4 minuti fa:Calopezzati, il sindaco respinge le accuse sulla spiaggia: «Sull’arenile solo atti e fatti, non propaganda»
14 ore fa:Spiagge e inclusione, Stasi: «Continuiamo a migliorare un servizio che non esisteva»
15 ore fa:Mormanno, firmato il contratto per depurazione e nuove fogne: via a un cantiere da 1,5 milioni
2 ore fa:Villapiana, il centro storico si fa ponte tra culture: la Giornata del Rifugiato diventa racconto di comunità
2 ore fa:Frascineto, riparte l’Estate Ragazzi: giochi, laboratori e comunità per crescere insieme
1 ora fa:A Vaccarizzo l’estate dei ragazzi diventa comunità: al via “E…state Insieme” tra piazze, giochi e inclusione
3 ore fa:Co-Ro, il Premio Ausonia apre una finestra sul dialogo tra i popoli: Ziantoni e i leader religiosi a confronto sulla pace
49 minuti fa:Terrae Magna Graecia allarga la rete: entrano Fagnano Castello, Malvito e San Sosti
14 ore fa:Legge elettorale, Futuro Nazionale da Corigliano-Rossano: «Le preferenze non sono una concessione dei partiti»
15 ore fa:Made in Italy al femminile, Pina Amarelli tra le cento imprenditrici simbolo dell’eccellenza italiana

«I 400 milioni destinati ai gruppi parlamentari siano utilizzati per la messa in sicurezza del territorio»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Europa Verde – Verdi Calabria rilancia la proposta di utilizzare i fondi già stanziati nella prossima finanziaria, in discussione in Parlamento: «anziché destinarli ai gruppi parlamentari, utilizzarli per la messa in sicurezza del territorio, per il dissesto idrogeologico e, soprattutto, aggiungiamo: togliere dall'agenda del governo l'inutile Ponte sullo Stretto; perché, prima, bisogna costruire strade adeguate».

«La proposta di costruire il Ponte – scrive Elisa Romano, componente Direzione Nazionale Europa Verde-Verdi - è paragonabile alla richiesta di costruire inceneritori, senza prima fornire impianti di selezione e di valorizzazione. Come se la spazzatura potesse, senza un minimo di lavorazione, passare direttamente dal cassonetto agli inceneritori. Nella provincia di Cosenza, ad esempio, l'unico impianto (obsoleto) di selezione pubblico è quello di Bucita, nell'area urbana di Rossano».

«I fondi che il Mef avrebbe accantonato, per coprire gli emendamenti di iniziativa parlamentare alla Legge di Bilancio, dovrebbero aggirarsi attorno ai 400 milioni di euro. Chiediamo il completamento della carta geologica del territorio nazionale, strumento fondamentale, per capire quali zone della Penisola possano essere a rischio. La riduzione del rischio idrogeologico, tra cui quello sismico, richiede la messa in campo di una politica integrata di azioni, che coinvolga tutti i soggetti interessati, in modo da consentire il superamento della logica della riparazione e l'affermazione della logica della prevenzione, con risultati positivi anche sul piano economico».

«Promuovendo la partecipazione attiva di tutte le parti interessate, intervenire nell'immediato con opere e attività prioritarie che portino sia alla riduzione del rischio che a benefici per l'ambiente. La Calabria ha bisogno di opere utili, la propaganda, serve solo per vincere le elezioni» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.