A Castrovillari stallo su sindaco e liste: solo due civici in campo. Ferme le coalizioni
Resta aperta la partita per le elezioni comunali. Assenti i candidati ufficiali delle coalizioni, mentre emergono solo due civici. I tavoli tra Partito Democratico e Forza Italia non producono accordi
CASTROVILLARI – A meno di un mese dalla presentazione delle liste per le elezioni comunali, a Castrovillari, il quadro politico resta incerto. Nella città capofila del Pollino non sono ancora annunciati i candidati ufficiali di centrodestra e centrosinistra, mentre sono stati definiti solo i nomi dei due candidati civici, Luca Donadio (Civicamente) e Leonardo Graziadio (Solidarietà e Partecipazione).
Negli ultimi giorni si sono susseguiti incontri nei circoli cittadini e tavoli tra partiti, dal Partito Democratico – che si è riunito sabato scorso per provare a sciogliere il nodo tra i tre candidati Ernesto Bello, Nicola Di Gerio e Pasquale Pace - a Forza Italia, senza però arrivare a una sintesi condivisa. Il confronto interno alle coalizioni non ha ancora prodotto un candidato unitario, lasciando aperto uno scenario frammentato.
Nel centrodestra è circolato il nome di Carlo Loprete, ma, secondo indiscrezioni, non troverebbe consenso unanime all’interno del circolo locale di Forza Italia. La sua candidatura non convincerebbe parte della base e dei riferimenti politici cittadini, che spingerebbe verso Giancarlo Lamensa, rendendo difficile una convergenza.
La situazione pesa soprattutto sull’area di governo regionale, che nel territorio del Pollino può contare su più esponenti di maggioranza. Un contesto che rende la partita elettorale particolarmente rilevante e che richiama alla necessità di individuare un candidato condiviso e competitivo.
In assenza di un accordo politico, prende quota l’ipotesi di una figura capace di aggregare le diverse anime delle coalizioni e intercettare consenso anche oltre i singoli partiti. Una scelta che rischia di arrivare in ritardo e che svilisce il tentativo di costruire una proposta forte in vista del voto.