Pietrapaola, Parrotta contro la sindaca Labonia: «Diretta social trasformata in propaganda»
Il consigliere di opposizione replica all'intervento della prima cittadina durante un collegamento con i concittadini residenti in Germania: "Nessun risultato amministrativo, pensi al disavanzo da oltre 3,2 milioni"
PIETRAPAOLA - Duro affondo del consigliere comunale di opposizione Parrotta nei confronti della sindaca Manuela Labonia, dopo la diretta Facebook trasmessa il 21 giugno dalla pagina Pietrapaola Tradizione & Futuro in occasione di un incontro con i cittadini pietrapaolesi residenti in Germania.
Secondo il consigliere, la prima cittadina avrebbe inizialmente mantenuto un tono istituzionale per poi trasformare l'intervento in un attacco politico. Parrotta accusa Labonia di aver utilizzato la diretta per rivolgere critiche agli avversari, parlando di «mancanza di lealtà e rispetto» e sostenendo che, in più occasioni, la sindaca si sarebbe anche commossa nel tentativo di «impietosire la platea».
Nel comunicato il consigliere contesta anche il riferimento fatto dalla sindaca al ruolo delle donne nelle istituzioni. «Il successo o il fallimento di un sindaco – afferma – non dipende dal fatto di essere uomo o donna, ma dalla capacità di amministrare con competenza, onestà e rispetto delle istituzioni».
Parrotta respinge inoltre le accuse di tradimento rivolte dalla sindaca ad alcuni ex consiglieri della maggioranza, sostenendo invece che sia stata proprio Labonia a «ribaltare il risultato elettorale» attraverso accordi politici che definisce «vergognosi».
Non manca una replica sulle scelte amministrative. Il consigliere contesta le affermazioni della sindaca secondo cui avrebbe rivoluzionato gli uffici comunali, sostenendo che la macchina amministrativa funzionasse già efficacemente e ricordando le numerose opere pubbliche realizzate o avviate durante la precedente amministrazione, tra cui interventi sulla viabilità comunale, il rifacimento di tratti della rete idrica, opere di efficientamento energetico e la realizzazione dei marciapiedi lungo la Statale 106.
Per Parrotta, l'attuale amministrazione non avrebbe invece prodotto risultati concreti. Nel comunicato accusa la sindaca di inesperienza amministrativa e di non conoscere il funzionamento degli uffici comunali, sostenendo che i rapporti con la struttura burocratica sarebbero caratterizzati da continui contrasti.
«Gli uffici – afferma – hanno sempre operato nel rispetto degli indirizzi politici. Il problema è che la sindaca non conosce le proprie prerogative e pretende decisioni non compatibili con le procedure amministrative».
Nella parte finale della nota il consigliere sostiene che l'amministrazione non sarebbe riuscita a risolvere i problemi del Comune e richiama l'attenzione sulla situazione finanziaria dell'ente, invitando la sindaca a confrontarsi con quello che definisce «il paese reale». In particolare cita il disavanzo comunale di 3.283.172,46 euro, che, secondo Parrotta, rappresenterà una delle principali questioni che l'amministrazione dovrà affrontare nelle prossime settimane.