12 ore fa:Disabilità, l’Asp di Cosenza istituisce il Garante aziendale e il Disability Manager
12 ore fa:Plastica non raccolta nel Cosentino, Tridico torna a Bruxelles: «Le misure Ue non bastano»
15 ore fa:Torna “Oggi Fiction” a Co-Ro al via la terza edizione con la direzione artistica di Pasquale Arnone
14 ore fa:Verde pubblico, Europa Verde replica a FdI: «Bene, ma l’ambiente non sia una bandiera elettorale»
13 ore fa:Un campo di cricket per incontrarsi: a Cantinella parte la sfida dell’integrazione
57 minuti fa:Spezzano Albanese, cancellata la Fiera d’Ottobre: Borrelli attacca l’Amministrazione
13 ore fa:Le Riserve di Tarsia e della Foce del Crati in vetrina al World Tourism Event di Assisi
27 minuti fa:Il Theoria Rosso 2025 conquista la Gondola d’Oro a Venezia
15 ore fa:«Diritto allo studio negato a due bambini di Contrada Seggio»: il consigliere Bosco accusa l'amministrazione
14 ore fa:Caro gasolio in agricoltura, mozione del M5S in Regione: Scutellà chiede aiuti urgenti e stop alle speculazioni

Castrovillari, il programma cultura di Civicamente: proposte per rilanciare eventi e spazi pubblici

2 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Un confronto partecipato, ricco di contenuti e prospettive. L’ultimo incontro programmatico promosso da Civicamente, dedicato al tema della cultura, ha confermato il forte coinvolgimento della comunità di Castrovillari. Una serata intensa, animata da esperti, operatori del settore e cittadini, svoltasi all’indomani delle recenti consultazioni referendarie, che hanno evidenziato un rinnovato spirito di partecipazione civica nel Paese.

A esprimere soddisfazione per il percorso intrapreso è stato il candidato a sindaco Luca Donadio, che ha ribadito il valore del confronto aperto: «Dare la possibilità di intervenire, sviluppare idee e armonizzarle con chi opera nel settore è una scelta vincente. Non sempre la politica ha dimostrato questa disponibilità all’ascolto».

Dal dibattito è emersa con forza una visione secondo cui la cultura deve diventare il fulcro del programma politico di Civicamente. Castrovillari viene riconosciuta come un territorio privilegiato, con un patrimonio artistico e culturale di grande rilievo che merita di essere valorizzato e rilanciato.

Tra le eccellenze citate figurano eventi ormai consolidati come il Carnevale di Castrovillari, Primavera dei Teatri, il Festival Internazionale del Folklore, l’I-Fest International e il Peperoncino Jazz Festival. Manifestazioni che testimoniano la vivacità del territorio, sostenuta da associazioni e professionisti attivi nei campi del teatro, della danza, della musica e del cinema.

Accanto agli eventi, non manca un patrimonio storico-artistico di rilievo. Strutture come il protoconvento, il Castello Aragonese di Castrovillari e il sistema museale cittadino rappresentano risorse fondamentali, spesso però sottoutilizzate o gestite in modo non ottimale.

Uno dei nodi centrali del confronto ha riguardato proprio la gestione degli spazi culturali. I teatri cittadini, la biblioteca e l’archivio – custodi di un patrimonio prezioso – necessitano di interventi strutturali e organizzativi per diventare realmente funzionali e attrattivi durante tutto l’anno.

Tra le proposte più significative, quella avanzata da Casimiro Gatto, regista e presidente dell’associazione Aprustum, che ha suggerito la creazione di una “casa delle associazioni”: uno spazio condiviso che, in sinergia con il Comune, possa coordinare e valorizzare le attività culturali.

Sulla stessa linea Francesco Gallo, presidente di Menodiunterzo, che ha sottolineato la necessità di una gestione mista pubblico-privata per strutture come il Teatro Sybaris, il Teatro Vittoria e il Castello Aragonese di Castrovillari, troppo spesso aperte solo in determinati periodi. Fondamentale, inoltre, una maggiore attenzione ai bandi per intercettare risorse economiche.

Di particolare rilievo l’intervento del professor Luigi Troccoli, già assessore alla cultura, che oltre a lodare il metodo partecipativo adottato da Donadio ha annunciato una notizia importante: la recente conclusione di una causa ha riconosciuto al Comune la proprietà di un immobile storico nel centro cittadino, attualmente sede della Compagnia dei Carabinieri. Una struttura che potrebbe diventare la futura sede della biblioteca comunale.

Il pianista e compositore Roberto Cherillo ha invece posto l’accento sulle scelte strategiche che attendono la prossima amministrazione, ricordando anche il contributo delle passate giunte guidate da Riccardo Vico e dal compianto Franco Fortunato. Per attrarre visitatori, ha sottolineato, è necessario puntare su una programmazione culturale lungimirante e di qualità.

Numerosi altri i temi affrontati, dal rafforzamento del Carnevale di Castrovillari alla necessità di spazi gratuiti per le associazioni, fino a una calendarizzazione efficace degli eventi e al ripristino del museo di San Giuliano.

Hanno contribuito al dibattito anche Eugenio Iannelli, Tilde Nocera, Claudio Zicari e Gianluigi Trombetti, offrendo spunti e proposte concrete.

Dall’incontro emerge dunque una visione condivisa e ambiziosa: riportare Castrovillari al centro del territorio del Pollino attraverso un progetto culturale forte, inclusivo e strutturato. Un obiettivo che Civicamente e Luca Donadio intendono perseguire puntando sul coinvolgimento diretto della comunità e sulla valorizzazione delle eccellenze locali.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.