14 ore fa:Valle del Trionto, da Rimini parte la sfida per costruire una vera destinazione turistica
11 ore fa:Al Polo Magnolia il sorriso diventa laboratorio di gentilezza: «Meno ritualità, più valore educativo»
12 ore fa:La qualità cresce sulla tavola delle mense: pasti scolastici in aumento del 44% dal 2022
11 ore fa:Caro carburanti, Rapani: «Ascoltare le proteste e riconoscere gli interventi del Governo»
15 ore fa:Sparatoria al lido “Baffo Bianco”, due condannati trasferiti nel carcere di Castrovillari
15 ore fa:Povertà alimentare, in Calabria oltre mezzo milione di persone in difficoltà
12 ore fa:Città di Corigliano Rossano, fuga in vetta: quarta vittoria consecutiva
13 ore fa:Cassano Jonio, domenica la Passeggiata in Rosa dell’ODV Crisalide
13 ore fa:Nasce la Maricor Volley Corigliano: nuovo nome per il ritorno in Serie A3
14 ore fa:Europa Verde-Avs contro Occhiuto e Meloni: Campana rivendica le proteste e il ruolo degli studenti

Ferrara (m5s) incontra Occhiuto per un confronto sui fondi UE e le emergenze del territorio

2 minuti di lettura

CATANZARO - «La nostra è una terra d'emergenze e bisogna lavorare per farla crescere».

Questo lo spirito che ha animato l'incontro istituzionale tenutosi nel tardo pomeriggio di ieri, fra l'eurodeputata Laura Ferrara e il presidente della Giunta regionale calabrese, Roberto Occhiuto.

«Mi sono recata presso la Cittadella regionale - scrive in una nota di resoconto Ferrara - per discutere con il presidente della Regione circa le tante criticità che in questi anni ho denunciato e per le quali è necessario un cambio di passo. La narrazione della nostra terra deve cambiare e perché accada bisogna lavorare, pancia a terra, per riportare ordinarietà ed efficienza. Sono tante le emergenze della nostra regione e lo stato eccezionale in cui ci troviamo a causa della pandemia ancora in corso, rallenta la possibilità di uscire dal pantano in cui anni di mala politica hanno relegato la Calabria. Ma non ci si può tirare indietro».

«Al presidente Occhiuto – aggiunge - ho chiesto di migliorare le performance della Regione nella spesa dei fondi europei. In particolare puntando sulla qualità dei progetti e sul raggiungimento dei target di spesa senza abusare di artefici contabili. Quindi investire risorse in progetti nuovi e non in progetti retrospettivi, come ampiamente fatto in passato. Portare a termine opere e renderle funzionanti. Sono emerse, nel corso dell'incontro, le carenze amministrative e burocratiche, causa dei ritardi e dei richiami formali da parte della Commissione europea. Se da un lato è necessario avere personale altamente formato e con competenze specifiche nel campo della progettazione europea, dall'altro, la Regione Calabria, fino ad ora, non ha utilizzato strumenti messi a disposizione anche dall'Europa stessa».

«Ho parlato al neo governatore regionale – continua - dello strumento di sostegno tecnico (SST). Si tratta di un programma dell'UE che fornisce agli Stati membri competenze tecniche su misura per progettare e attuare le riforme. Il sostegno tecnico è fornito in un'ampia gamma di settori, tra cui l'azione per il clima, la transizione digitale e la sanità, la depurazione, altro tema primario per la nostra Regione. La Calabria, nonostante le tantissime difficoltà e a differenza di altre regioni italiane anche più performanti sulla spesa dei fondi europei, non lo ha mai richiesto. Potrebbe essere arrivato il momento per avvalersene».

Ho chiesto inoltre ad Occhiuto di valorizzare e rendere finalmente operativa la sede di rappresentanza della Regione a Bruxelles. Ancora oggi questo spazio rimane completamente inutilizzato nonostante costi ai calabresi oltre 50mila euro l'anno. Continuerò, come fatto in questi anni, a monitorare l'operato di questa maggioranza e ad avanzare proposte volte al bene ed allo sviluppo del nostro territorio. Mi auguro che Occhiuto porti a compimento gli impegni presi, da parte mia e del Movimento 5 stelle, finalmente rappresentato in Consiglio regionale, sarà costante l'azione di fiato sul collo perché si metta al primo posto il miglioramento della qualità di vita di tutti i calabresi» conclude.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.