2 ore fa:Notti di paura a Rossano centro storico, auto devastate e terrore diffuso
33 minuti fa:Carnevale, la città risponde: migliaia in strada tra festa e ripartenza
18 ore fa:L'Asd Corigliano cresce ancora: Fiumefreddo battuto 4-2 tra gioco e personalità
3 ore fa:Tragedia sulla Statale 106, muore l’avvocato Ivan Nicoletti
1 ora fa:Esondazione Crati e Coscile: Flai Cgil chiede piano urgente contro il dissesto
3 ore fa:Una passeggiata nella Sila Greca, dieci chilometri tra storia, natura e identità
2 ore fa:Tra le ombre di Venezia, Marco Steiner arriva a Rossano con il suo noir
17 ore fa:Esondazione del Crati: Giuseppe Conte a Co-Ro per incontrare cittadini e imprenditori
4 ore fa:Festival Pollino in Classica 2026 si conferma un grande appuntamento per gli amanti della musica
16 ore fa:Rossanese, vittoria sofferta e salvezza blindata: 1-0 alla Gioiese

Nuovo ospedale, Scutellà (M5s): «Al Ministro ho chiesto di porre in essere ogni iniziativa per evitare ritardi»

1 minuti di lettura

CALABRIA - «Ho chiesto al Ministro della Salute - dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, in una nota - quale sia la situazione attuale in merito alla sottoscrizione dell'accordo di programma con la Regione Calabria per ovviare agli aumenti dei costi delle materie prime, di superare eventuali incagli burocratici e di porre in essere ogni iniziativa, di sua competenza, per evitare che ulteriori ritardi nella fase realizzativa del presidio ospedaliero compromettano irrimediabilmente il diritto alla salute dei cittadini della Sibaritide.

Già la Corte dei Conti della Calabria, nella relazione per il giudizio di parifica del Rendiconto 2021 della Regione, metteva in evidenza le gravi criticità nella gestione della sanità calabrese nonostante i cittadini continuino a finanziare copiosamente la sanità regionale con il versamento delle extra aliquote Irap e Irpef.

A fronte di ciò – prosegue la deputata pentastellata - i cittadini ancora non possono godere di servizi sanitari adeguati e sono costretti al triste ed inaccettabile fenomeno della migrazione sanitaria.

Vogliamo attendere altri 15 anni per portare alla luce un presidio sanitario fondamentale per il territorio? o vogliamo lasciare che lo scheletro dell'ospedale costituisca l'ennesima inutile cattedrale nel deserto a spese di tutti noi, a danno di una sanità che continua a non risollevarsi e a non rispondere alle richieste di aiuto di un territorio che si è stancato di promesse disattese» conclude Scutellà.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.