56 minuti fa:Welfare, la Regione Calabria lancia il “Buono Servizio”: 9,5 milioni per famiglie fragili e inclusione sociale
15 ore fa:Bandiere Blu, Mazza guarda oltre i comuni: «L’Arco Jonico diventi sistema turistico»
16 ore fa:Amarelli vola in Brasile: la liquirizia calabrese protagonista alla fiera APAS
14 ore fa:Confindustria Cosenza ospita il seminario sull’Avviso FER: focus su incentivi e investimenti nelle energie rinnovabili
15 ore fa:Acta Plantarum sceglie il Pollino: dal 21 al 24 maggio il raduno nazionale degli appassionati di flora spontanea
26 minuti fa:Cariati, Le Lampare attaccano sui tributi: «Cartelle pazze e conti di plastilina»
1 ora fa:Rotary Club Castrovillari, quarant’anni di servizio nel cuore del Pollino
14 ore fa:Il Majorana porta il “Panino Identitario” in carcere: studenti e detenuti insieme per un progetto sociale
16 ore fa:Moda Movie compie 30 anni, Barbieri porta in passerella la cucina identitaria calabrese
12 ore fa:A Morano “Sui passi degli Eroi”, una giornata dedicata alla legalità in ricordo di Falcone e Borsellino

«I 400 milioni destinati ai gruppi parlamentari siano utilizzati per la messa in sicurezza del territorio»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Europa Verde – Verdi Calabria rilancia la proposta di utilizzare i fondi già stanziati nella prossima finanziaria, in discussione in Parlamento: «anziché destinarli ai gruppi parlamentari, utilizzarli per la messa in sicurezza del territorio, per il dissesto idrogeologico e, soprattutto, aggiungiamo: togliere dall'agenda del governo l'inutile Ponte sullo Stretto; perché, prima, bisogna costruire strade adeguate».

«La proposta di costruire il Ponte – scrive Elisa Romano, componente Direzione Nazionale Europa Verde-Verdi - è paragonabile alla richiesta di costruire inceneritori, senza prima fornire impianti di selezione e di valorizzazione. Come se la spazzatura potesse, senza un minimo di lavorazione, passare direttamente dal cassonetto agli inceneritori. Nella provincia di Cosenza, ad esempio, l'unico impianto (obsoleto) di selezione pubblico è quello di Bucita, nell'area urbana di Rossano».

«I fondi che il Mef avrebbe accantonato, per coprire gli emendamenti di iniziativa parlamentare alla Legge di Bilancio, dovrebbero aggirarsi attorno ai 400 milioni di euro. Chiediamo il completamento della carta geologica del territorio nazionale, strumento fondamentale, per capire quali zone della Penisola possano essere a rischio. La riduzione del rischio idrogeologico, tra cui quello sismico, richiede la messa in campo di una politica integrata di azioni, che coinvolga tutti i soggetti interessati, in modo da consentire il superamento della logica della riparazione e l'affermazione della logica della prevenzione, con risultati positivi anche sul piano economico».

«Promuovendo la partecipazione attiva di tutte le parti interessate, intervenire nell'immediato con opere e attività prioritarie che portino sia alla riduzione del rischio che a benefici per l'ambiente. La Calabria ha bisogno di opere utili, la propaganda, serve solo per vincere le elezioni» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.