2 ore fa:Crati esonda e Madeo (Pd) solleva dubbi: «Quali risorse sono state effettivamente spese?»
42 minuti fa:Pallavolo Rossano vola in semifinale: 3-0 alla Silan Volley
1 ora fa:Sibaritide allagata, Caruso: «Non è solo calamità ma anni di inerzia politica»
4 ore fa:Calabria, decreto Pnrr sblocca stabilizzazioni: rischio stop per i precari del Ministero della Cultura
3 ore fa:Castrovillari, polizia incontra studenti su bullismo e cyberbullismo: prevenzione e strumenti digitali
4 ore fa:Dopo la piena il punto dello Stato: «Ora ristori e nuovi argini»
3 ore fa:Crosia protagonista a Sanremo 2026: Giuseppe Greco entra nella giuria stampa tv e web
2 ore fa:Lungro, RSA a rischio chiusura per carenza medici: allarme sulla Casa della Salute
12 minuti fa:Calopezzati, rotatoria sulla SS106: lavori avanti spediti verso l’estate
1 ora fa:Corigliano-Rossano, Omnia e Agrisolare: casi concreti di risparmio energetico e riduzione di anidride carbonica

Riorganizzazione rete ospedaliera: «I conti non tornano. Allo Jonio mancano 249 posti letto»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Il Decreto Commissariale 69/24 (quello con cui il commissario/presidente Occhiuto ha riorganizzato la rete ospedaliera regionale) è finito sotto la lente d’ingrandimento dei comitati civici del Sindaco Stasi. E per quanto oggi sostengono i Consiglieri comunali di Corigliano-Rossano Pulita, la maggioranza, il nocciolo duro a sostegno del Primo cittadino, c’è da stare poco allegri. «Occhiuto e Straface hanno presentato un piano – questa la chiosa della nota a firma del Gruppo consiliare - che rispecchia quello programmato nel 2016 e mai attuato, continuando ad umiliare i vostri cittadini. Il nuovo ospedale (forse) un giorno vedrà la luce e vi si trasferiranno quei pochi letti che abbiamo ma noi disponiamo di due ospedali che potrebbero contenere altri reparti, ma al contrario si recita "il nuovo presidio è maggiore dei posti letto programmati e sostituisce totalmente l'attuale offerta pubblica dell'area interessata"».

E la storia, rivista e ricostruita da Corigliano-Rossano Pulita, parte proprio dagli atti firmati in questi mesi dal presidente Occhiuto che, ricordiamo, è anche Commissario ad Acta per la Sanità in Calabria.

«Il 14 marzo scorso – scrivono - il Presidente-Commissario firma il decreto 69 di "riorganizzazione della rete ospedaliera" con i numeri che...ci saranno. Chissà e se verrà applicato – si interrogano - ma occorre leggere per capire. E partiamo dall'esistente, leggiamo (allegato 5 pagina 2) che il nostro spoke, vale a dire la somma dei due ospedali, possiede ben 266 posti letto e che la programmazione regionale ne prevede 263».

Nella realtà, però, i posti letto effettivi erano 163 (100 in meno) nel 2020 all’epoca della prima ondata di Pandemia: «oggi sono meno perché alcuni reparti sono stati ridotti!» Il riferimento è evidentemente al Reparto di Pneumologia.

«Poi leggiamo – dicono ancora - cosa sarà l'ospedale nuovo, come viene definito a pagina 19 della "integrazione al DCA 64", e sono previsti 334 Posti Letto».

A conti fatti, sulla carta sarebbero in ballo altri 69 posti. «Quali sono?» Si chiedono da Co-Ro pulita «Probabilmente – continuano - quelli dovrebbero sorgere nell'ex ospedale di Trebisacce dove ci saranno non meglio precisate "specialità chirurgiche caratterizzate da elevato tasso di mobilità passiva" e in quello di Cariati. E fino a qui dati incerti, non definiti. Ma – aggiungono - facciamo due conti attenendoci scrupolosamente al decreto in cui si legge che nella provincia di Cosenza. Con la nuova programmazione si avranno 3,33 posti letto per mille abitanti e nella nostra area insistono 175.000 abitanti. L'aritmetica dice che noi dovremmo avere 583 posti letto, mancano la bellezza di 249 posti! Dove sono finiti? Se ci sono nella provincia e mancano qui vuol dire che nell'area tirrenica ce ne sono 249 in più delle necessità».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.