2 ore fa:Sequestro di oltre un chilo di cocaina colombiana e armi a Ciglio della Torre, lunedì la convalida
18 ore fa:Altomonte, brunch del 1° maggio con prodotti a km0: evento per promuovere turismo e tradizione gastronomica
17 ore fa:Il Polo Magnolia porta i bambini allo stadio: progetto educativo su sport e rispetto delle regole
16 ore fa:Acqua contaminata ad Altomonte: l'ordinanza arriva dopo 5 giorni. Si teme rischio sanitario
16 ore fa:Biovalle del Nicà, il progetto prende forma: un modello di sviluppo tra ambiente, storia e identità locali
19 ore fa:La Vignetta dell'Eco
3 ore fa:Stabilimento balneare distrutto dalle fiamme a Marina di Sibari
52 minuti fa:Tre anni dopo l'approvazione dello Statuto, a Corigliano-Rossano il decentramento resta sulla carta
1 ora fa:Don Chisciotte arriva al Metropol: sul grande schermo anche il talento di Giuseppe Pallone
17 ore fa:A Co-Ro "Conoscere lo spettro autistico": l’inclusione si impara crescendo insieme

Nuovo ospedale, Scutellà (M5s): «Al Ministro ho chiesto di porre in essere ogni iniziativa per evitare ritardi»

1 minuti di lettura

CALABRIA - «Ho chiesto al Ministro della Salute - dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, in una nota - quale sia la situazione attuale in merito alla sottoscrizione dell'accordo di programma con la Regione Calabria per ovviare agli aumenti dei costi delle materie prime, di superare eventuali incagli burocratici e di porre in essere ogni iniziativa, di sua competenza, per evitare che ulteriori ritardi nella fase realizzativa del presidio ospedaliero compromettano irrimediabilmente il diritto alla salute dei cittadini della Sibaritide.

Già la Corte dei Conti della Calabria, nella relazione per il giudizio di parifica del Rendiconto 2021 della Regione, metteva in evidenza le gravi criticità nella gestione della sanità calabrese nonostante i cittadini continuino a finanziare copiosamente la sanità regionale con il versamento delle extra aliquote Irap e Irpef.

A fronte di ciò – prosegue la deputata pentastellata - i cittadini ancora non possono godere di servizi sanitari adeguati e sono costretti al triste ed inaccettabile fenomeno della migrazione sanitaria.

Vogliamo attendere altri 15 anni per portare alla luce un presidio sanitario fondamentale per il territorio? o vogliamo lasciare che lo scheletro dell'ospedale costituisca l'ennesima inutile cattedrale nel deserto a spese di tutti noi, a danno di una sanità che continua a non risollevarsi e a non rispondere alle richieste di aiuto di un territorio che si è stancato di promesse disattese» conclude Scutellà.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.