Cariati e Napoli, oggi la firma del Patto di Amicizia a Palazzo San Giacomo
Il sindaco Cataldo Minò e il sindaco Gaetano Manfredi sottoscriveranno l’accordo tra le due città. In delegazione anche la presidente Alda Montesanto e il delegato ai Turismi Antonio Scarnato
Cariati e Napoli si preparano a formalizzare un legame istituzionale, culturale e identitario. Oggi pomeriggio alle 15, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, storica sede del Comune di Napoli, sarà firmato il Patto di Amicizia e Gemellaggio tra le due città.
A sottoscrivere l’accordo saranno il sindaco di Cariati Cataldo Minò e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, aprendo ufficialmente un percorso di collaborazione tra due comunità unite da legami storici, culturali, sociali e turistici.
L’iter aveva già registrato un passaggio importante nel dicembre 2024, quando il Consiglio comunale di Cariati approvò all’unanimità l’iniziativa, sancendo la piena condivisione dell’intera assise civica sul valore del gemellaggio.
La delegazione istituzionale cariatese sarà guidata dal sindaco Minò. Ne faranno parte anche la presidente del Consiglio comunale con delega alla Cultura Alda Montesanto, la vicesindaco Maria Crescente, il consigliere con delega ai Turismi Antonio Scarnato, la direttrice del MuMaM – Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati Assunta Scorpiniti, la vicecomandante della Polizia municipale Patrizia Marino e l’agente Silvia Vincenzo.
Con loro anche il maestro Alfonso Caniglia, autore di un’opera identitaria che sarà donata dal Comune di Cariati alla Città di Napoli, e il direttore di CariatiNet Cataldo Formaro.
Il Patto di Amicizia e Gemellaggio non si limiterà a un gesto simbolico. L’obiettivo è avviare una piattaforma concreta di collaborazione istituzionale e culturale, finalizzata alla promozione reciproca dei territori, allo sviluppo di iniziative condivise e al rafforzamento dei rapporti tra le due comunità.
Per Cariati, la firma a Palazzo San Giacomo rappresenta anche un’occasione di visibilità nazionale e di valorizzazione della propria identità: mare, memoria, migrazioni, cultura mediterranea e turismo. Un ponte con Napoli che guarda alla storia, ma anche alla possibilità di costruire nuove relazioni culturali e promozionali.