13 ore fa:Frascineto Adventures, iscrizioni chiuse e una comunità di 128 soci pronti all'avventura
11 ore fa:Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
12 ore fa:A Laino Borgo nasce il Bee Hotel: scuola e natura insieme per salvare gli insetti impollinatori
11 ore fa:Elezioni Castrovillari, la partita è aperta: quattro candidati (forse) e il civismo che può sparigliare le carte
9 ore fa:Colpo esterno dell'Asd Corigliano: Avallo decide, cuore e gioco per espugnare Trebisacce
14 ore fa:«Sette anni senza risposte»: l'affondo di Forza Italia e Movimento del Territorio su Stasi
10 ore fa:Riorganizzazione spoke Co-Ro, lo sfruculiamento di Stasi : «Spostamenti inutili per nascondere clamoroso ritardo nuovo ospedale»
10 ore fa:Themesen vince il derby e rilancia la corsa play-off: 2-1 al Città di Corigliano Rossano
15 ore fa:La Vignetta dell'Eco
12 ore fa:A Co-Ro torna il Premio Harmonika: giovani talenti in scena dal 15 al 17 maggio

Ancora tensioni nel PD, Madeo e Candreva ribattono a Scorza: «Lezioni di democrazia da nessuno»

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Ancora tensione nel Partito Democratico a Corigliano-Rossano. Il segretario cittadino Francesco Madeo e il capogruppo PD in Consiglio comunale, Giuseppe Candreva, hanno rilasciato un articolato comunicato stampa per esprimere malcontento e disappunto verso le ultime dichiarazioni di Alessandra Scorza, tesserata PD, componente dell’Assemblea regionale del Partito e già candidata alle ultime amministrative di giugno in area Stasi. «Non accettiamo lezioni di democrazia da nessuno» tuonano i due dirigenti locali del partito che si cimentano, poi, in nell’ennesima analisi post-voto.

Nel comunicato, Madeo e Candreva non risparmiano critiche, accusando Scorza di non aver mai partecipato attivamente alle iniziative del Partito Democratico locale, né di aver messo piede nel circolo di Corigliano Rossano negli ultimi due anni. «Forse avrà frequentato l’Assemblea Regionale, non la Direzione Regionale di cui, fra l'altro, non fa parte, ma ne dubitiamo» sottolineano in modo caustico i due rappresentanti democrat.

La lunghezza e precisione delle critiche riflettono un risentimento che, però, sembrerebbe andare oltre la politica. Segretario e capogruppo dem, infatti, hanno accusato la Scorza di alimentare polemiche sterili. Non solo la citano come l’esempio di quella mancanza di responsabilità e senso di appartenenza che avrebbe pervaso il partito proprio in occasione delle ultime amministrative. «Rivestire il ruolo di componente il Direttivo di Circolo – sottolineano Madeo e Candreva - comporta dei diritti e dei doveri e un forte senso di responsabilità e appartenenza nei confronti del Partito e della sua comunità». Elementi che non ci sono stati e che proprio nei giorni scorsi avevo spinto il segretario cittadino a scomodare la Commissione di garanzia del partito con l’obiettivo di silurare tutti quelli che pur rimanendo nell’area del centro sinistra non si erano candidati con il Partito Democratico. Una posizione, questa, che proprio la Scorza aveva definito discriminatoria ponendosi la domanda sul perché la Commissione di garanzia si sarebbe dovuta solo occupare di chi, pur rimanendo nel centro sinistra, non si era candidato con il PD escludendo, poi, tutti coloro che con una tessera del partito in tasca hanno fatto platealmente campagna elettorale per la coalizione del centro destra.

Ed è stata proprio Alessandra Scorza, candidata con una lista civica per Stasi, a finire oggi sulla graticola di Madeo e Candreva, che ritengono che tale decisione abbia contribuito negativamente ai risultati elettorali del partito. «Non è accettabile – scrivono - che, dopo aver contribuito a un risultato elettorale insufficiente del Partito, ci faccia pure l’analisi del voto e ci dia lezioni di democrazia».

La nota si conclude, poi, con un invito alla dottoressa Scorza ad «avere un po’ più di pudore» e a considerare le conseguenze delle sue azioni. Madeo e Candreva ribadiscono il loro impegno a proseguire il percorso tracciato, lavorando in linea con le richieste della segretaria Elly Schlein, come la raccolta firme per l’abrogazione dell’autonomia differenziata, la legge sul salario minimo e il potenziamento della sanità pubblica.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.