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Mazza: «Ruolo centrale andrà affidato a Crotone e Co-Ro. La vera rivoluzione è l'autonomia politica»

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CORIGLIANO-ROSSANO - Si è tenuta qualche giorno fa la manifestazione organizzata dal Comitato Magna Graecia, dalla OdV Basta Vittime Sulla Strada Statale 106 e dal Movimento Corigliano-Rossano Futura dal titolo "SS106 una nuova strada in una rinnovata visione di territorio". All'evento hanno partecipato Amministratori del territorio e Rappresentanti nazionali, regionali e locali dell'attuale contesto politico e del recente passato. Subito dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Corigliano-Rossano, tutti gli altri interventi. 

Il Comitato ha espresso il proprio punto di vista palesando la non rilevanza delle dinamiche legate alla tipologia di tracciato stradale, ma specificando che qualunque visione, se non inserita in un contesto di rivalutazione dell'area dell'Arco Jonico, che abbracci tutti gli Asset infrastrutturali presenti tra la Sibaritide ed il Crotonese, è da ritenersi, riduttiva, non oculata e mancante di idee propositive e foriere di migliorie per un intero ambito territoriale. Lo scriteriato sistema che, storicamente, ha bocciato ogni proposta migliorativa ed omnicompresiva di tutto quanto giacente a sud di Sibari, deviando flussi verso l'area vallivo-tirrenica della Calabria, ha generato, la morte di Corigliano-Rossano e l'ecatombe per Crotone.

Il Comitato Magna Graecia, mediante la relazione del cofondatore Domenico Mazza, ha dichiarato pubblicamente che non potrà esistere miglioria alcuna se l'area Jonica non si staccherà dal vezzo del compromesso centralista per aprirsi ad una visione di territorio che rimetta insieme le affinità e le potenzialità inespresse di un'Area lasciata, da troppo tempo, a landa desolata. 

La demografia degli ambiti Sibariti e Crotoniati, a sé stanti, inibisce ogni tipologia di percorso virtuoso, precludendo qualsivoglia possibilità di crescita, armoniosa e funzionale di tutto il vasto ambito che si estende dal Capo Rizzuto fino a lambire la Lucania. 

Nella rinnovata visione proposta, un ruolo centrale andrà affidato alle due realtà urbane dell'Arco Jonico: Crotone e Corigliano-Rossano. Le stesse non dovranno programmare la loro idea di sviluppo guardandosi reciprocamente, ma programmando con sussidiarietà la rinascita di tutto il territorio, quindi guardando insieme nella stessa direzione. I dettami europei stabiliscono che una realtà per essere funzionale, dinamica e moderna deve aprirsi al contesto della intermodalità. La Sibaritide ed il Crotoniate dispongono già di tutti gli Asset infrastrutturali. Il ruolo della Politica dovrà essere quello di fare sintesi, amalgamando il territorio in un contesto di rete e riammagliando tutti gli Hub in maniera funzionale ed interconnessa. 

L'asse Crotone/Corigliano-Rossano si pone come percorso cerniera che dal punto di fulcro nella realtà Pitagorica, si allarga al contesto Ausobizantino dove si apre il naturale deviatoio agli interessi Lucano-Adriatici ed a quelli Vallivo-Tirrenici. Pertanto immaginare progettualità monche e scevre da una visuale d'insieme non farà altro che rallentare, ulteriormente, ogni concreta possibilità di crescita dell'Area.

La nuova statale 106, quindi, dovrà porsi come raccordo stradale, coerente e funzionale, a categoria B tra Sibari, Corigliano-Rossano e Crotone e di facile collegamento al Capoluogo di Regione. Il tutto esulando dal contaminare un discorso facendo questioni di lana caprina sull'allocazione dei tracciati. Tutto ciò riporterebbe l'area Jonica del nord est verso una nuova funzionalità. E questo restituirebbe, al contempo, un'organica e razionale geometria a tutti i flussi della mobilità calabrese. 

Il Comitato auspica che questo possa essere il primo di una serie di eventi in cui le Amministrazioni locali, le Rappresentanze istituzionali, Sibarite e Crotoniati, inizino, finalmente, ad intessere un rapporto collaborativo e proficuo per sollevare dal pantano istituzionale tutta la vasta Area dell'Arco Jonico Magnograeco.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.