8 ore fa:Burrasca sulla costa, il forte vento abbatte anche i dinosauri di Sant’Angelo
9 ore fa:Castrovillari capitale del cinema breve: 1.395 opere da 87 Paesi per il Film Festival
8 ore fa:Dal Pollino ad Acquaformosa, sette piazze per “resistere”: torna il Festival delle Migrazioni
7 ore fa:Pallavolo, Giovanni Falcone è il gigante di casa della Corigliano Volley
6 ore fa:Sanità nell’Esaro e nel Pollino, Borrelli sfida i sindaci: «Convocate subito un confronto pubblico»
9 ore fa:Ancora nessuna traccia del Tecnam disperso: arrivano anche i droni dalla Campania e squadre specialistiche
9 ore fa:Reddito di Merito, Scutellà (M5S): «Una corsa a ostacoli che esclude troppi studenti»
7 ore fa:Morte di Ornella Forastefano, Madeo: «Educazione affettiva nelle scuole, la Calabria non aspetti»
7 ore fa:«I borghi non si salvano con la nostalgia»: da Caloveto la sfida di Stasi per l’entroterra
8 ore fa:Dopo Ferragosto la Sila Greca è una discarica: dai boschi di Fossiata a Macrocioli resta la vergogna

Gruppo Pd regionale, Bevacqua: «Sui cambiamenti climatici bisogna aprire subito interlocuzione con il governo»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Mimmo Bevacqua ha ringraziato il presidente Mancuso per avere accolto la proposta dei dem di avere una discussione in Aula sulle strategie da adottare per fronteggiare i cambiamenti climatici e salvaguardare ambiente e territorio. Bevacqua ha poi espresso apprezzamento, a nome del gruppo, in ordine alla disponibilità espressa dal governatore Occhiuto sulla proposta di legge istitutiva dell’Osservatorio sui cambiamenti climatici, depositata dai dem durante gli scorsi giorni, e sul progetto di legge “TerraFerma”.

«Dopo gli eventi alluvionali che hanno colpito l’Emilia prima e la Toscana dopo - afferma in una nota -, sarebbe stato sbagliato che una classe dirigente attenta, responsabile e matura non si fosse interrogata sui rischi e le fragilità presenti nella nostra Regione mentre ci attende la sfida legata al cambiamento climatico».

«La nostra idea di depositare una proposta di legge sull’istituzione di un Osservatorio regionale va proprio in questa direzione. Sintetizzandone i contenuti – spiega Bevacqua - crediamo che la politica, le comunità, i territori abbiano bisogno di un quadro di indirizzo regionale fondato su dati certi, costanti e opportunamente elaborati. I temi legati al consumo di suolo zero e alla rigenerazione urbana devono diventare centrali nelle nostre iniziative legislative. Così come è fondamentale individuare le priorità da affrontare e le risorse necessarie da investire a partire dai fondi del Pnrr e del Por».

«La Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, che è poi la traduzione in termini nazionali delle priorità dettate dall’Agenda 2030 – prosegue il capogruppo il dem – evidenzia come il dissesto idrogeologico si combatta creando comunità e territori resilienti, promuovendo il presidio e la manutenzione del territorio. Sono le stesse identiche parole che hanno ispirato qualche anno fa il nostro progetto di legge denominato “TerraFerma-Montagna Solidale”. L’idea è limpida: dare modo alle comunità di risiedere nelle aree più a rischio per garantirne la costante e formata manutenzione. Non si può, dunque, perdere altro tempo per aprire una forte interlocuzione con il Governo nazionale sulla necessità di garantire in queste aree i servizi primari quali scuole, poste e caserme. Oltre ad incentivare l’utilizzo di alcuni strumenti come il south working che favorisce la permanenza di giovani in questi territori, frenandone lo spopolamento».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.