Castrovillari, “Dopo di Noi” diventa caso elettorale: «Rischiati 185mila euro per giovani con disabilità»
Solidarietà e Partecipazione attacca l’amministrazione uscente: «Fondi rimasti nel cassetto per un progetto abitativo. Ora restano dieci giorni per riproporre l’intervento»
CASTROVILLARI – Un finanziamento da circa 185mila euro destinato a un progetto abitativo per giovani con disabilità grave prive del sostegno familiare sarebbe rimasto inutilizzato fino alla revoca. A denunciare la vicenda è la lista civica Solidarietà e Partecipazione, che interviene sul programma nazionale “Dopo di Noi”, trasformando il tema in uno dei nodi più sensibili del confronto politico cittadino.
Secondo quanto ricostruito dai candidati della lista, le risorse, erogate dalla Regione Calabria nell’ambito della legge 112 del 2016, erano state destinate al Comune di Castrovillari per l’acquisto di un immobile da adibire a progetto abitativo rivolto a persone con disabilità grave.
Quei fondi, però, sarebbero rimasti fermi. «Non sappiamo se si tratti di un disguido burocratico o di una scelta – affermano da Solidarietà e Partecipazione –. In ogni caso, vi è stato un costo umano preciso e misurabile: famiglie che attendono risposte, ragazzi e ragazze con disabilità a cui è stato sottratto, di fatto, un pezzo di futuro».
Il punto politico sollevato dalla lista riguarda proprio il mancato utilizzo di risorse già disponibili per un intervento considerato essenziale. Il “Dopo di Noi”, infatti, nasce per sostenere percorsi di autonomia, soluzioni abitative protette e progetti di vita per persone con disabilità grave quando viene meno, o rischia di venire meno, il sostegno familiare.
Per Solidarietà e Partecipazione la vicenda racconta «un’amministrazione meglio di qualsiasi bilancio», perché mette insieme inerzia, mancata programmazione e ricadute concrete sulle persone più fragili.
Il finanziamento sarebbe stato quindi revocato come conseguenza del mancato utilizzo. Ma la partita, secondo quanto riferito dalla lista, non sarebbe ancora definitivamente chiusa: la Regione Calabria consentirebbe al Comune di riproporre il progetto entro dieci giorni.
Da qui l’appello all’amministrazione uscente: «Si attivi immediatamente e senza esitazioni per riprendere le fila interrotte di un’iniziativa che sarebbe delittuoso lasciarsi sfuggire una seconda volta».
Il tema si inserisce in un quadro regionale più ampio, segnato in queste settimane dal confronto sulle economie del Fondo “Dopo di Noi” e sulla necessità di trasformare rapidamente le risorse rimaste ferme in interventi concreti per le persone con disabilità grave e le loro famiglie.
A Castrovillari, però, la denuncia assume un significato ancora più diretto: non una questione astratta di contabilità, ma un progetto abitativo mancato, almeno finora, e una scadenza ravvicinata che impone una scelta immediata.
Perché, conclude la lista, «i diritti degli ultimi ogni amministrazione dovrebbe considerarli per primi».