13 ore fa:Gasolio agricolo, Coldiretti Calabria: «Dalla Regione misura per riportare il prezzo sotto un euro al litro»
13 ore fa:Laboratori analisi dell'ASP di Cosenza al collasso, l'affondo Futuro Nazionale Castrovillari: «Assunzioni al palo»
14 ore fa:Dopo Cassano, a Villapiana un convegno sulla prevenzione con esperti da tutta Italia
11 ore fa:Pneumologia, Madeo: «Ripristinate le consulenze a Insiti anche per ricoverati e Pronto soccorso»
46 minuti fa:PSA di Crosia, Aiello replica alla minoranza: «Contano i fatti, abbiamo accelerato un iter iniziato nel 2008»
15 ore fa:Sicurezza sulla SS 106, sopralluogo di Scutellà con Anas e residenti: in arrivo nuova segnaletica luminosa
14 ore fa:Disabilità gravissima, a Co-Ro contributi fino a 1.000 euro al mese: domande dal 15 ottobre al 13 novembre
12 ore fa:Trebisacce protagonista a New York: riconoscimento al sindaco Mundo per il turismo delle radici
12 ore fa:Giornata mondiale dell’educazione ambientale: il nostro territorio guarda al futuro col Distretto Blu
15 ore fa:Altomonte, torna “Mushrooms Experience”: dal 31 ottobre la 40ª edizione a Casa Barbieri

«I 400 milioni destinati ai gruppi parlamentari siano utilizzati per la messa in sicurezza del territorio»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Europa Verde – Verdi Calabria rilancia la proposta di utilizzare i fondi già stanziati nella prossima finanziaria, in discussione in Parlamento: «anziché destinarli ai gruppi parlamentari, utilizzarli per la messa in sicurezza del territorio, per il dissesto idrogeologico e, soprattutto, aggiungiamo: togliere dall'agenda del governo l'inutile Ponte sullo Stretto; perché, prima, bisogna costruire strade adeguate».

«La proposta di costruire il Ponte – scrive Elisa Romano, componente Direzione Nazionale Europa Verde-Verdi - è paragonabile alla richiesta di costruire inceneritori, senza prima fornire impianti di selezione e di valorizzazione. Come se la spazzatura potesse, senza un minimo di lavorazione, passare direttamente dal cassonetto agli inceneritori. Nella provincia di Cosenza, ad esempio, l'unico impianto (obsoleto) di selezione pubblico è quello di Bucita, nell'area urbana di Rossano».

«I fondi che il Mef avrebbe accantonato, per coprire gli emendamenti di iniziativa parlamentare alla Legge di Bilancio, dovrebbero aggirarsi attorno ai 400 milioni di euro. Chiediamo il completamento della carta geologica del territorio nazionale, strumento fondamentale, per capire quali zone della Penisola possano essere a rischio. La riduzione del rischio idrogeologico, tra cui quello sismico, richiede la messa in campo di una politica integrata di azioni, che coinvolga tutti i soggetti interessati, in modo da consentire il superamento della logica della riparazione e l'affermazione della logica della prevenzione, con risultati positivi anche sul piano economico».

«Promuovendo la partecipazione attiva di tutte le parti interessate, intervenire nell'immediato con opere e attività prioritarie che portino sia alla riduzione del rischio che a benefici per l'ambiente. La Calabria ha bisogno di opere utili, la propaganda, serve solo per vincere le elezioni» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.