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Dl Proroga termini, Scutellà: «Per gli ospedali calabresi solo mancette e spot»

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ROMA - «Il mio odg al Dl proroghe termini chiedeva una cosa semplicissima: rendicontare i pochi spiccioli previsti per gli ospedali della Sibaritide, di Vibo Valentia, della Piana di Gioia Tauro e di Catanzaro. Il Governo, invece, non l'ha reputato necessario altrimenti poi avrebbe dovuto fare i conti con ciò che ha promesso e poi miseramente disatteso». Lo dichiara in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà.

«Il provvedimento, infatti, in modo confusionario e senza alcuna specificazione autorizza una spesa misera per completare i piani di organizzazione che erano stati previsti durante la pandemia per il potenziamento e la riorganizzazione della rete assistenziale territoriale e, quindi, per adeguare le strutture sanitarie. Inoltre questa mancetta viene destinata anche per la realizzazione dei nostri quattro ospedali in Calabria».

«Insomma, - prosegue Scutellà - non solo vengono previste briciole ma non hanno nemmeno l'intenzione di definire queste briciole in che modo verranno porzionate nel pot-pourri di interventi che hanno previsto, un banchetto desolante».

«Il diritto alla salute dei calabresi non esiste ma pare, a suon di tagli indiscriminati alla sanità, che questo governo non se ne sia accorto» conclude Scutellà.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.