Marina di Sibari, Articolo21 lancia l’allarme: «Servono pulizia e manutenzione programmate prima dell’estate»
Il movimento politico segnala criticità legate a rifiuti e decoro urbano e chiede una pianificazione preventiva dei servizi ambientali in vista di Pasqua e della stagione turistica, avanzando proposte operative per migliorare vivibilità e immagine del territorio
CASSANO JONIO - «Negli ultimi giorni sono pervenute segnalazioni da parte dei cittadini che evidenziano la presenza di rifiuti e criticità nella manutenzione delle aree verdi nella zona di Marina di Sibari. Si tratta di una condizione che merita attenzione, anche in considerazione dei fine settimana prolungati previsti nelle prossime settimane e dell'avvicinarsi del periodo pasquale, che tradizionalmente comportano un aumento delle presenze sul territorio».
Inizia così la nota stampa del movimento politico Articolo21, che aggiunge: «In questo contesto, diventa opportuno avviare una programmazione chiara e organica dei servizi essenziali, finalizzata a garantire condizioni adeguate di decoro, igiene e fruibilità degli spazi pubblici, a beneficio sia dei residenti sia dei villeggianti che progressivamente torneranno a vivere il territorio».
«Come ArticoloVENTUNO, riteniamo utile pianificare interventi strutturati e continuativi di pulizia e manutenzione delle aree costiere e del verde pubblico, attraverso una calendarizzazione trasparente delle attività, al fine di prevenire criticità e migliorare complessivamente la vivibilità del villaggio».
«È importante, quest'anno, invertire una tendenza che ha caratterizzato le precedenti amministrazioni: non possiamo più permetterci di arrivare a ridosso della stagione estiva senza aver predisposto per tempo i servizi necessari. Gli anni passati ci hanno insegnato che affrontare le criticità in emergenza, quando i problemi sono già evidenti e i turisti già presenti, genera inefficienze e disservizi che danneggiano l'immagine del territorio».
«Proprio per questo - pur non essendo parte dell'amministrazione che oggi governa la città e non avendo alcuna responsabilità - riteniamo doveroso offrire il nostro contributo con spirito genuinamente costruttivo. Non si tratta di rivendicare meriti o posizioni, ma di mettere a disposizione idee e proposte nell'interesse esclusivo della comunità. C'è l'opportunità concreta di fare molto meglio rispetto al passato, di anticipare i tempi e di programmare con maggiore lungimiranza. La stagione che si avvicina rappresenta un'occasione per dimostrare che è possibile garantire standard elevati di decoro e vivibilità attraverso una gestione preventiva e organizzata, evitando gli errori del passato e costruendo un modello virtuoso per gli anni a venire».
«In quanto forza di minoranza propositiva e responsabile, crediamo sia importante affrontare le tematiche ambientali superando i colori politici, nella consapevolezza che la tutela dell'ambiente, il decoro urbano e la qualità degli spazi comuni rappresentano obiettivi condivisi, che richiedono collaborazione e visione amministrativa. Nel concreto, proponiamo di potenziare il servizio di raccolta porta a porta, attivare un'area K mobile a supporto del servizio ordinario, prevedere container dedicati agli sfalci di verde e istituire una postazione fissa, con mezzo e presenza di un operatore ecologico, così da agevolare residenti e turisti nel corretto conferimento dei rifiuti anche nella fase di transizione, in attesa della piena riattivazione della nuova area K».
«Riteniamo inoltre opportuno promuovere interventi regolari di manutenzione del verde pubblico e di valorizzazione delle aree comuni, in continuità con le istanze emerse lo scorso anno dalle segnalazioni dei residenti del villaggio, raccolte attraverso il nostro questionario pubblico, con il quale abbiamo chiesto un impegno concreto da parte dell'amministrazione comunale per l'anno in corso. Questa segnalazione rappresenta un contributo costruttivo nell'interesse della comunità, formulato nella convinzione che Marina di Sibari meriti cura, attenzione e una gestione adeguata al suo valore ambientale e turistico» concludono.