16 ore fa:Dopo oltre trent’anni torna il Premio giornalistico-letterario “Gaetano Natale”
1 ora fa:Un incontro speciale: Davide Besani ospite della sezione Lni di Cariati e della Delegazione di Mirto Crosia
21 minuti fa:Malore sui monti del Pollino, escursionista recuperato con l’elicottero
2 ore fa:“Il cibo buono”, ad Alessandria del Carretto si parla di alimentazione e benessere
15 ore fa:TaranTarsia parte dalle identità: due serate tra minoranze, migrazioni e diritti
15 ore fa:Il lavoro non può diventare ricatto: da Vakarici una sfida contro il caporalato
13 ore fa:Rottamazione dei tributi, Stasi accusa la Regione: «Persi milioni che potevano alleggerire famiglie e imprese»
16 ore fa:Cariati, scuole verso la riapertura: pronti i plessi Faggiano e Vittorio Emanuele
16 ore fa:La Vignetta dell'Eco
14 ore fa:“La Transmondanza” a Campana: quando partire significa costruire ponti

«Finalmente Occhiuto si accorge delle potenzialità dello smart working»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Dopo due anni il presidente Occhiuto finalmente scopre le possibilità offerte dallo smart working, ma dimentica che è fin dal 2020 che il Pd regionale incalza il centrodestra sulla necessità di porre in primo piano questa misura e sfruttarla al massimo. Meglio tardi che mai». 

È quanto dichiara il capogruppo Pd in Consiglio regionale, Mimmo Bevacqua che aggiunge: «Già a metà del 2020 avevamo proposto alla Giunta regionale di incentivare lo smart working e renderlo stabile, utilizzando una parte delle centinaia di milioni resi disponibili dalla flessibilità europea. La giunta di allora non ci diede ascolto e preferì dilapidare risorse in misure inutili e di corto respiro. Fino ad oggi, la Giunta Occhiuto non ha agito diversamente, non accogliendo il nostro invito già formulato con gli interventi  successivi all’esposizione delle sue linee programmatiche in Consiglio regionale, mancando di comprendere i molteplici effetti positivi che deriverebbero dal consentire a un numero consistente di lavoratori calabresi qualificati la permanenza nei loro luoghi di origine e di residenza.  Non è soltanto una questione esclusivamente lavorativa: si tratta, infatti, molto spesso, di piccoli centri e aree interne soggette a spopolamento e il telelavoro potrebbe contribuire a frenare la perdita delle loro migliori energie umane».

«Adesso finalmente Occhiuto ne scopre i benefici  – prosegue Bevacqua - e ne siamo contenti soprattutto se alle parole seguiranno i fatti. Così come registriamo con favore i dubbi che egli esprime in relazione alle politiche messo in atto dal governo nazionale sul reddito di cittadinanza e per regolare i flussi migratori. Ma certe cose, però, non dovrebbe limitarsi a dirle al giornalista di turno: vada a Roma e abbia il coraggio di manifestare il suo dissenso di fronte a un Governo che egli, quotidianamente, si ostina a definire amico».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.