17 minuti fa:Savino scuote la Chiesa cassanese: «Il futuro non dipende dalle iniziative, ma da quanto ci lasciamo trasformare»
20 ore fa:Voci da Gaza, a Rossano il dolore raccontato dalle donne palestinesi
17 ore fa:Aeroporto della Sibaritide, 20 Comuni scrivono alla Regione. Ma Corigliano-Rossano non c’è
22 ore fa:Dal bus incendiato alla Piazza della Biodiversità: così il Majorana ha cambiato il suo paradigma
15 ore fa:Fiat 500 storiche in passerella a Corigliano-Rossano: successo per il raduno 2026
16 ore fa:Radio Eventi Generazioni 2026, Castrovillari aspetta Branduardi e Amara: due serate tra musica e spiritualità
21 ore fa:E intanto a Insiti si accendono... i motori
1 ora fa:“Baffo di Sibari”, il Comitato rilancia l’allarme: «Così l’Alto Jonio rischia di perdere i collegamenti verso sud»
47 minuti fa:Casa Riformista-Italia Viva si struttura a Corigliano-Rossano: Gennaro Scorza commissario cittadino
2 ore fa:Francavilla Marittima, 21 donatori alla raccolta sangue dell’Avis Trebisacce

Commissione regionale antindrangheta: Laghi propone di incontrare le istituzioni di Cassano e Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Continua a rimanere alta l'attenzione sui fatti criminosi registratisi recentemente in Provincia di Cosenza, in particolare nell'Alto Tirreno e nell'Alto Ionio cosentino. Ieri mattina, infatti, in occasione della riunione della Commissione antindrangheta, il capogruppo in consiglio regionale di "De Magistris Presidente", Ferdinando Laghi ha sottolineato la gravità di quanto accaduto nelle città di Corigliano Rossano e Cassano Jonio.

«Come già anticipato sulla stampa, in rapporto a quanto accaduto anche nell'Alto Jonio cosentino - ha dichiarato Laghi -, ho proposto alla Commissione di dare un segnale concreto ad un territorio che da troppo tempo è segnato da atti criminosi. Pur sapendo che la Commissione, per ragioni logistico-amministrative, non può riunirsi ufficialmente al di fuori dell'Aula delle Commissioni del Consiglio Regionale, ho chiesto, per dare un segnale forte alle comunità, di organizzare almeno un incontro informale, con tutti i membri della Commissione, per solidarizzare in presenza, con le popolazioni aggredite dalla violenza criminale e con le loro Istituzioni. Devo dire con molta soddisfazione - continua il Consigliere  - che il Presidente si è detto subito d'accordo e che ha proposto di scrivere ai sindaci Stasi e Papasso - avendo già visitato l'Alto Tirreno - fornendo loro la disponibilità a partecipare ad un incontro che può essere o un consiglio comunale ad hoc o altro tipo di riunione, utile a fare il punto sulla questione. Un territorio così grande - ha concluso Laghi - non può essere abbandonato al proprio destino o lasciato in mano alla criminalità»

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.