3 ore fa:Viabilità e sicurezza, sopralluogo sulle strade provinciali del territorio cassanese
1 ora fa:Co-Ro, al via l'ottava edizione del Concorso Internazionale della Sibaritide
3 ore fa:“Tre libri, una voce”: Emanuela Botti ospite a Corigliano-Rossano per il Maggio dei Libri 2026
2 ore fa:Mai un centimetro indietro: si chiude il Festival della Legalità di Castrovillari 2026
4 ore fa:Finale storica a Longobucco: la Themesen contro il San Fili si gioca un sogno
5 ore fa:Vaccarizzo Albanese prepara l’estate 2026: al via la raccolta di eventi per il cartellone socio-culturale
13 minuti fa:Giganti di Cozzo del Pesco, il cantiere della cura arriva dopo il disastro
43 minuti fa:“Le cose buone dello Ionio cosentino”: un libro per bambini alla scoperta delle eccellenze del territorio
5 ore fa:Legalità e coraggio, gli studenti dell’Ic Erodoto incontrano Antonino De Masi
4 ore fa:Cisl Cosenza promuove una serie di incontri di ascolto e partecipazione

«I 400 milioni destinati ai gruppi parlamentari siano utilizzati per la messa in sicurezza del territorio»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Europa Verde – Verdi Calabria rilancia la proposta di utilizzare i fondi già stanziati nella prossima finanziaria, in discussione in Parlamento: «anziché destinarli ai gruppi parlamentari, utilizzarli per la messa in sicurezza del territorio, per il dissesto idrogeologico e, soprattutto, aggiungiamo: togliere dall'agenda del governo l'inutile Ponte sullo Stretto; perché, prima, bisogna costruire strade adeguate».

«La proposta di costruire il Ponte – scrive Elisa Romano, componente Direzione Nazionale Europa Verde-Verdi - è paragonabile alla richiesta di costruire inceneritori, senza prima fornire impianti di selezione e di valorizzazione. Come se la spazzatura potesse, senza un minimo di lavorazione, passare direttamente dal cassonetto agli inceneritori. Nella provincia di Cosenza, ad esempio, l'unico impianto (obsoleto) di selezione pubblico è quello di Bucita, nell'area urbana di Rossano».

«I fondi che il Mef avrebbe accantonato, per coprire gli emendamenti di iniziativa parlamentare alla Legge di Bilancio, dovrebbero aggirarsi attorno ai 400 milioni di euro. Chiediamo il completamento della carta geologica del territorio nazionale, strumento fondamentale, per capire quali zone della Penisola possano essere a rischio. La riduzione del rischio idrogeologico, tra cui quello sismico, richiede la messa in campo di una politica integrata di azioni, che coinvolga tutti i soggetti interessati, in modo da consentire il superamento della logica della riparazione e l'affermazione della logica della prevenzione, con risultati positivi anche sul piano economico».

«Promuovendo la partecipazione attiva di tutte le parti interessate, intervenire nell'immediato con opere e attività prioritarie che portino sia alla riduzione del rischio che a benefici per l'ambiente. La Calabria ha bisogno di opere utili, la propaganda, serve solo per vincere le elezioni» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.