50 minuti fa:Vakarici, l’identità arbëreshe diventa modello di accoglienza e resistenza civile
20 minuti fa:Trebisacce celebra il mare: gusto, vini e tradizioni lungo la Riviera dei Saraceni
2 ore fa:Trasporto scolastico 2026/2027 a Corigliano-Rossano: aperte le iscrizioni online su Novaportal
1 ora fa:Trasporti a due velocità, Garofalo: «Un secondo Frecciarossa da Sibari per Milano e Torino»
3 ore fa:Cinemadamare, l’americano Boston Buchner conquista Rocca Imperiale con “Time with you”
3 ore fa:A Castiglione di Paludi l’archeologia incontra la pace attraverso gli sguardi delle donne
4 ore fa:Cantinella, nuovo ritrovamento archeologico: spunta un frammento di statua marmorea nel triangolo d’oro
2 ore fa:Scontro sui tempi del Consiglio comunale. Laghi e la minoranza presentano esposto a Prefetto e Ministero
1 ora fa:Carcere di Rossano, agente aggredito da un detenuto: sette punti di sutura
2 ore fa:Pd Castrovillari, i Democratici per CV difendono Garofalo e respingono la mozione di sfiducia

«Emendamento Furgiuele è una vergogna. Crollano i viadotti ma la propaganda continua»

1 minuti di lettura

CALABRIA - Le dichiarazioni del consigliere regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale, Davide Tavernise, indirizzate ai partiti di governo, non si placano.

«La macchina della propaganda del governo Meloni non si ferma davanti a niente - afferma in una nota -, neanche davanti a tragedie sfiorate come quella relativa al crollo del viadotto avvenuto il 3 maggio sulla Sila-Mare, a Longobucco. Il ministro ai Trasporti, Salvini, continua a disinteressarsi dei veri problemi della Calabria e la deputazione locale targata centrodestra porta avanti progetti utili solo a distrarre il dibattito pubblico e a spostare risorse fondamentali su grandi opere inutili come quella del Ponte sullo Stretto. 

Ed è proprio dal relatore del Dl Ponte sullo stretto che siede in Commissione Trasporti alla Camera, Domenico Furgiuele, deputato eletto nel collegio Corigliano-Rossano-Crotone, in cui ricade anche il Comune di Longobucco, che non abbiamo sentito neanche una parola sul crollo del 3 maggio. 

Il parlamentare invece di annunciare misure straordinarie per il completamento di un'opera, la "Sila-Mare" che da 30 anni è in attesa di vedere la luce e il rifacimento in tempi record di un viadotto crollato dopo neanche 10 anni dalla sua realizzazione, annuncia soddisfazione per aver incassato l'ok al suo emendamento da 8 milioni riguardante la comunicazione relativa alla costruzione del Ponte sullo Stretto: di cui al momento non esiste neanche uno straccio di progetto esecutivo.

Considero questo atteggiamento distruttivo e contrario agli interessi del territorio calabrese e dello Jonio cosentino, che soffre da sempre l'isolamento istituzionale per colpa di politici che preferiscono investire ingenti risorse per creare futuro in altri territori anziché in quelli che li hanno - purtroppo - premiati alle elezioni.

Da parte mia - conclude - so che le priorità della mia terra riguardano i collegamenti viari e la manutenzione dei ponti che da sempre sono stati i mezzi più importanti per collegare i territori, toglierli dall'isolamento e farli crescere».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.