocinanti di inclusione sociale (TIS). Grazie a tale intervento normativo, i fondi storicizzati nel bilancio dello Stato sono stati resi disponibili alla Regione, creando le condizioni finanziarie e amministrative necessarie per accelerare i percorsi di assunzione e accompagnare gli enti nelle procedure di stabilizzazione.
L’approvazione della legge regionale rappresenta oggi il naturale completamento del lavoro avviato a livello parlamentare e successivamente sviluppato dalla Giunta regionale guidata dal presidente Roberto Occhiuto e dall’assessore al Lavoro Giovanni Calabrese.
«Accolgo con grande soddisfazione l’approvazione unanime della legge da parte del Consiglio regionale della Calabria. Quando, insieme al collega Raoul Russo, abbiamo presentato l’emendamento che ha consentito il trasferimento diretto delle risorse alla Regione, avevamo un obiettivo preciso: creare le condizioni concrete per dare una risposta definitiva a migliaia di lavoratori che da anni attendevano certezze», dichiara il senatore Ernesto Rapani.
«Oggi quel percorso compie un passo fondamentale e vede tradursi in risultati concreti il lavoro svolto nelle istituzioni. È la dimostrazione che, quando Parlamento, Governo e Regione collaborano con serietà e visione, è possibile affrontare e risolvere questioni che per troppo tempo sono rimaste irrisolte. Continueremo a seguire ogni fase attuativa affinché nessuno venga lasciato indietro e affinché il percorso di superamento del precariato possa arrivare rapidamente a compimento», aggiunge il parlamentare.
Rapani evidenzia inoltre il valore sociale della misura: «La stabilizzazione dei TIS non rappresenta soltanto una risposta occupazionale per centinaia di famiglie calabresi, ma anche un investimento sulla qualità dei servizi resi ai territori e sulla dignità del lavoro. Per questo motivo continueremo a sostenere ogni iniziativa utile a consolidare e rafforzare il percorso avviato».