1 ora fa:È un maschietto il primo nato del 2026 a Corigliano-Rossano
Ieri:Capodanno a Corigliano-Rossano: la piazza dei Negramaro batte il racconto ufficiale
Ieri:Schiavonea sfida il freddo: il mare inaugura il nuovo anno
37 minuti fa:Gravi limitazioni per esami clinici fondamentali al Mater Domini: Laghi presenta un'interrogazione
3 ore fa:Capodanno di lotta davanti all’ospedale: Cariati non arretra sulla sanità pubblica
17 minuti fa:Raffiche di libeccio abbattono l’albero di Natale a Rossano centro storico
2 ore fa:Firmata la convenzione biennale 2026-2027 tra il Comune di Cariati e il Premio Ausonia
1 ora fa:Una giornata dedicata alla prevenzione: a Mormanno tornano i Multi-Screening Days
3 ore fa:Notte di fuoco a Frascineto: incendio distrugge un magazzino all’alba di Capodanno
2 ore fa:Capodanno a Montecarlo, una tavolata da campioni: con Jannik Sinner c’è anche Antonio Fuoco

Risorse idriche, per Molinaro in Calabria possiamo arrivare ad invasare oltre il 35% dell'acqua piovana

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Oggi è la Giornata Mondiale dell'Acqua. Partiamo da alcuni dati oggettivi. In Calabria, una regione ricca d'acqua, invasiamo attraverso le infrastrutture esistenti, circa il 20% dell'acqua piovana, al di sopra quindi dell'11% che è la media nazionale. Possiamo tranquillamente arrivare ad invasare oltre il 35% dell'acqua. Ne abbiamo la capacità e le possibilità. Con lungimiranza, possiamo agire su più fronti».

È quanto si legge in una nota stampa di Molinaro (Lega), che così continua: «Innanzitutto focalizzare l'attenzione sul completamento delle infrastrutture idriche definite "incompiute" Ne cito tre: la diga dell'Esaro (CS), quella del Melito (CZ) e del Metramo (RC). Tre dighe con storie e vicende diverse che devono ritornare al centro della strategia. Questo un primo step, poi naturalmente i piccoli invasi, il risparmio idrico nei comportamenti individuali e delle comunità e i nuovi sistemi di irrigazione con l'agricoltura di precisione che consentono un rilevante abbattimento dei consumi e l'utilizzo delle acque reflue».  

«Sul tema acqua, come è nelle intenzioni della "cabina di regia" a livello nazionale, va fatto uno sforzo comune per affrontarlo in maniera complessiva facendo anche sintesi fra interessi diversi. Il contributo che l'agricoltura calabrese può dare alla filiera del cibo 100% italiano è rilevante. In Calabria, c'è ancora molta e troppa superficie non irrigabile. Alla luce di questo dobbiamo evitare che questa risorsa continui ad essere patrimonio delle multinazionali che in Calabria lasciano solo le briciole! L'acqua è elemento fondamentale anche in termini sociali come misura di contrasto alla desertificazione, allo spopolamento e quindi alla crisi demografica» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.