Rottamazione tributi a Cariati, Le Lampare: «Chiediamo aiuti mirati e conti in ordine»
Il gruppo consiliare difende una rottamazione equa: sostegno a chi è in difficoltà, fermezza verso gli evasori per proteggere le casse comunali e garantire equità fiscale per tutti
CARIATI - Il gruppo consiliare Le Lampare interviene sulla prossima discussione in Consiglio Comunale relativa alla “rottamazione” delle entrate tributarie, chiarendo la propria posizione: «Aiutare chi è realmente in difficoltà economica è doveroso, ma la misura non può trasformarsi in un premio per gli evasori seriali».
Secondo Le Lampare, la solidarietà verso chi ha perso il lavoro, ha subìto un crollo del reddito o attraversa un periodo difficile deve essere selettiva e basata su criteri oggettivi come ISEE e rate sostenibili. Al contempo, nessuna tolleranza va riservata a chi accumula debiti per scelta, sfrutta il contenzioso o attende sanatorie successive.
«Le casse comunali sono state messe in ginocchio anche da comportamenti di evasione volontaria – sottolinea il gruppo – e quando i bilanci traballano, a pagare sono tutti i cittadini: servizi ridotti, manutenzioni rinviate, investimenti bloccati e tasse più pesanti».
Le Lampare chiedono inoltre che prima di approvare qualsiasi misura siano chiariti numericamente gli effetti della rottamazione su residui, cassa e FCDE, per garantire sostenibilità finanziaria e tutela dell’equità fiscale.
La linea del gruppo è chiara: «Solidarietà verso i fragili, fermezza verso gli evasori». Un equilibrio che Lampare intendono difendere in Consiglio Comunale, affinché la rottamazione sia giusta, mirata e sostenibile.