42 minuti fa:Strage di Amendolara, Occhiuto: «La Regione pagherà viaggio dei familiari e rimpatrio delle salme»
22 minuti fa:Odissea 2000 inaugura la 32ª stagione: 87 giorni per cavalcare l'onda del divertimento
5 ore fa:Terranova da Sibari, fiaccolata per la vita dopo il tentato femminicidio: «La speranza non si spegne»
3 ore fa:Caporalato, Madeo: «Amendolara sia uno spartiacque, non una parata di facciata»
1 ora fa:Cinghiali fuori controllo in Sila, l'allarme di Coldiretti: «A rischio la Patata della Sila IGP»
2 ore fa:Emergenza sociale e abitativa, l’ambito di Trebisacce attiva la rete di Prevenzione
1 ora fa:Co-Ro, Frasso in Festa da record: oltre 5mila persone per Nino Fiorello
12 minuti fa:Castrovillari fa la storia: Anna De Gaio è la prima donna sindaco della città
2 ore fa:Scuole chiuse e genitori in crisi: non è solo burnout, è incapacità di gestire il tempo dei figli
4 ore fa:Da Rossano a Mirto Crosia in bici per Ettore: sport, amicizia e memoria nel primo memorial Maldera

Risorse idriche, per Molinaro in Calabria possiamo arrivare ad invasare oltre il 35% dell'acqua piovana

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Oggi è la Giornata Mondiale dell'Acqua. Partiamo da alcuni dati oggettivi. In Calabria, una regione ricca d'acqua, invasiamo attraverso le infrastrutture esistenti, circa il 20% dell'acqua piovana, al di sopra quindi dell'11% che è la media nazionale. Possiamo tranquillamente arrivare ad invasare oltre il 35% dell'acqua. Ne abbiamo la capacità e le possibilità. Con lungimiranza, possiamo agire su più fronti».

È quanto si legge in una nota stampa di Molinaro (Lega), che così continua: «Innanzitutto focalizzare l'attenzione sul completamento delle infrastrutture idriche definite "incompiute" Ne cito tre: la diga dell'Esaro (CS), quella del Melito (CZ) e del Metramo (RC). Tre dighe con storie e vicende diverse che devono ritornare al centro della strategia. Questo un primo step, poi naturalmente i piccoli invasi, il risparmio idrico nei comportamenti individuali e delle comunità e i nuovi sistemi di irrigazione con l'agricoltura di precisione che consentono un rilevante abbattimento dei consumi e l'utilizzo delle acque reflue».  

«Sul tema acqua, come è nelle intenzioni della "cabina di regia" a livello nazionale, va fatto uno sforzo comune per affrontarlo in maniera complessiva facendo anche sintesi fra interessi diversi. Il contributo che l'agricoltura calabrese può dare alla filiera del cibo 100% italiano è rilevante. In Calabria, c'è ancora molta e troppa superficie non irrigabile. Alla luce di questo dobbiamo evitare che questa risorsa continui ad essere patrimonio delle multinazionali che in Calabria lasciano solo le briciole! L'acqua è elemento fondamentale anche in termini sociali come misura di contrasto alla desertificazione, allo spopolamento e quindi alla crisi demografica» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.