4 ore fa:Biovalle del Nicà senz’acqua, l’allarme degli allevatori: «Gli animali stanno morendo di sete»
1 ora fa:Mandatoriccio, gastroenterite tra i minori: arrivano gli aggiornamenti dell'Asp di Cosenza
46 minuti fa:Poste, Castrovillari rischia di perdere la Direzione: dal Comune alt alla centralizzazione su Cosenza
5 ore fa:Sibari, l’estate dell’archeologia viva chiude tra sapori del Sud e musica mediterranea
2 ore fa:Rossano, il 30 agosto la giornata inaugurale dell’Inter Club “Giacinto Facchetti”
3 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tornano i bus sostitutivi: la riapertura dura meno di un’estate
2 ore fa:Carmela Bifano, l’autopsia ricostruisce l’orrore: prima il tentativo di strangolamento, poi i colpi alla testa
5 ore fa:Co.Ro. Summer Fest, altri sei giorni di eventi: la città diventa un grande palcoscenico diffuso
3 ore fa:Emergenza idrica, Scutellà: «Serve un Piano straordinario Calabria Acqua 2030»
1 ora fa:Torrenti e canaloni, Uva chiama gli enti alle proprie responsabilità: «Controllare prima dell’emergenza»

Opposizione di Corigliano-Rossano: «Una "bomba" al giorno non toglie la verità di torno»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO «Stasi è l'emblema dell'indolenza politica e della sfacciataggine». Non usano giri di parole i consiglieri di minoranza di Corigliano-Rossano per attaccare il Primo cittadino. Uniti in un comunicato ritengono che  passerà alla storia di Corigliano-Rossano «per essere colui che ha tentato di annullare la sacralità degli organi democratici comunali».

«A sentire parlare il nostro sindaco, - continuano nella nota - in tre settimane la nostra città ha risolto tutti i problemi che praticamente cerca di risolvere o quantomeno di superare da almeno un secolo. Ha realizzato la nuova Statale 106, ha riconvertito l'Enel, ha approvato un mare di progetti e fatto arrivare una caterva di finanziamenti. Peccato, però, che dopo gli annunci resta il nulla. Innanzitutto perché, ritornando sulla vicenda del nuovo tracciato della Sibari-Coserie, ribadiamo che Stasi va spavaldeggiando una vittoria che, in realtà, è una vittoria di Pirro, con un risultato di concertazione che si sarebbe potuto raggiungere nelle stesse more già due anni fa e che è arrivato solo all'ultimo istante dopo che il sindaco, uscito dal suo torpore, si è accorto che sarebbe rimasto con il cerino in mano. Quello che però lascia allibiti e che ci riserveremo di segnalare a S.E. il Prefetto di Cosenza è come Stasi voglia annichilire il più alto organo democratico civico, che è appunto il Consiglio comunale. Siamo diventati tutti spettatori dei roboanti annunci dal trono social di Flavio Stasi senza più il diritto di poter chiedere e conoscere e avere lumi sui progetti della città».

L’opposizione non risparmia neanche una bordata sull’Enel: «A sentire Stasi e i suoi peones l'impianto già c'è ed è pronto. L'ultima volta che si era parlato di produzione di idrogeno, un anno e mezzo fa, l'unica cosa che avrebbe dovuto fare Stasi, quella di creare sinergie e convergenze tecniche, professionali e imprenditoriali su un progetto, l'ha fallita aprendo anche un incidente diplomatico con Unical. E oggi canta vittoria. Si badi, non siamo assolutamente contrari ad alcuna ipotesi di riutilizzo del sito di contrada Sant'Irene-Cutura. Anzi, un polo di produzione di idrogeno ci piace perché concilia sviluppo e tutela dell'ambiente, vorremmo solo capire se c'è un prezzo da pagare in termini di sfruttamento del territorio, quali sono le ricadute economiche ed occupazioni per questa città e se ci sono altri vincoli».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.