7 ore fa:Due ore per 120 chilometri: ecco perché Crotone (oggi) non è lo scalo naturale della Sibaritide
8 ore fa:UST CISL punta al dialogo stabile con l'Unical: al centro imprese per sviluppo e occupazione
7 ore fa:Aiello rilancia: nuovo vicesindaco e partita riaperta a Crosia
11 ore fa:Cosenza, 87 anni dei Vigili del Fuoco: il 27 febbraio prima cerimonia ufficiale al Comando provinciale
9 ore fa:Maracanã Sport - In onda la diciottesima puntata della trasmissione sportiva
12 ore fa:Asp di Cosenza, scontro sui conti e caos 118: Guccione (Pd) denuncia 33 postazioni senza ambulanza in Calabria
6 ore fa:Co-Ro, Caputo e Romano (FdI) chiedono militari e presidio di Polizia stabile in città
12 ore fa:A Morano Calabro parte il progetto “Mai più soli”: telemedicina a domicilio per anziani e fragili
8 ore fa:Even vola a Hollywood: in concorso al Los Angeles Italia Film Festival e ai David 2026
6 ore fa:A San Cosmo Albanese le reliquie di San Francesco d'Assisi per l’ottavo centenario della sua morte

Trebisacce, Aurelio fa presto: nominati gli assessori e il vicesindaco

1 minuti di lettura

TREBISACCE - E' Nicoletta Tufaro, prima eletta con 487 voti, della lista Progetto Trebisacce, il nuovo vicesindaco, e assessore, del comune ionico. A lei le deleghe ad Ambiente – Politiche Agricole – Green Economy.
Gli altri assessori che comporranno la nuova giunta comunale con il neo sindaco Sandro Aurelio sono:

- Claudio Roseto, eletto con 393 voti, con deleghe ai Lavori pubblici – Decoro e Arredo Urbano – Urbanistica - Demanio.
- Leonardo Petrone, eletto con 352 voti, con deleghe al Turismo – Politiche Giovanili – Protezione Civile
- Daniela Nigro, eletta con 269 voti, con deleghe allo Spettacolo – Grandi Eventi - Famiglia – Rapporti con i Comitati di quartiere – Centro Storico

Parrebbe essere stato dunque applicato un criterio a cascata che premia con l'assessorato i primi eletti della lista.
A dire il vero nella classifica dei più votati appare al quarto posto Salvatore Carlomagno detto Sasà con 303 voti, ma nominare un terzo assessore uomo, anche volendo, non sarebbe stato possibile per il principio dettato dalla normativa in tema di parità di genere. 

Infatti nelle giunte comunali (Legge 54/14) nelle giunte nei comuni con popolazione superiore a 3000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%, con arrotondamento aritmetico.

Quindi, considerando che il sindaco fa parte del calcolo, la giunta poteva essere composta o da 3 donne, più il sindaco più un assessore uomo, o come nel caso specifico, da due donne e tre uomini, compreso il sindaco stesso.

Un'altra carica importante nell'ambito dell'amministrazione comunale è quella di Presidente del Consiglio. Potrebbe essere questo il ruolo (che resta elettivo, cioè viene deciso con elezione tra tutti i componenti del consiglio comunale compresa l'opposizione), deleghe a parte, che verrà assegnato al consigliere Carlomagno?

Questa domanda troverà sicuramente risposta venerdì 24 giugno, data in cui è stato convocato il primo consiglio comunale.

I punti all'ordine del giorno saranno:

1. Esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti
2. Elezione del Presidente del Consiglio Comunale;
3. Giuramento del Sindaco;
4. Presa d’atto della nomina della Giunta comunale;
5. Elezione della Commissione Elettorale Comunale;
6. Linee programmatiche di mandato – Approvazione.

Di solito, nell'ambito della prima seduta vengono assegnate anche le deleghe ai consiglieri che non ricoprono la carica di assessore.

La giunta Aurelio è quindi stata ufficialmente varata.
 

Andrea Mazzotta
Autore: Andrea Mazzotta

(Cosenza, 1978) Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, appassionato di comunicazione e arte sequenziale, è stato direttore della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, direttore editoriale delle Edizioni NPE, coordinatore editoriale per RW-LineaChiara, collaborando con diverse realtà legate al settore dell'editoria per ragazzi. Collabora con il Quotidiano del Sud, Andersen, Lo Spazio Bianco, Fumo di China. E' un fedele narratore delle Cronache della Contea, luogo geografico e concettuale nel quale potenzialmente può succedere di tutto. E non solo potenzialmente.