Incendio Boscarello, Straface: «Serve un’azione immediata contro degrado e marginalità
L’assessore regionale Pasqualina Straface dopo il rogo: «Evitata una strage grazie al coraggio dei soccorritori». Ora serve rafforzare le politiche di inclusione e superare le condizioni di degrado abitativo dei lavoratori vulnerabili
CORIGLIANO-ROSSANO – Il drammatico incendio che nella notte ha devastato l’insediamento di Boscarello, nel territorio di Corigliano-Rossano, riaccende i riflettori sulle condizioni di precarietà abitativa e sociale che interessano numerosi lavoratori stagionali presenti nella Sibaritide. Un episodio grave che ha provocato il ferimento di un bracciante agricolo, ricoverato in condizioni critiche presso un ospedale di Brindisi, e che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia ben più grave.
A intervenire sulla vicenda è stata l’assessore regionale al Welfare, Pari Opportunità e Inclusione Sociale, Pasqualina Straface, che ha espresso vicinanza alla persona ferita e solidarietà alle comunità locali coinvolte dall’accaduto.
«Il drammatico incendio che ha devastato nella notte l’insediamento di Boscarello impone una riflessione immediata e un’azione coordinata da parte di tutte le istituzioni», ha dichiarato l’assessore, sottolineando la necessità di affrontare con decisione le problematiche legate all’emarginazione e alle condizioni abitative precarie.
Straface ha inoltre rivolto un ringraziamento agli agenti della Squadra Volante e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano-Rossano, ai Vigili del Fuoco e agli operatori del 118, evidenziando come il loro tempestivo intervento abbia evitato conseguenze ancora più drammatiche. Durante le operazioni di soccorso, infatti, gli agenti hanno rischiato la vita riuscendo a sfuggire all’esplosione di una bombola di gas e a mettere in salvo quattro persone rimaste intrappolate tra le fiamme.
«Davanti a simili tragedie il silenzio diventa complice», ha affermato l’assessore, ribadendo l’urgenza di proseguire le azioni finalizzate al superamento della marginalità sociale e dell’emergenza abitativa. Un impegno che, ha precisato, riguarda tutti i lavoratori, indipendentemente dalla loro provenienza. Le verifiche effettuate sul posto, infatti, sembrerebbero coinvolgere anche cittadini dell’Unione Europea di nazionalità rumena e polacca.
Nel suo intervento, Straface ha richiamato l’impegno della Regione Calabria nella gestione dei flussi migratori e nell’accoglienza dei lavoratori vulnerabili. Seguendo la linea indicata dal presidente Roberto Occhiuto, l’amministrazione regionale sta portando avanti una programmazione strategica superiore ai 15 milioni di euro destinata all’accoglienza qualificata e all’inclusione sociale. Tra gli strumenti attivati figurano il progetto Su.Pr.Eme. 2, finanziato attraverso il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e la rete anti-tratta Incipit.
L’assessore ha inoltre ricordato una recente operazione svolta nel territorio di Villapiana. Lo scorso 13 giugno, grazie al lavoro coordinato delle équipe multidisciplinari, sono stati messi in sicurezza 15 cittadini nepalesi coinvolti in una vicenda di gravi minacce estorsive legata ai fatti di Amendolara. L’intervento, realizzato attraverso la collaborazione tra Polo Sociale, CIDIS e Flai Cgil, ha consentito l’avvio delle procedure di tutela legale, inclusione socio-lavorativa e accompagnamento verso soluzioni abitative stabili.
L’incendio di Boscarello rappresenta dunque non solo un grave fatto di cronaca, ma anche un nuovo campanello d’allarme sulle condizioni di vita di molti lavoratori presenti nelle aree rurali della Calabria, rilanciando la necessità di interventi strutturali capaci di garantire sicurezza, dignità e inclusione.