Co-Ro, Forza Italia all’attacco: «Servizi che saltano e città al buio»
Turano e Olivieri: «La città non può rimanere in ostaggio di un’emergenza permanente»
CORIGLIANO-ROSSANO -Se una contrada non è più raggiungibile; se l’acqua manca per giorni; se interi quartieri restano al buio nel pieno di una fase di allarme sicurezza, non siamo davanti a semplici disservizi, ma ci troviamo di fronte a un problema politico e amministrativo strutturale che non può essere ignorato.
Lo dicono i consiglieri comunali Giuseppe Turano ed Elena Olivieri di Forza Italia, denunciando le condizioni in cui versa contrada Foggia dove l’accesso è ormai fortemente compromesso da un manto stradale dissestato, con tratti che rendono difficoltoso, se non impossibile, il transito in sicurezza.
«Una situazione che di fatto isola i residenti, compromette il diritto alla mobilità e mette a rischio anche eventuali interventi di emergenza. È inaccettabile che nel 2026 vi siano parti del territorio comunale lasciate in queste condizioni con interventi sporadici e approssimativi che non risolvono i problemi».
Accanto al dissesto viario, Turano ed Olivieri segnalano prolungate interruzioni del servizio idrico in diverse zone di Rossano, con famiglie costrette a convivere per giorni con l’assenza di un bene essenziale. Una criticità che non può essere liquidata come episodica e che richiede risposte chiare, programmazione e interventi risolutivi.
«Poi c’è Schiavonea, dove a distanza di oltre una settimana dal passaggio del ciclone Harry, persistono ampie zone senza pubblica illuminazione. Un fatto grave, soprattutto in una fase segnata da un’escalation di violenze e microcriminalità diffusa, che rende l’oscurità un ulteriore fattore di insicurezza e disagio per cittadini e attività commerciali. Non siamo più davanti a una somma di episodi scollegati – precisano i consiglieri comunali di Forza Italia- ma nel pieno di una gestione frammentaria, insufficiente, praticamente fallimentare, dei servizi essenziali. Strade, acqua, illuminazione pubblica non sono optional, ma diritti minimi che definiscono la qualità della vita e il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità»
«Chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire con urgenza, ma soprattutto di uscire dalla logica dell’emergenza continua. È necessario un piano di manutenzione serio, programmato e trasparente, che rimetta al centro le contrade, i quartieri popolari e le aree più fragili della città. Per il ruolo guida che questa realtà riveste non possiamo permetterci di essere una città a macchia di leopardo, dove alcuni territori vengono dimenticati e altri lasciati al buio. Governare – concludono i consiglieri comunali Turano ed Olivieri - significa garantire servizi, sicurezza e dignità a tutti, nessuno escluso».