4 ore fa:Un incontro speciale: Davide Besani ospite della sezione Lni di Cariati e della Delegazione di Mirto Crosia
16 ore fa:Rottamazione dei tributi, Stasi accusa la Regione: «Persi milioni che potevano alleggerire famiglie e imprese»
2 ore fa:Cassano approva il Piano Spiaggia, Pesce: «Ora costruiamo il futuro turistico del litorale»
18 minuti fa:Jysk apre a Corigliano-Rossano: è il secondo store della provincia
17 ore fa:“La Transmondanza” a Campana: quando partire significa costruire ponti
3 ore fa:Malore sui monti del Pollino, escursionista recuperato con l’elicottero
43 minuti fa:Mandatoriccio: venticinque bambini colti da malore dopo una giornata al mare
5 ore fa:“Il cibo buono”, ad Alessandria del Carretto si parla di alimentazione e benessere
2 ore fa:Eparchia di Lungro, la Divina Liturgia al centro della XXXIX Assemblea diocesana
1 ora fa:Pasta italiana, Coldiretti Calabria: «Ora fermare le speculazioni sul grano estero»

Il Governo Meloni «usa la mannaia colpendo il fondo perequativo destinato al Sud»

1 minuti di lettura

BRUXELLES - «Il taglio al fondo perequativo per il Sud è un'azione a danno delle Regioni del Mezzogiorno di cui questo Governo si rende responsabile e che metterà ulteriormente in ginocchio i nostri territori. È ora che qualcuno dall'Esecutivo dia una spiegazione a quest'ennesimo scippo ma siamo certi che si preferirà nascondere la testa sotto la sabbia, sport preferito di Giorgia Meloni».

Lo si legge in una nota di Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, che così continua: «Il governo, non contento di aver drasticamente ridotto le risorse del Pnrr destinate ai Comuni del Mezzogiorno con progetti già definiti - del danno della Zes unica e dell'appiattimento totale circa l'autonomia differenziata - ora usa la mannaia colpendo il fondo perequativo destinato al Sud che passa da 3,5 miliardi a soli 891 milioni di euro». 

«Si tratta di briciole con le quali si dovrebbero mettere in sicurezza scuole ed ospedali ma anche costruire strade, ferrovie, condotte idriche e di gas. Quello cancellato con la Legge di Bilancio era un fondo istituito nel 2009 per appianare il divario infrastrutturale fra le regioni del Sud e quelle del Nord, mai utilizzato fino alla nascita del Governo Conte 2 che spalmò 4,6 miliardi dal 2022 al 2033. Risorse, dunque, su cui le amministrazioni locali facevano affidamento e a cui, grazie all'attuale governo, dovranno rinunciare. Su questo daremo battaglia. I cittadini del Sud Italia non sono di serie B» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.