14 ore fa:Torrenti, fossi e canaloni: primi sopralluoghi dopo le segnalazioni a Corigliano-Rossano
11 ore fa:Brucia il Coriglianeto, fiamme sotto le case di via Piave. Altro incendio a Mirto Crosia
18 ore fa:Letture nel Borgo con l’Autore, a Schiavonea arriva Giuseppe Benvenuto con “Torrebianca”
19 ore fa:Stasera la poesia incontra fede e memoria: attesa per il Concorso Letterario Internazionale “Achiropita”
15 ore fa:Sara Genova di Corigliano-Rossano è Miss Calabria 2026: a Trebisacce l'incoronazione
16 ore fa:Immigrazione, asilo e CPR: a San Basile il confronto al Festival delle Migrazioni
21 ore fa:Corigliano Volley, ricomincia la scalata: domani il raduno per il ritorno in Serie A
21 ore fa:Camion ribaltato sulla A2, disagi e traffico bloccato tra Frascineto e Sibari
20 ore fa:Nel 2026 Campolongo conquista il telefono: la contrada di Mormanno esce dall’isolamento
17 ore fa:Bambini ricoverati, il Comune di Mandatoriccio smentisce i numeri circolati: «Sono solo 12»

Commissione regionale antindrangheta: Laghi propone di incontrare le istituzioni di Cassano e Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Continua a rimanere alta l'attenzione sui fatti criminosi registratisi recentemente in Provincia di Cosenza, in particolare nell'Alto Tirreno e nell'Alto Ionio cosentino. Ieri mattina, infatti, in occasione della riunione della Commissione antindrangheta, il capogruppo in consiglio regionale di "De Magistris Presidente", Ferdinando Laghi ha sottolineato la gravità di quanto accaduto nelle città di Corigliano Rossano e Cassano Jonio.

«Come già anticipato sulla stampa, in rapporto a quanto accaduto anche nell'Alto Jonio cosentino - ha dichiarato Laghi -, ho proposto alla Commissione di dare un segnale concreto ad un territorio che da troppo tempo è segnato da atti criminosi. Pur sapendo che la Commissione, per ragioni logistico-amministrative, non può riunirsi ufficialmente al di fuori dell'Aula delle Commissioni del Consiglio Regionale, ho chiesto, per dare un segnale forte alle comunità, di organizzare almeno un incontro informale, con tutti i membri della Commissione, per solidarizzare in presenza, con le popolazioni aggredite dalla violenza criminale e con le loro Istituzioni. Devo dire con molta soddisfazione - continua il Consigliere  - che il Presidente si è detto subito d'accordo e che ha proposto di scrivere ai sindaci Stasi e Papasso - avendo già visitato l'Alto Tirreno - fornendo loro la disponibilità a partecipare ad un incontro che può essere o un consiglio comunale ad hoc o altro tipo di riunione, utile a fare il punto sulla questione. Un territorio così grande - ha concluso Laghi - non può essere abbandonato al proprio destino o lasciato in mano alla criminalità»

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.