4 ore fa:Nelle scuole dell'IC di Cariati parte il progetto di ecologia ambientale "Cartomia"
1 ora fa:Cariati, al Civico Museo del Mare presentazione del libro su Fabrizio Ruffo: al via “Libri al Museo”
3 ore fa:Caso Crati: 8 milioni fermi e 800 mila euro non rimborsati, tensione politica a Corigliano-Rossano
1 ora fa:Castrovillari, turismo esperienziale e ricettività diffusa: dibattito pubblico promosso da Civicamente
3 ore fa:Alla Sala Mahler di Trebisacce concerto del duo pianistico Fusaro - De Rosa Arcuri
51 minuti fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
21 minuti fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
2 ore fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
2 ore fa:Statale 106, prima auto nella nuova galleria di Roseto: è storia
3 ore fa:Laghi di Sibari, l’acqua scende ma resta l’emergenza: «Si lavora senza sosta»

Riforma (della riforma) della Geografia Giudiziaria: improvvisa accelerazione del Governo Meloni

1 minuti di lettura

ROMA - Il dibattito sulla riforma della Geografia Giudiziaria in Italia sta vivendo una svolta significativa. Oggi il Governo Meloni pare abbia impresso un'accelerazione decisa sul processo di revisione della Riforma Severino e quindi per la riapertura delle sedi giudiziarie soppresse nel 2011. Il Sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari, infatti, ha annunciato l'imminente presentazione di un provvedimento governativo. Questo provvedimento, secondo Ostellari, assumerà la forma di una legge delega alla Manovra di Bilancio, indicando chiaramente l'importanza strategica attribuita dal governo a questa questione.

L'accelerazione dei lavori in Commissione Giustizia assume di fatto un significato particolare, considerando il lungo impegno del senatore di Fratelli d'Italia Ernesto Rapani in questa vertenza. La notizia dell'intenzione del governo di agire concretamente sulla questione dei tribunali soppressi, ovviamente, viene accolta con attenzione e interesse, evidenziando la volontà di adottare misure che, pur potendo comportare sacrifici per il bilancio dello Stato, mirano a fornire risposte tangibili ai cittadini.

Ma la chiave di successo di questa "riforma della riforma" risiede anche nella collaborazione delle Regioni. Dopo aver approvato un provvedimento di modifica legislativa per la revisione della Riforma Severino del 2011, le Regioni sono oggi chiamate a confermare la loro disponibilità a sostenere le spese logistiche delle sedi giudiziarie da riaprire. In questi giorni, la Commissione Giustizia ha già ascoltato le posizioni di diverse Regioni, tra cui Lombardia, Toscana, Campania, Puglia e Abruzzo.

La prossima settimana sarà la volta della Calabria, e in tale occasione, il Presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, avrà l'opportunità di esprimere la posizione della Calabria del nord-est sulla riapertura del tribunale a Corigliano-Rossano. Questa riapertura rappresenta un nodo cruciale per la regione, con una lotta decennale che ha coinvolto la comunità locale e i suoi rappresentanti istituzionali.

L'attenzione verso le Regioni e la loro risposta concreta sarà determinante per il successo dell'intero processo di riforma. La collaborazione tra il governo centrale e le Regioni diventa quindi un elemento chiave per superare le sfide logistiche ed economiche legate alla riapertura dei tribunali, garantendo nel contempo una presenza giudiziaria più diffusa e accessibile per i cittadini.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.