5 ore fa:Trebisacce spinge per i Vigili del Fuoco permanenti: confronto con Governo e vertici del Corpo
1 ora fa:All’ISS Erodoto di Thuri di Cassano il progetto “Differenze 2.0” su cyberbullismo e violenza digitale
4 ore fa:Castrovillari, viaggio alle radici della Magna Grecia: conferenza sulle popolazioni pre-greche
2 ore fa:Aeroporto di Crotone, più ore di apertura ma resta il nodo infrastrutture e utenza
1 ora fa:Longobucco, rilievi del Revisore dei Conti sulla gestione 2025: opposizione chiede trasparenza sul bilancio
4 ore fa:Cariati, accesa la fiamma dei Giochi della Pace: in arrivo studenti da tutta la Calabria
7 minuti fa:Arberia calabrese, mozione per un Consolato albanese che valorizzi la storia e la cultura arbëreshë
3 ore fa:Lavori sul lungomare di Schiavonea: Schierarsi chiede trasparenza al Comune sui tempi
1 ora fa:Saracena, tre progetti di Servizio Civile: sostegno sociale, ambiente e cultura. Ecco chi può partecipare
3 ore fa:Cassano Ionio, si dimette il coordinatore di Fratelli d’Italia Giuseppe Graziadio

Risorse idriche, per Molinaro in Calabria possiamo arrivare ad invasare oltre il 35% dell'acqua piovana

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Oggi è la Giornata Mondiale dell'Acqua. Partiamo da alcuni dati oggettivi. In Calabria, una regione ricca d'acqua, invasiamo attraverso le infrastrutture esistenti, circa il 20% dell'acqua piovana, al di sopra quindi dell'11% che è la media nazionale. Possiamo tranquillamente arrivare ad invasare oltre il 35% dell'acqua. Ne abbiamo la capacità e le possibilità. Con lungimiranza, possiamo agire su più fronti».

È quanto si legge in una nota stampa di Molinaro (Lega), che così continua: «Innanzitutto focalizzare l'attenzione sul completamento delle infrastrutture idriche definite "incompiute" Ne cito tre: la diga dell'Esaro (CS), quella del Melito (CZ) e del Metramo (RC). Tre dighe con storie e vicende diverse che devono ritornare al centro della strategia. Questo un primo step, poi naturalmente i piccoli invasi, il risparmio idrico nei comportamenti individuali e delle comunità e i nuovi sistemi di irrigazione con l'agricoltura di precisione che consentono un rilevante abbattimento dei consumi e l'utilizzo delle acque reflue».  

«Sul tema acqua, come è nelle intenzioni della "cabina di regia" a livello nazionale, va fatto uno sforzo comune per affrontarlo in maniera complessiva facendo anche sintesi fra interessi diversi. Il contributo che l'agricoltura calabrese può dare alla filiera del cibo 100% italiano è rilevante. In Calabria, c'è ancora molta e troppa superficie non irrigabile. Alla luce di questo dobbiamo evitare che questa risorsa continui ad essere patrimonio delle multinazionali che in Calabria lasciano solo le briciole! L'acqua è elemento fondamentale anche in termini sociali come misura di contrasto alla desertificazione, allo spopolamento e quindi alla crisi demografica» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.