14 ore fa:Il messaggio dell'Arcivescovo a turisti e visitatori della Diocesi di Rossano-Cariati
13 ore fa:Foce del Crati, i monitoraggi premiano la Riserva: acque in equilibrio e nessun segnale di eutrofizzazione
16 ore fa:Trasporti nell’Alto Jonio, Rifondazione Comunista aderisce alla manifestazione di Trebisacce
15 ore fa:Co.Ro. Summer Fest 2026, Alessandro Siani arriva a Corigliano-Rossano con “Fake News”
14 ore fa:Odissea 2000 alza il volume dell’estate: nel weekend arrivano Radio Kiss Kiss e il K-Pop Experience
13 ore fa:Da agosto torna il collegamento fino a Rocca Imperiale, a settembre parte il “Treno della Magna Graecia”
25 minuti fa:A Schiavonea la Notte Azzurra: sapori di mare, sfide in cucina e musica live nel cuore del CoRo Summer Fest
15 ore fa:Corigliano-Rossano, stretta sui monopattini elettrici e sui mezzi elettrici:
12 ore fa:A Vaccarizzo la Grande Guerra raccontata dai prigionieri: Ferraro porta a Vakarici le voci dimenticate dei campi
13 ore fa:Sicurezza, in arrivo 139 nuovi poliziotti in Calabria: 48 assegnati alla provincia di Cosenza

Voto di fiducia sui Consorzi, i quesiti del gruppo del Pd al Presidente Occhiuto

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA - «In oltre cinquant’anni di regionalismo, il funzionamento della massima Assemblea legislativa calabrese non era stato mai mortificato in un modo così riprovevole e costretto a piegarsi alla prepotenza di un uomo solo al comando: l’apposizione della questione di fiducia sulla riforma dei Consorzi di bonifica evidenzia un’arroganza istituzionale senza precedenti».

Ad affermarlo sono i consiglieri regionali del Pd tramite una nota.

«A essere mortificata - proseguono i consiglieri dem - non è soltanto la funzione della minoranza consiliar, ma il ruolo di tutti i consiglieri, compresi i tanti di maggioranza contrari a questo stravolgimento normativo. E c’è di più: il silenziamento del dibattito, taglia fuori anche le categorie direttamente interessate, i sindacati e tutti gli attori del territorio. A questo punto non comprendiamo l’utilità della seduta di commissione già convocata per lunedì 31, in occasione della quale erano in calendario le diverse audizioni».

«È davvero questo il concetto di democrazia che intende portare avanti il presidente Occhiuto? - chiede il gruppo del Pd - E davvero i consiglieri regionali di maggioranza sono disposti ad accettare senza fiatare l’annullamento del loro ruolo e delle loro prerogative? Noi - concludono i consiglieri dem- speriamo ancora di no e continueremo le interlocuzioni con tutti i gruppi consiliari: si tratta di una questione che va ben al di là delle naturali divisioni fra maggioranza e opposizione. Qui sono in gioco le fondamenta della democrazia rappresentativa».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia