3 ore fa:Carenza idrica: nuova settimana di disagi a Corigliano-Rossano, la denuncia di Pugliese
1 ora fa:“The Unknown” porta la Calabria del nord-est su Rai 2: l’adventure game tra borghi, mare e mistero
3 ore fa:Sanità, «l’ennesima bugia a danno di Rocca Imperiale, Villapiana e Trebisacce»
2 ore fa:Longobucco, “Mamma Calabria” accende il dibattito su cultura, restanza e futuro dei borghi
19 minuti fa:Dissesto idrogeologico in Calabria: Scutellà denuncia ritardi su Crati e interventi di prevenzione
1 ora fa:Voto di scambio al centro del dibattito: Rapani rilancia dopo il convegno sulla legalità
5 ore fa:Vaccarizzo albanese, ordinanza anti-incendi: 15 giorni per pulire terreni e aree private
4 ore fa:Coldiretti Calabria: Italianità leader nel carrello della spesa
5 ore fa:Prevenzione nelle aree interne, Cittadinanzattiva organizza gruppi di donne verso i consultori
4 ore fa:Scuola, «Non basta alzare l’asticella: bisogna capire chi può reggerla»

Voto di fiducia sui Consorzi, i quesiti del gruppo del Pd al Presidente Occhiuto

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA - «In oltre cinquant’anni di regionalismo, il funzionamento della massima Assemblea legislativa calabrese non era stato mai mortificato in un modo così riprovevole e costretto a piegarsi alla prepotenza di un uomo solo al comando: l’apposizione della questione di fiducia sulla riforma dei Consorzi di bonifica evidenzia un’arroganza istituzionale senza precedenti».

Ad affermarlo sono i consiglieri regionali del Pd tramite una nota.

«A essere mortificata - proseguono i consiglieri dem - non è soltanto la funzione della minoranza consiliar, ma il ruolo di tutti i consiglieri, compresi i tanti di maggioranza contrari a questo stravolgimento normativo. E c’è di più: il silenziamento del dibattito, taglia fuori anche le categorie direttamente interessate, i sindacati e tutti gli attori del territorio. A questo punto non comprendiamo l’utilità della seduta di commissione già convocata per lunedì 31, in occasione della quale erano in calendario le diverse audizioni».

«È davvero questo il concetto di democrazia che intende portare avanti il presidente Occhiuto? - chiede il gruppo del Pd - E davvero i consiglieri regionali di maggioranza sono disposti ad accettare senza fiatare l’annullamento del loro ruolo e delle loro prerogative? Noi - concludono i consiglieri dem- speriamo ancora di no e continueremo le interlocuzioni con tutti i gruppi consiliari: si tratta di una questione che va ben al di là delle naturali divisioni fra maggioranza e opposizione. Qui sono in gioco le fondamenta della democrazia rappresentativa».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia