2 ore fa:Fiocaluce ad Alessandria del Carretto: il cinema racconta le montagne e le loro genti
5 minuti fa:Convegno su educazione e tutela dei minori: protagonisti scuole e istituzioni
1 ora fa:Final Four di Coppa Calabria, la Pallavolo Rossano sfida Cutro al PalaCalafiore per inseguire la finale
1 ora fa:Droga nascosta in valigia: arrestato giovane a Castrovillari con oltre 9 kg di stupefacenti
30 minuti fa:Sprovieri Corigliano Volley pronta al duello con lo Scalia Sciacca: sfida decisiva al PalaBrillia
2 ore fa:Co-Ro, doppio finanziamento per la tutela dei Giganti di Cozzo del Pesco: parte la valorizzazione della Sila Greca
3 ore fa:Trilogia della Calabria, Ettore Bruno presenta La Calabria del diritto a Corigliano-Rossano
1 ora fa:La Polizia Stradale sequestra 30 chili di pane e li dona alla Caritas
4 ore fa:Costi della politica, Scutellà (M5S): «Nuovi sottosegretari da 14mila euro al mese»
3 ore fa:Co-Ro, apre il centro per la valorizzazione della raccolta differenziata: la percentuale sale al 76%

«I 400 milioni destinati ai gruppi parlamentari siano utilizzati per la messa in sicurezza del territorio»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Europa Verde – Verdi Calabria rilancia la proposta di utilizzare i fondi già stanziati nella prossima finanziaria, in discussione in Parlamento: «anziché destinarli ai gruppi parlamentari, utilizzarli per la messa in sicurezza del territorio, per il dissesto idrogeologico e, soprattutto, aggiungiamo: togliere dall'agenda del governo l'inutile Ponte sullo Stretto; perché, prima, bisogna costruire strade adeguate».

«La proposta di costruire il Ponte – scrive Elisa Romano, componente Direzione Nazionale Europa Verde-Verdi - è paragonabile alla richiesta di costruire inceneritori, senza prima fornire impianti di selezione e di valorizzazione. Come se la spazzatura potesse, senza un minimo di lavorazione, passare direttamente dal cassonetto agli inceneritori. Nella provincia di Cosenza, ad esempio, l'unico impianto (obsoleto) di selezione pubblico è quello di Bucita, nell'area urbana di Rossano».

«I fondi che il Mef avrebbe accantonato, per coprire gli emendamenti di iniziativa parlamentare alla Legge di Bilancio, dovrebbero aggirarsi attorno ai 400 milioni di euro. Chiediamo il completamento della carta geologica del territorio nazionale, strumento fondamentale, per capire quali zone della Penisola possano essere a rischio. La riduzione del rischio idrogeologico, tra cui quello sismico, richiede la messa in campo di una politica integrata di azioni, che coinvolga tutti i soggetti interessati, in modo da consentire il superamento della logica della riparazione e l'affermazione della logica della prevenzione, con risultati positivi anche sul piano economico».

«Promuovendo la partecipazione attiva di tutte le parti interessate, intervenire nell'immediato con opere e attività prioritarie che portino sia alla riduzione del rischio che a benefici per l'ambiente. La Calabria ha bisogno di opere utili, la propaganda, serve solo per vincere le elezioni» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.