3 ore fa:Miss Calabria, la corona si assegna sul mare di Trebisacce: venerdì la finalissima
1 ora fa:Uliveto in fiamme durante la Festa dell'Achiropita: quattro persone denunciate
2 ore fa:Violenza sulle donne, Lione rilancia lo sportello a Cassano: «Ascoltare prima che sia troppo tardi»
3 ore fa:Amicarelli fuori dalla Giunta per l'adesione a Futuro Nazionale. Da Castrovillari: «Atto pericoloso»
43 minuti fa:Cassano Jonio, incendio nel capannone agricolo: distrutti due trattori
4 ore fa:Tribunale della Sibaritide, Campana sfida Stasi: «Senza atti formali a Roma non esistiamo»
2 ore fa:Infanzia in vetrina tra moda e social, Renzo: «Non insegniamo alle bambine che valgono se vengono guardate»
1 ora fa:Cariati guarda dentro le guerre del presente: Cosma Falcone porta la geopolitica al Museo
15 ore fa:Piano Spiaggia Cassano, ora è guerra sulla paternità. I socialisti: «Il lavoro decisivo è della giunta Papasso»
18 minuti fa:Altomonte, il Mediterraneo diventa orchestra: debutto tra musica e grandi scrittori

UE, Scutellà (M5S): «L’Italia a guida Meloni non conterà nulla in Europa»

1 minuti di lettura

ROMA - «Finito il tempo delle belle promesse da campagna elettorale, resta un’Italia che non conterà nulla in Europa. Con Meloni ed il centrodestra doveva finire la pacchia per l’Europa e, invece, si è avuto l’ennesima, tragica e risaputa conferma che l’Italia a guida Meloni non avrà alcuna voce in Europa». È quanto dichiara in una nota la deputata e capogruppo M5S in Commissione Politiche Ue, Elisa Scutellà.

E aggiunge: «Nel discorso programmatico della von der Leyen è evidente la volontà di proseguire le politiche europee degli ultimi due anni, incentrate su posizioni in netto contrasto con le misure necessarie per l’Italia e per gli italiani. Il Paese del G7 fondatore dell’Unione europea, terza economia europea e seconda manifattura, non conterà nulla in Europa e l’agenda politica europea continuerà il suo corso, intrapreso negli ultimi anni, verso la transizione “verde militare” invece dell’ecologia, verso l’austerità neoliberista invece della solidarietà sociale, verso la lobby delle armi invece della pace e dalla parte delle case farmaceutiche invece della trasparenza».

«Questo tragico risultato della Meloni - conclude - è frutto di scelte che hanno visto prevalere interessi ideologici di partito, invece di anteporre gli interessi dell’Italia che, ora, deve subire politiche europee, regole e restrizioni, a danno di tutti gli italiani».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.