5 ore fa:Terrae Magna Grecia, al via il primo direttivo della rete turistica dei comuni
3 ore fa:A Saracena nasce la prima Casa del Moscato d’Italia: il vino identitario che punta ai mercati internazionali
2 ore fa:Trebisacce celebra il Biondo tardivo: successo per la XIV edizione della Festa dell’Arancia identitaria
2 ore fa:Regione Calabria, Greco vota contro il bilancio Aterp: «A rischio il diritto alla casa»
4 ore fa:Open lab Patir: svelati i primi temi degli interventi che animeranno la tre giorni
3 ore fa:Corigliano-Rossano chiami il Giro: la Corsa Rosa può diventare una strategia
4 ore fa:Lavoro, Caloveto stabilizza quattro tirocinanti di inclusione sociale
6 ore fa:Cassano Jonio, Premio Troccoli Magna Graecia 2026: annunciati i vincitori delle varie sezioni
1 ora fa:Una Luce dal Cielo: dieci cori calabresi celebrano Gioacchino da Fiore
5 ore fa:Intesa Sanpaolo sceglie il Parco Biometano Ecoross per l’evento dedicato alle imprese calabresi

Voto di fiducia sui Consorzi, i quesiti del gruppo del Pd al Presidente Occhiuto

1 minuti di lettura

REGGIO CALABRIA - «In oltre cinquant’anni di regionalismo, il funzionamento della massima Assemblea legislativa calabrese non era stato mai mortificato in un modo così riprovevole e costretto a piegarsi alla prepotenza di un uomo solo al comando: l’apposizione della questione di fiducia sulla riforma dei Consorzi di bonifica evidenzia un’arroganza istituzionale senza precedenti».

Ad affermarlo sono i consiglieri regionali del Pd tramite una nota.

«A essere mortificata - proseguono i consiglieri dem - non è soltanto la funzione della minoranza consiliar, ma il ruolo di tutti i consiglieri, compresi i tanti di maggioranza contrari a questo stravolgimento normativo. E c’è di più: il silenziamento del dibattito, taglia fuori anche le categorie direttamente interessate, i sindacati e tutti gli attori del territorio. A questo punto non comprendiamo l’utilità della seduta di commissione già convocata per lunedì 31, in occasione della quale erano in calendario le diverse audizioni».

«È davvero questo il concetto di democrazia che intende portare avanti il presidente Occhiuto? - chiede il gruppo del Pd - E davvero i consiglieri regionali di maggioranza sono disposti ad accettare senza fiatare l’annullamento del loro ruolo e delle loro prerogative? Noi - concludono i consiglieri dem- speriamo ancora di no e continueremo le interlocuzioni con tutti i gruppi consiliari: si tratta di una questione che va ben al di là delle naturali divisioni fra maggioranza e opposizione. Qui sono in gioco le fondamenta della democrazia rappresentativa».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia