6 minuti fa:Un incontro speciale: Davide Besani ospite della sezione Lni di Cariati e della Delegazione di Mirto Crosia
14 ore fa:Dopo oltre trent’anni torna il Premio giornalistico-letterario “Gaetano Natale”
13 ore fa:Il lavoro non può diventare ricatto: da Vakarici una sfida contro il caporalato
1 ora fa:“Il cibo buono”, ad Alessandria del Carretto si parla di alimentazione e benessere
15 ore fa:Cariati, scuole verso la riapertura: pronti i plessi Faggiano e Vittorio Emanuele
15 ore fa:La Vignetta dell'Eco
15 ore fa:Facciolla, il Consiglio di Stato gli dà ragione: bocciato il no del CSM
13 ore fa:“La Transmondanza” a Campana: quando partire significa costruire ponti
14 ore fa:TaranTarsia parte dalle identità: due serate tra minoranze, migrazioni e diritti
12 ore fa:Rottamazione dei tributi, Stasi accusa la Regione: «Persi milioni che potevano alleggerire famiglie e imprese»

Calopezzati, il Sindaco Giudiceandrea risponde alla minoranza: «Cambiate l’esperto di bilancio!»

1 minuti di lettura

CALOPEZZATI- Dopo l'intervento del gruppo consiliare di minoranza del Comune di Calopezzati "Siamo Calopezzati" è giunta la risposta del Sindaco Giudiceandrea che in una nota ha affermato:

«Ed anche questa volta, cari colleghi di minoranza, avete perso un’ottima occasione per tacere. L’incremento dei residui attivi è determinato dalla crescita massiva dell’accertato e non già dalla diminuzione del riscosso, come erroneamente da voi indicato. Avete perso un’occasione per tacere perché siete, come da voi stessi dichiarato, in continuità con la precedente amministrazione ed a quella dovete chieder conto del perché, per esempio, i residui attivi relativi all’IMU 2016 ammontavano a circa trentamila euro (rendiconto esercizio 2020) ed invece l’accertamento da noi disposto ha riscontrato oltre duecentomila euro non versati. E così per gli anni seguenti. Per le annualità antecedenti al 2016 nulla ha potuto fare la nostra amministrazione per intercorsa prescrizione. Prescrizione degli omessi versamenti che è sotto la lente d’ingrandimento della magistratura competente per l’individuazione di eventuale falso in bilancio nonché danno erariale, imputabili a chi quei crediti ha fatto scadere e cioè l’amministrazione di cui vi dichiarate seguaci e successori».

«Per quel che concerne la nostra capacità di riscuotere i tributi - prosegue - vi basti confrontare le entrate correnti di natura tributaria ed extratributaria (Titoli 1 e 3) del 2020 (838.000 euro) e del 2022 (1.011.000 euro): +20,64%. Per finire, un consiglio paterno che posso permettermi vista la mia e le vostre età: cambiate l’esperto di bilancio che vi ha consigliato perché è una capra! Parlo di esperto di bilancio perché in Consiglio queste amenità come quelle del debito di 500.000 euro nel 2023 (ma dove lo ha visto il vostro esperto???) non le avete proprio citate…».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.