10 ore fa:Al dottor Giovanni Bisignani il titolo di Primario Emerito di Cardiologia: il plauso dell'associazione "Un Cuore per Coro"
14 ore fa:Sanità, Campana attacca: «Nomine fiduciarie e ospedali al collasso nella Sibaritide»
11 ore fa:Tratta e sfruttamento degli esseri umani, Madeo presenta una proposta di legge regionale
13 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la ciliegia e i sapori De.Co.: due giorni tra tradizione, gusto e valorizzazione del territorio
12 ore fa:Arco Jonico, Mazza: «Basta inseguire il Tirreno, la vera forza è nell’identità dello Jonio»
11 ore fa:Oncologia a rischio nello spoke di Corigliano-Rossano, Scutellà presenta un’interrogazione regionale
12 ore fa:Irrigazione, completata la condotta dello Straface: più acqua per le campagne tra Rocca Imperiale e Trebisacce
14 ore fa:Discarica abusiva nei boschi di Co-Ro, nulla è cambiato: rifiuti ancora lì dopo mesi
13 ore fa:Cassano, al Teatro Comunale va in scena “Cammelli a Barbiana”: il racconto poetico della vita di don Milani
10 ore fa:Oncologia, Bosco denuncia i disagi dopo il trasferimento: «I malati non possono affrontare un percorso a ostacoli»

Fondi "Dopo di Noi", Straface interviene per evitare la restituzione al ministero dei fondi per la disabilità

2 minuti di lettura

CATANZARO - Un intervento d’urgenza per trasformare le risorse finanziarie in servizi reali e garantire il diritto fondamentale a una vita indipendente per le persone con disabilità grave. Su proposta dell’assessore al Welfare ed all’Inclusione sociale, Pasqualina Straface, la Giunta regionale ha approvato i nuovi indirizzi programmatici per l’attuazione e l’utilizzo delle risorse del Fondo “Dopo di Noi” (Legge 112/2016) relative alle annualità 2016, 2017 e 2018. Il provvedimento definisce una strategia operativa per impiegare i residui, superando le complessità degli anni passati e sventando, grazie al deciso intervento dell’Assessore Straface, il rischio imminente che le risorse dovessero essere restituite al Ministero per mancato utilizzo.

«Abbiamo assunto un impegno preciso nei confronti delle famiglie calabresi per sbloccare finalmente servizi che attendevano da troppo tempo – dichiara l’assessore Pasqualina Straface -. Grazie ad una costante e decisa interlocuzione con il Ministero, siamo riusciti ad evitare che queste preziose risorse tornassero indietro, garantendo la loro permanenza sul territorio calabrese. Sentiamo la responsabilità di rispondere a quel bisogno di serenità che ogni genitore chiede per il futuro dei propri figli: non stiamo gestendo semplici capitoli di spesa, ma la possibilità concreta di costruire percorsi di vita dignitosi, uscendo dall’incertezza».

L’adozione del “budget di progetto” diventa modalità ordinaria di allocazione delle risorse. Lo strumento centrale diventa il progetto individuale (ex Art. 14 L. 328/2000): le risorse finanzieranno prioritariamente i percorsi già definiti, istruiti o in corso di valutazione da parte degli Ats, oltre allo scorrimento delle istanze già ammissibili. Gli interventi daranno assoluta precedenza ai percorsi di deistituzionalizzazione, all’uscita dal nucleo familiare e a soluzioni abitative leggere. Il sostegno alla domiciliarità includerà anche l’acquisto, l’installazione e la configurazione di tecnologie assistive e soluzioni di domotica, purché integrate nel progetto individuale.

«È un atto di equità istituzionale – sottolinea l’assessore al Welfare – che tutela anche quei territori che hanno lavorato con efficienza. È un atto di giustizia che premia l’efficienza: dove i progetti sono terminati, le risorse verranno erogate immediatamente, trasformando il lavoro svolto in sostegno concreto per le famiglie. Per assicurare il successo di questa accelerazione abbiamo previsto un monitoraggio rigoroso: al fine di scongiurare definitivamente che i fondi tornino al Ministero, la Giunta ha stabilito che verranno nominati commissari ad acta con poteri sostitutivi in tutti quegli Ambiti territoriali che risulteranno in ritardo o inadempienti. La nostra missione è far sì che la macchina amministrativa sia veloce quanto le attese dei cittadini, garantendo che ogni euro disponibile diventi una base solida su cui edificare percorsi di reale autonomia».

L’obiettivo dell’assessorato è semplificare le procedure e regolarizzare la gestione del passato per sbloccare i nuovi trasferimenti, garantendo così una stabilità duratura a tutto il sistema assistenziale: un impegno necessario per far sì che nessuna famiglia debba più affrontare da sola la sfida del futuro.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.