2 ore fa:Migranti, il vescovo Savino: «Il Mediterraneo è diventato uno specchio in cui affoga la nostra umanità»
2 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Madeo interroga la Regione: «Che fine ha fatto la Medicina Nucleare?»
7 minuti fa: Nuovo ospedale, Stasi a Daffinà: «Senza potenziare Boscarello non autorizzeremo altri reflui»
1 ora fa:Grande successo per la Festa democratica di San Lorenzo Bellizzi
3 ore fa:San Girolamo in festa, cinque giorni per riscoprire che il cristianesimo nasce da un incontro
1 ora fa:L’amore quello vero torna in scena a Rossano per la festa di San Francesco
4 ore fa:Nuovo Ospedale, partono i lavori del collettamento a Boscarello: 2,3 milioni per il sottoservizio più delicato
5 ore fa:La Calabria delle guerre, da Sybaris ai moti di Reggio: 25 secoli di conflitti nel libro di Ettore Bruno
37 minuti fa:Castrovillari, sport e comunità protagonisti con il Memorial De Biase-Malomo e “Gocce di Sport”
3 ore fa:Kiwanis Corigliano-Rossano, Natale Santoro riconfermato presidente all’unanimità

«I 400 milioni destinati ai gruppi parlamentari siano utilizzati per la messa in sicurezza del territorio»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Europa Verde – Verdi Calabria rilancia la proposta di utilizzare i fondi già stanziati nella prossima finanziaria, in discussione in Parlamento: «anziché destinarli ai gruppi parlamentari, utilizzarli per la messa in sicurezza del territorio, per il dissesto idrogeologico e, soprattutto, aggiungiamo: togliere dall'agenda del governo l'inutile Ponte sullo Stretto; perché, prima, bisogna costruire strade adeguate».

«La proposta di costruire il Ponte – scrive Elisa Romano, componente Direzione Nazionale Europa Verde-Verdi - è paragonabile alla richiesta di costruire inceneritori, senza prima fornire impianti di selezione e di valorizzazione. Come se la spazzatura potesse, senza un minimo di lavorazione, passare direttamente dal cassonetto agli inceneritori. Nella provincia di Cosenza, ad esempio, l'unico impianto (obsoleto) di selezione pubblico è quello di Bucita, nell'area urbana di Rossano».

«I fondi che il Mef avrebbe accantonato, per coprire gli emendamenti di iniziativa parlamentare alla Legge di Bilancio, dovrebbero aggirarsi attorno ai 400 milioni di euro. Chiediamo il completamento della carta geologica del territorio nazionale, strumento fondamentale, per capire quali zone della Penisola possano essere a rischio. La riduzione del rischio idrogeologico, tra cui quello sismico, richiede la messa in campo di una politica integrata di azioni, che coinvolga tutti i soggetti interessati, in modo da consentire il superamento della logica della riparazione e l'affermazione della logica della prevenzione, con risultati positivi anche sul piano economico».

«Promuovendo la partecipazione attiva di tutte le parti interessate, intervenire nell'immediato con opere e attività prioritarie che portino sia alla riduzione del rischio che a benefici per l'ambiente. La Calabria ha bisogno di opere utili, la propaganda, serve solo per vincere le elezioni» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.