Longobucco, revocati fondi PSR per 93mila euro: l’opposizione accusa la Giunta Pirillo
Secondo il gruppo di opposizione “Per la Rinascita di Longobucco”, il Comune dovrà restituire oltre 93mila euro alla Regione Calabria dopo la revoca del finanziamento PSR destinato al patrimonio forestale
LONGOBUCCO – È il gruppo consiliare di opposizione “Per la Rinascita di Longobucco” a denunciare la revoca del finanziamento PSR destinato al Comune di Longobucco per la valorizzazione del patrimonio forestale. Secondo quanto riferito dai consiglieri di minoranza, la decisione della Regione Calabria comporterà la restituzione di oltre 93mila euro già erogati, oltre agli interessi di legge.
Il provvedimento è contenuto nel Decreto Dirigenziale n. 8050 dell’8 maggio 2026 del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, che dispone la revoca totale del contributo relativo alla Misura 8 – Intervento 8.1.1 del Programma di sviluppo rurale.
Nella nota diffusa alla stampa, il gruppo “Per la Rinascita di Longobucco” parla apertamente di «un clamoroso caso di negligenza e superficialità politico-amministrativa» che, secondo l’opposizione, avrebbe prodotto «un danno erariale per l’intera comunità».
Il progetto era stato ammesso a finanziamento nel 2018 per un importo complessivo di circa 139mila euro e puntava al miglioramento della redditività delle foreste, considerate una risorsa strategica per l’economia locale. Sempre secondo la ricostruzione dell’opposizione, il Comune aveva già ricevuto tra il 2020 e il 2021 oltre 93mila euro tra anticipazioni e stati di avanzamento lavori.
I consiglieri spiegano inoltre che nell’ottobre 2024 la Regione Calabria avrebbe avviato le procedure di revoca a causa dei ritardi accumulati dall’ente, concedendo però la possibilità di evitare la sanzione attraverso la presentazione della documentazione finale entro il 31 dicembre 2024. Termine che, secondo la minoranza, non sarebbe stato rispettato dall’amministrazione comunale.
Da qui la decisione definitiva della Regione di procedere con la revoca del contributo e con l’ordine di restituzione immediata delle somme ad ARCEA.
«Avevamo denunciato il rischio da tempo», sostengono i consiglieri di “Per la Rinascita di Longobucco”, ricordando di avere sollevato la questione in Consiglio comunale e attraverso segnalazioni agli organi competenti.
Nell’interpellanza urgente presentata al sindaco Giovanni Pirillo e all’assessore competente, il gruppo di opposizione chiede ora chiarimenti sui motivi del mancato rispetto delle scadenze e sulle modalità con cui il Comune intende reperire le risorse necessarie alla restituzione del finanziamento.
L’opposizione ha inoltre chiesto l’inserimento immediato della vicenda all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale.