8 ore fa:Carambola a Petra, Audi fuori controllo termina la corsa contro le ringhiere
13 ore fa: Ospedale di Cariati, definito il cronoprogramma delle riaperture
13 ore fa:Ancora violenza nel carcere di Rossano, detenuto aggredisce ispettore della Polizia penitenziaria
11 ore fa:Corigliano-Rossano, parte il CoRo Family Fest: estate di eventi per bambini e famigli
11 ore fa:Rossano, in corso al Camping Pitagora il 4° Memorial Raffaele Misuraca
12 ore fa:La chiesa di San Giovanni XXIII "svela" l'Ascensione di Estella Francioso
12 ore fa:Estate da codice rosso negli ospedali: altri due reparti verso il blocco dei ricoveri
13 ore fa:Studenti del Majorana alla Diga Farneto del Principe per un compito di realtà sull’acqua
21 minuti fa: “Giochi della Magna Grecia – Cariati Città della Vittoria”: la proposta di legge di Filomena Greco
11 ore fa:Rossano, ospedale Giannettasio senza acqua: rubinetti a secco dal tardo pomeriggio

Ferrara (m5s) incontra Occhiuto per un confronto sui fondi UE e le emergenze del territorio

2 minuti di lettura

CATANZARO - «La nostra è una terra d'emergenze e bisogna lavorare per farla crescere».

Questo lo spirito che ha animato l'incontro istituzionale tenutosi nel tardo pomeriggio di ieri, fra l'eurodeputata Laura Ferrara e il presidente della Giunta regionale calabrese, Roberto Occhiuto.

«Mi sono recata presso la Cittadella regionale - scrive in una nota di resoconto Ferrara - per discutere con il presidente della Regione circa le tante criticità che in questi anni ho denunciato e per le quali è necessario un cambio di passo. La narrazione della nostra terra deve cambiare e perché accada bisogna lavorare, pancia a terra, per riportare ordinarietà ed efficienza. Sono tante le emergenze della nostra regione e lo stato eccezionale in cui ci troviamo a causa della pandemia ancora in corso, rallenta la possibilità di uscire dal pantano in cui anni di mala politica hanno relegato la Calabria. Ma non ci si può tirare indietro».

«Al presidente Occhiuto – aggiunge - ho chiesto di migliorare le performance della Regione nella spesa dei fondi europei. In particolare puntando sulla qualità dei progetti e sul raggiungimento dei target di spesa senza abusare di artefici contabili. Quindi investire risorse in progetti nuovi e non in progetti retrospettivi, come ampiamente fatto in passato. Portare a termine opere e renderle funzionanti. Sono emerse, nel corso dell'incontro, le carenze amministrative e burocratiche, causa dei ritardi e dei richiami formali da parte della Commissione europea. Se da un lato è necessario avere personale altamente formato e con competenze specifiche nel campo della progettazione europea, dall'altro, la Regione Calabria, fino ad ora, non ha utilizzato strumenti messi a disposizione anche dall'Europa stessa».

«Ho parlato al neo governatore regionale – continua - dello strumento di sostegno tecnico (SST). Si tratta di un programma dell'UE che fornisce agli Stati membri competenze tecniche su misura per progettare e attuare le riforme. Il sostegno tecnico è fornito in un'ampia gamma di settori, tra cui l'azione per il clima, la transizione digitale e la sanità, la depurazione, altro tema primario per la nostra Regione. La Calabria, nonostante le tantissime difficoltà e a differenza di altre regioni italiane anche più performanti sulla spesa dei fondi europei, non lo ha mai richiesto. Potrebbe essere arrivato il momento per avvalersene».

Ho chiesto inoltre ad Occhiuto di valorizzare e rendere finalmente operativa la sede di rappresentanza della Regione a Bruxelles. Ancora oggi questo spazio rimane completamente inutilizzato nonostante costi ai calabresi oltre 50mila euro l'anno. Continuerò, come fatto in questi anni, a monitorare l'operato di questa maggioranza e ad avanzare proposte volte al bene ed allo sviluppo del nostro territorio. Mi auguro che Occhiuto porti a compimento gli impegni presi, da parte mia e del Movimento 5 stelle, finalmente rappresentato in Consiglio regionale, sarà costante l'azione di fiato sul collo perché si metta al primo posto il miglioramento della qualità di vita di tutti i calabresi» conclude.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.