1 ora fa:Aeroporto Crotone, la carta del Cargo per salvarlo. Ma il vero nodo resta il bacino d’utenza: la Sibaritide
8 ore fa:Tragedia nel Salento, muore in un incidente il 47enne Giuseppe Turano, originario di Corigliano
2 ore fa:Il Circolo Culturale Rossanese riapre le porte: ripartono incontri, libri e musica a Palazzo De Rosis
1 ora fa:Il Cropalati travolge la Nuova Real Sorrento: Il "Gallo" guida ogni singola carica rossoblù
6 ore fa:Laino Borgo e Laino Castello unite da "Il Ponte dei single"
7 ore fa:Criticità strade provinciali, sopralluogo a Cassano: «La Provincia assume impegni chiari e importanti»
52 minuti fa:Aggressioni e fuga nel carcere di Castrovillari, Rapani (FdI): «Vicini alla polizia penitenziaria»
5 ore fa:Presidenza provincia, il Pd di Corigliano-Rossano rompe gli indugi: Stasi al centro della sfida
3 ore fa:Crisi politica Villapiana, le critiche di Grande: «Scelta grave e discutibile, così si penalizzano lavoratori e città»
4 ore fa:Le ragazze della Pallavolo Rossano battono la Silan Volley

«Emendamento Furgiuele è una vergogna. Crollano i viadotti ma la propaganda continua»

1 minuti di lettura

CALABRIA - Le dichiarazioni del consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale, Davide Tavernise, indirizzate ai partiti di governo, non si placano.

«La macchina della propaganda del governo Meloni non si ferma davanti a niente - afferma in una nota -, neanche davanti a tragedie sfiorate come quella relativa al crollo del viadotto avvenuto il 3 maggio sulla Sila-Mare, a Longobucco. Il ministro ai Trasporti, Salvini, continua a disinteressarsi dei veri problemi della Calabria e la deputazione locale targata centrodestra porta avanti progetti utili solo a distrarre il dibattito pubblico e a spostare risorse fondamentali su grandi opere inutili come quella del Ponte sullo Stretto. 

Ed è proprio dal relatore del Dl Ponte sullo stretto che siede in Commissione Trasporti alla Camera, Domenico Furgiuele, deputato eletto nel collegio Corigliano-Rossano-Crotone, in cui ricade anche il Comune di Longobucco, che non abbiamo sentito neanche una parola sul crollo del 3 maggio. 

Il parlamentare invece di annunciare misure straordinarie per il completamento di un'opera, la "Sila-Mare" che da 30 anni è in attesa di vedere la luce e il rifacimento in tempi record di un viadotto crollato dopo neanche 10 anni dalla sua realizzazione, annuncia soddisfazione per aver incassato l'ok al suo emendamento da 8 milioni riguardante la comunicazione relativa alla costruzione del Ponte sullo Stretto: di cui al momento non esiste neanche uno straccio di progetto esecutivo.

Considero questo atteggiamento distruttivo e contrario agli interessi del territorio calabrese e dello Jonio cosentino, che soffre da sempre l'isolamento istituzionale per colpa di politici che preferiscono investire ingenti risorse per creare futuro in altri territori anziché in quelli che li hanno - purtroppo - premiati alle elezioni.

Da parte mia - conclude - so che le priorità della mia terra riguardano i collegamenti viari e la manutenzione dei ponti che da sempre sono stati i mezzi più importanti per collegare i territori, toglierli dall'isolamento e farli crescere».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.