16 ore fa:Plastica non raccolta nel Cosentino, Tridico torna a Bruxelles: «Le misure Ue non bastano»
2 ore fa:Busitalia, fumata nera in Prefettura: resta lo stato di agitazione degli ex Simet
4 ore fa:Il Theoria Rosso 2025 conquista la Gondola d’Oro a Venezia
3 ore fa:Da Macfrut a Terra Madre, Barbieri chiude una stagione nel segno dei sapori e dei territori calabresi
1 ora fa:Inps, Castrovillari diventa Agenzia Complessa: più servizi e personale per il territorio
1 ora fa:Guardia di Finanza di Cosenza, cambio al vertice: Natale Giordano nuovo comandante provinciale
3 ore fa:Asili nido, lunedì riaprono “La Tartaruga” di Cariati e “Il Cucciolo” di Mandatoriccio
2 ore fa:Protesta di agricoltori e pescatori, Schierarsi Villapiana: «Il Governo intervenga sui costi di produzione»
4 ore fa:Spezzano Albanese, cancellata la Fiera d’Ottobre: Borrelli attacca l’Amministrazione
48 minuti fa:Polizia, il SIAP rilancia l’allarme sugli organici: «Corigliano-Rossano non si può misurare solo sui residenti»

Risorse idriche, per Molinaro in Calabria possiamo arrivare ad invasare oltre il 35% dell'acqua piovana

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Oggi è la Giornata Mondiale dell'Acqua. Partiamo da alcuni dati oggettivi. In Calabria, una regione ricca d'acqua, invasiamo attraverso le infrastrutture esistenti, circa il 20% dell'acqua piovana, al di sopra quindi dell'11% che è la media nazionale. Possiamo tranquillamente arrivare ad invasare oltre il 35% dell'acqua. Ne abbiamo la capacità e le possibilità. Con lungimiranza, possiamo agire su più fronti».

È quanto si legge in una nota stampa di Molinaro (Lega), che così continua: «Innanzitutto focalizzare l'attenzione sul completamento delle infrastrutture idriche definite "incompiute".  Ne cito tre: la diga dell'Esaro (CS), quella del Melito (CZ) e del Metramo (RC). Tre dighe con storie e vicende diverse che devono ritornare al centro della strategia. Questo un primo step, poi naturalmente i piccoli invasi, il risparmio idrico nei comportamenti individuali e delle comunità e i nuovi sistemi di irrigazione con l'agricoltura di precisione che consentono un rilevante abbattimento dei consumi e l'utilizzo delle acque reflue».  

«Sul tema acqua, come è nelle intenzioni della "cabina di regia" a livello nazionale, va fatto uno sforzo comune per affrontarlo in maniera complessiva facendo anche sintesi fra interessi diversi. Il contributo che l'agricoltura calabrese può dare alla filiera del cibo 100% italiano è rilevante. In Calabria, c'è ancora molta e troppa superficie non irrigabile. Alla luce di questo dobbiamo evitare che questa risorsa continui ad essere patrimonio delle multinazionali che in Calabria lasciano solo le briciole! L'acqua è elemento fondamentale anche in termini sociali come misura di contrasto alla desertificazione, allo spopolamento e quindi alla crisi demografica» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.