1 ora fa:Cala il sipario sulla 22esima edizione de Le Notti dello Statere, successo ai Laghi di Sibari
19 ore fa:Trebisacce, l’11 luglio manifestazione per il ripristino dei collegamenti ferroviari nell’Alto Jonio
2 ore fa:Cammino delle Meraviglie, buona la prima nel centro storico di Rossano
16 ore fa:Suoni Festival, a Castrovillari arriva Morgan: cresce l’attesa per il grande concerto al Protoconvento Francescano
1 ora fa:Mandatoriccio, il sindaco Iozzi in Regione per servizi sociali, acqua e depurazione
18 minuti fa:Bypass della Diga di Tarsia, dopo le promesse ecco la verità. Turano: «Aspettiamo svincolo fondi Governo»
48 minuti fa:Villapiana, la delega al marito della sindaca finisce in Consiglio comunale
17 ore fa:Cassano, la maggioranza replica alle polemiche: «La città ha bisogno di partecipazione, non di scontri»
18 ore fa:Castrovillari riscopre Luigi Le Voci: riapre la Casa Museo dell’ultimo bohémien italiano
1 ora fa:Nocara, quasi 135mila euro per la viabilità comunale

«I 400 milioni destinati ai gruppi parlamentari siano utilizzati per la messa in sicurezza del territorio»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Europa Verde – Verdi Calabria rilancia la proposta di utilizzare i fondi già stanziati nella prossima finanziaria, in discussione in Parlamento: «anziché destinarli ai gruppi parlamentari, utilizzarli per la messa in sicurezza del territorio, per il dissesto idrogeologico e, soprattutto, aggiungiamo: togliere dall'agenda del governo l'inutile Ponte sullo Stretto; perché, prima, bisogna costruire strade adeguate».

«La proposta di costruire il Ponte – scrive Elisa Romano, componente Direzione Nazionale Europa Verde-Verdi - è paragonabile alla richiesta di costruire inceneritori, senza prima fornire impianti di selezione e di valorizzazione. Come se la spazzatura potesse, senza un minimo di lavorazione, passare direttamente dal cassonetto agli inceneritori. Nella provincia di Cosenza, ad esempio, l'unico impianto (obsoleto) di selezione pubblico è quello di Bucita, nell'area urbana di Rossano».

«I fondi che il Mef avrebbe accantonato, per coprire gli emendamenti di iniziativa parlamentare alla Legge di Bilancio, dovrebbero aggirarsi attorno ai 400 milioni di euro. Chiediamo il completamento della carta geologica del territorio nazionale, strumento fondamentale, per capire quali zone della Penisola possano essere a rischio. La riduzione del rischio idrogeologico, tra cui quello sismico, richiede la messa in campo di una politica integrata di azioni, che coinvolga tutti i soggetti interessati, in modo da consentire il superamento della logica della riparazione e l'affermazione della logica della prevenzione, con risultati positivi anche sul piano economico».

«Promuovendo la partecipazione attiva di tutte le parti interessate, intervenire nell'immediato con opere e attività prioritarie che portino sia alla riduzione del rischio che a benefici per l'ambiente. La Calabria ha bisogno di opere utili, la propaganda, serve solo per vincere le elezioni» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.