9 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
13 ore fa:“Oltre”, moda e inclusione nel carcere di Castrovillari nel nome di Jole Santelli
8 ore fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
13 ore fa:Il Parco Nazionale della Sila ospita il secondo meeting del progetto Natures
10 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
12 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto
11 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione
14 ore fa:Successo per i Campionati Junior di Matematica all’I.C. 2 Rossano
10 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
8 ore fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio

Italia del Meridione, Lupo nominato referente del Dipartimento Commercio provinciale

2 minuti di lettura

COSENZA - Proseguono le nomine della segreteria e del direttivo de L’Italia del Meridione. A completare quello che sarà il nuovo organigramma la scelta dei referenti dei diversi Dipartimenti, parte integrante dell’opera d’azione e politica del Movimento. Nei giorni scorsi l’assegnazione del Dipartimento Commercio a Luigi Lupo. Giovane imprenditore cosentino, da anni impegnato in politica e promotore di diverse iniziative e già militante IdM, del quale ha ricoperto, in passato, il ruolo di responsabile della giovanile.

Oggi rientra con un ruolo specifico, che saprà senz’altro ricoprire con determinazione e ancora con più convinzione – si legge nella nota stampa del partito.

«Una serie di vicissitudini personali, aggravate dalla crisi economica, che ha messo a dura prova gli imprenditori italiani, hanno influito in maniera determinante sul mio impegno fattivo all’interno del Movimento» ha dichiarato il neo eletto.

«Non ho molto da dire sulla mia breve esperienza all’interno della Lega - ha aggiunto Lupo - che avrebbe dovuto rappresentare un certo rinnovamento nel panorama politico e avrebbe dovuto mettere radici anche nelle nostre realtà, o meglio latitudini, in nome dell’intero popolo italiano».

«Dal di dentro ho avuto modo di approfondire le dinamiche e la filosofia politica reale del Partito e dopo un’attenta riflessione, soprattutto in merito al leader, Matteo Salvini e in seguito ad alcune affermazioni del deputato Cristian Invernizzi, che rimarcavano in maniera pesante quell’atteggiamento antimeridionale e di bossiana memoria, ho deciso di allontanarmi dalla Lega».

«I mei rapporti amicali - ha continuato lo stesso - e di continuo confronto con i militanti de L’Italia del Meridione, in particolare con il fondatore Orlandino Greco, hanno riacceso in me quell’entusiasmo dei primi anni e che ho ritrovato ancora più forte e determinato all’interno del Movimento. IdM rappresenta realmente un nuovo modo di fare politica, che parte dalle criticità e dalle emergenze ma propone e trova soluzioni. Non ha giullari di piazza ma ha al proprio interno una formazione fatta di figure di spessore e di primo piano, che coprono diversi contesti istituzionali e professionali. È l’unico Movimento a trazione meridionale che non parla, o blatera, di/o sul Sud ma agisce per esso».

Nelle conclusioni il nuovo referente afferma: «Smentisco, quindi, categoricamente di far parte di quella che è la nuova consulta cittadina del Carroccio. Altresì, affermo il mio rientro in IdM, la mia casa e famiglia politica. Ringrazio la nuova segretaria provinciale, Annalisa Alfano, per avermi da subito affidato un ruolo e un incarico importanti, così da poter riiniziare il mio cammino con maggiore determinazione e impegno, pronto a schierarmi in prima linea in quelle che saranno le future battaglie del Movimento, che non ha mai fatto mancare la propria presenza sui territori. Ad Orlandino Greco rinnovo la mia stima e il mio riconoscimento».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.