7 ore fa:«Scempio Villapiana»: Le Fosse (PD) accusa il partito di ambiguità politica
7 ore fa:D'Agostino all'Unical: meno consumi e più risparmi grazie all’intelligenza artificiale negli edifici
11 ore fa:Conoscere lo spettro autistico, studenti protagonisti: cresce la cultura dell’inclusione - VIDEO
10 ore fa:San Demetrio Corone, il PD avvia un percorso di ascolto con i cittadini: al via un questionario anonimo
9 ore fa:L'IC Rossano 1 protagonista a Torino sul palco di "Bridges of Hope" con Kerry Kennedy
8 ore fa:Fermo pesca a Schiavonea, Abate: «Graduatorie in arrivo, chiarita la vicenda del 2022»
9 ore fa:Muore a 36 anni il magistrato Pasquale Angelo Spina
8 ore fa:Nord-Est Calabria, la sfida dello sviluppo secondo Carmine Zuccaro e l’associazione Salvemini
10 ore fa:Linea jonica, fine lavori a partire da giugno ma treni solo dal 2027: parola di Rapani
9 ore fa:Maracanã Sport - In onda la ventitreesima puntata della trasmissione sportiva

«Tirocinanti Comune di Longobucco, la Giunta Pirillo punisce ancora!»

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Il gruppo "Per la rinascita di Longobucco" attacca l'operato dell'attuale amministrazione e in una nota afferma: «Ancora una volta ci vediamo costretti, nostro malgrado, ad evidenziare l’incapacità di programmazione della Giunta Pirillo».

«Il Comune di Campana - prosegue - (nuovo Comune capofila del “Progetto di inclusione sociale”, dopo la vergognosa fuga del Comune di Longobucco) ha già accreditato dallo scorso 11 agosto 2023 sul conto corrente del nostro Comune le somme spettanti ai tirocinanti longobucchesi, ma l’Ufficio di ragioneria non può procedere alla liquidazione delle somme spettanti ai tirocinanti in oggetto per due motivi: primo, perché nel bilancio di previsione 2022 non avevano affatto previsto per l’annualità 2023 le risorse per il progetto “Corsi di inclusione sociale Sila greca”; E questo già la dice lunga sull’impegno dei nostri amministratori a favore dei lavoratori di Longobucco, al di là di master e selfie vari; secondo perché anche per il 2023 il Comune di Longobucco fino ad oggi è uno dei pochissimi Comuni che non ha ancora approvato il Bilancio di previsione 2023-2025 ed è quindi impossibilitato a gestire le risorse, anche quelle già incassate(!), sia in entrata che in uscita».

«Più precisamente - si legge ancora -, il Bilancio 2023-2025 è stato approvato dalla Giunta in data 18 luglio 2023, ma l’11 agosto 2023 schema, allegati e Dup sono stati annullati, sempre dalla medesima Giunta, giacché “nella predisposizione dello schema del bilancio di previsione 2023/2025, è stata erroneamente duplicata una previsione di entrata”. Da sottolineare “erroneamente”. Errore/orrore volontario, involontario? Mah! In Consiglio, piacendo a lor signori, ne sapremo di più. Evidentemente Sindaco ed Assessori in questa calda estate hanno deciso di investire tutto il loro tempo solo per cercare di nascondere i loro fallimenti tra le vinedde, il movimento di questi giorni e “l’importazione” (sic!) dei caciocavalli. Ma finiti i balli e gli sballi serali, ritornano d’attualità le tante criticità economico e sociali di un paese che già comincia a respirare l’aria di fine estate e delle illusioni che la stessa ci ha fatto vivere».

«Prepariamoci a vivere - conclude il Gruppo - una nuova stagione di problemi vecchi e nuovi, di ritardi, di mancata programmazione, di inefficienze, di revoche, di sprechi, di occasioni perse. La Sila-Mare innanzitutto, che tutti, ma proprio tutti hanno già dimenticato, arrendendosi a mulattiere, muli, ma soprattutto ai ciucci!»

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.