3 ore fa:Piazza De Gasperi, torna lo scontro: residenti esasperati, giovani senza alternative
3 ore fa:Tre maratone in quattro mesi: per Mazzuca un altro successo da incorniciare
4 ore fa:Notte di fuoco a Corigliano-Rossano: due incendi d’auto, coinvolti più veicoli
7 minuti fa:Coldiretti Calabria: approvata definitivamente la Legge sui reati agroalimentari
2 ore fa:Cassano Jonio, lavori dell'Anfiteatro Torre Milone ancora fermi: ArticoloVentuno chiede chiarezza
1 ora fa:Trebisacce, droga in casa: arrestato con 170 grammi di hashish e contanti
4 ore fa:A Mandatoriccio la scuola esce dalle aule: tornano le lezioni all’aperto
3 ore fa:Assistenti bagnanti, al via il corso a Corigliano-Rossano: 30 giovani pronti a formarsi
37 minuti fa:Violenza di genere e disabilità: a Co-Ro nasce una nuova rete di protezione
1 ora fa:I presidi di Corigliano e Rossano non chiuderanno: faranno parte del nuovo assetto sanitario territoriale

Legambiente reputa una priorità l'approvazione del decreto legge contro le agromafie

1 minuti di lettura

ROMA - «Nel corso della presentazione del report Ecomafia 2022, Legambiente oltre a plaudere all'introduzione dell'ambiente in Costituzione voluta ed ottenuta dal Movimento 5 Stelle, ha descritto varie proposte per rendere più efficace l'azione dello Stato per la salvaguardia dell'ambiente e tra queste viene considerata prioritaria l'approvazione del disegno di legge contro le agromafie di cui ero relatrice nella scorsa legislatura».

È quanto afferma la deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, a seguito del rapporto Ecomafia 2022 di Legambiente

Un provvedimento approvato nell'aprile 2020 dal Governo, tuttavia, mai approdato in Parlamento e che introduce nuovi delitti a tutela del patrimonio agroalimentare del nostro Paese, tutela il vero "Made in Italy" e la salute delle persone.

«Accolgo pertanto con favore – prosegue la deputata pentastellata - la disponibilità del Presidente della commissione Giustizia, Ciro Maschio, intervenuto alla presentazione, che si è detto disponibile a rilanciare il confronto sul ddl contro le agromafie ed auspico che a tale proclamata intenzione seguano i fatti. Reputo fondamentale, infatti, che il percorso avviato durante la XVIII legislatura non arretri a fronte di dati che continuano ad essere estremamente preoccupanti: nel 2021 i reati contro l'ambiente si attestano su 30.590, registrando una media di quasi 84 reati al giorno, circa 3,5 ogni ora».

«La nostra Regione, assieme a Campania, Puglia, e Sicilia subisce il maggiore impatto di ecocriminalità e corruzione. In queste regioni, infatti, si concentra il 43,8% dei reati accertati dalle forze dell'ordine e dalle Capitanerie di porto, il 33,2% degli illeciti amministrativi e il 51,3% delle inchieste per corruzione ambientale sul totale nazionale. Continuerò pertanto a richiedere che il disegno di legge sulle agromafie prosegua il suo iter – conclude la Scutellà - per difendere le nostre imprese agroalimentari ed il "Made in Italy" dal business delle agromafie e salvaguardare la salute dei cittadini».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.