5 ore fa:Bocchigliero avrà il distributore comunale: firmato il contratto per i lavori
7 ore fa:Il sorriso di Gaetano rivive nel ricordo di famiglia e amici: il 30 giugno il primo Memorial allo Stadio “Stefano Rizzo”
9 ore fa:Disabilità, l’allarme di Greco: «I diritti non possono cambiare da Comune a Comune»
7 ore fa:all’Istituto comprensivo Don Bosco – Tieri conquista la Bandiera Verde Eco-Schools
4 ore fa:Continua a bruciare il Pollino: vasto incendio a Cerchiara di Calabria
7 ore fa:Sibari, terzo incendio in tre giorni nell’area ferroviaria. Iacobini: «Ora incontro urgente con Rfi»
5 ore fa:Cropalati, la Vurga diventa punto strategico per l’approvvigionamento idrico antincendio
6 ore fa:Due incendi nel nord-est della Calabria: 3 Canadair su Villapiana, elicottero su Rossano
6 ore fa:Danza e moda sul palco del San Marco con la scuola “Carmen Biscardi”
5 ore fa:San Lorenzo del Vallo, il Motoraduno 2026 sarà dedicato a Gaetano Aita

Commissione regionale antindrangheta: Laghi propone di incontrare le istituzioni di Cassano e Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Continua a rimanere alta l'attenzione sui fatti criminosi registratisi recentemente in Provincia di Cosenza, in particolare nell'Alto Tirreno e nell'Alto Ionio cosentino. Ieri mattina, infatti, in occasione della riunione della Commissione antindrangheta, il capogruppo in consiglio regionale di "De Magistris Presidente", Ferdinando Laghi ha sottolineato la gravità di quanto accaduto nelle città di Corigliano Rossano e Cassano Jonio.

«Come già anticipato sulla stampa, in rapporto a quanto accaduto anche nell'Alto Jonio cosentino - ha dichiarato Laghi -, ho proposto alla Commissione di dare un segnale concreto ad un territorio che da troppo tempo è segnato da atti criminosi. Pur sapendo che la Commissione, per ragioni logistico-amministrative, non può riunirsi ufficialmente al di fuori dell'Aula delle Commissioni del Consiglio Regionale, ho chiesto, per dare un segnale forte alle comunità, di organizzare almeno un incontro informale, con tutti i membri della Commissione, per solidarizzare in presenza, con le popolazioni aggredite dalla violenza criminale e con le loro Istituzioni. Devo dire con molta soddisfazione - continua il Consigliere  - che il Presidente si è detto subito d'accordo e che ha proposto di scrivere ai sindaci Stasi e Papasso - avendo già visitato l'Alto Tirreno - fornendo loro la disponibilità a partecipare ad un incontro che può essere o un consiglio comunale ad hoc o altro tipo di riunione, utile a fare il punto sulla questione. Un territorio così grande - ha concluso Laghi - non può essere abbandonato al proprio destino o lasciato in mano alla criminalità»

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.