18 ore fa: Cerchiara, oltre 250 pellegrini a Paola per il rito della lampada votiva
14 ore fa:A Cariati “Una casa per tutti”: contributi per sostenere gli affitti delle famiglie in difficoltà
12 ore fa:Kitesurfer disperso nel Salento: ricerche senza sosta per Mimmo Piepoli
13 ore fa:Ruggiero non si ferma: dopo Palmi conquista il podio alla Stracittadina Magliese
20 ore fa:Malto Calabro, la birra artigianale entra nella nuova economia del gusto
19 ore fa:Olio di Corigliano-Rossano protagonista a Londra: successo per l’azienda Fratelli Renzo
12 ore fa:Lo sport vince oltre il risultato: la Jonica protagonista all’Aequilibrum Cup
19 ore fa:San Lorenzo del Vallo, Marranghello sfida Rimoli: confronto pubblico sul dissesto economico
17 ore fa:Piragineti, il mese di maggio si apre con il Santo Rosario comunitario
20 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, vittoria autoritaria in Sicilia: 0-3 netto a Termini Imerese

Rete idrica in Calabria, «la Regione ha una chiara strategia per garantire l’accesso all’acqua»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Saremo tutti impegnati ad iniziare dal ministro Matteo Salvini, affinché si mettano in campo ulteriori finanziamenti mirati a ridurre il water device e permettere alla Calabria di avere opportunità di investimento maggiori per costruire reti idriche intelligenti e garantire l'accesso all'acqua».

Lo afferma in un comunicato stampa del consigliere regionale Pietro Molinaro (Lega Calabria).    

«L'attuale governo regionale con So.ri.cal. - continua Molinaro - ha impresso una sferzata ai ritardi che affliggono il settore idrico perché non è possibile che una regione ricca di acqua vanta il primato della peggiore gestione; la responsabilità è di chi in passato non ha fatto, non di chi, come il presidente Occhiuto, ha messo ai primi posti della sua agenda politica e amministrativa il diritto dei calabresi ad avere acqua potabile tutto l'anno e depuratori efficienti per assicurare il mare più pulito. Nei cassetti impolverati della Cittadella sono stati trovati finanziamenti mai attivati, progetti solo annunciati. Oggi, come dimostra l'ultimo bando del Pnrr sulla dispersione idrica, finalmente la Calabria, con il rafforzamento di So.ri.cal., è in grado di partecipare ai bandi ed essere ammessa ai finanziamenti. Certo, aver fatto un bando che mette in competizione Regioni da decenni virtuose con gestori industriali quotati in borsa, con chi sconta ritardi atavici ed ha un gestore da pochi mesi, è stato un limite».  

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia