Corigliano-Rossano, presidio fisso della Polizia a Schiavonea: soddisfatta Romano (FdI)
L’ipotesi di un presidio fisso della Polizia di Stato a Schiavonea entra nel dibattito politico locale. La posizione della consigliera comunale Daniela Romano, i precedenti della proposta, l’assegnazione di nuove unità alla città e i sopralluoghi nell’area individuata per la possibile sede
CORIGLIANO-ROSSANO - «Accolgo con favore l'ipotesi, oggi finalmente presa in considerazione dall'Amministrazione comunale, di istituire un presidio fisso della Polizia di Stato a Schiavonea. Si tratta di una scelta necessaria, utile e condivisibile, soprattutto in un'area che da tempo necessita di maggiore presenza e controllo del territorio». È quanto dichiara in una nota la Consigliera comunale di Fratelli d'Italia, Daniela Romano.
«Ritengo però doveroso ricordare - dice - che questa proposta fu avanzata oltre un anno fa dalla sottoscritta, all'indomani dell'assegnazione di dieci nuove unità di Polizia di Stato alla città. In quell'occasione suggerii formalmente al Sindaco non solo l'opportunità di aprire un presidio fisso a Schiavonea, ma anche la necessità di individuare con urgenza un locale idoneo per ospitarlo. Non si trattò di una proposta generica: indicai già allora la possibilità di utilizzare alcuni locali presenti nel cosiddetto "quadrato", ovvero proprio l'area in cui, oggi, il Sindaco e i rappresentanti della Polizia di Stato hanno effettuato i sopralluoghi».
«Purtroppo, quella proposta è rimasta lettera morta per molti mesi, nonostante la disponibilità manifestata dalla Polizia di Stato e l'evidente necessità di rafforzare la sicurezza in una zona strategica della città. Se fosse stata raccolta tempestivamente, Schiavonea avrebbe potuto disporre già da tempo di un presidio fisso, anche con due unità, offrendo un segnale concreto di presenza dello Stato e maggiore tutela per cittadini e attività economiche».
«Ribadisco quindi - conclude - il mio apprezzamento per il percorso avviato oggi, ma non posso non sottolineare il ritardo con cui si arriva a valutare una proposta avanzata con largo anticipo e con spirito costruttivo. La sicurezza non può essere oggetto di attese o rinvii: auspico che questa volta si passi rapidamente dalle intenzioni ai fatti».