13 ore fa:Il Crati colpisce ancora: Laghi di Sibari di nuovo sott’acqua
16 ore fa:Crati esonda e Madeo (Pd) solleva dubbi: «Quali risorse sono state effettivamente spese?»
13 ore fa:Più controlli a Schiavonea dopo episodi di violenza: presenza stabile delle forze dell’ordine
11 ore fa:Carnevale 2026 Co.Ro., riprogrammati gli eventi del 21 e 22 febbraio
12 ore fa:Unical per la Palestina: borse di studio bloccate, proroga al 30 giugno
14 ore fa:Calopezzati, rotatoria sulla SS106: lavori avanti spediti verso l’estate
14 ore fa:Pallavolo Rossano vola in semifinale: 3-0 alla Silan Volley
16 ore fa:Lungro, RSA a rischio chiusura per carenza medici: allarme sulla Casa della Salute
15 ore fa:Corigliano-Rossano, Omnia e Agrisolare: casi concreti di risparmio energetico e riduzione di anidride carbonica
15 ore fa:Sibaritide allagata, Caruso: «Non è solo calamità ma anni di inerzia politica»

«Nasca una programmazione unica tra i comuni della Vallata del Trionto»

1 minuti di lettura

CROPALATI - «Non c’è più tempo da perdere! Mobilitiamoci tutti!».

È l’appello di Fabrizio Grillo, già Sindaco di Cropalati e dirigente del Partito Democratico, che rivolge alle realtà politiche, sociali e culturali del territorio delle Comunità di Caloveto, Cropalati, Longobucco e Paludi per far nascere il sentimento comune della Vallata del Trionto e arrivare ad una programmazione unica tra i comuni coinvolti.

Una discussione avviata già da più anni in diverse forme, ma spinta solo dalle Istituzioni. Non ultimo l’incontro avuto tra le Amministrazioni nel 2018 a Longobucco alla presenza del Professor Aiello, docente di Politica Economica dell’Unical e Presidente di Open Calabria, ente che si occupa di Sviluppo Locale.

«Insieme alle Istituzioni – si legge nella nota stampa - devono essere, principalmente, i cittadini a prendere consapevolezza, crederci e spingere in questa direzione e con determinazione. Tante sono le opportunità che si possono mettere in campo. Tante le ricchezze e specificità di ogni singolo Comune che devono diventare patrimonio di tutto il territorio e da valorizzare insieme».

«Una rappresentanza Istituzionale di più cittadini e di area più vasta – spiega - saprà mettere a frutto le risorse ed invertire la tendenza frenando lo spopolamento di questo territorio. Esempio la Longobucco-mare ormai quasi arrivata al Ponte di Trionto, tra Caloveto e Cropalati o il patrimonio della Sila nel territorio di Longobucco o gli Scavi di Paludi o la zona PIP nelle pianure di Cropalati e Caloveto se messe a servizio di un unico territorio potranno fare la differenza. Queste dovrebbero essere le motivazioni di una mobilitazione di massa di tutte le Comunità richiamate».

«Un comitato appositamente – aggiunge - costituito potrebbe aiutare il percorso e capire, in sinergia con organismi specializzati in materia, quale sistema istituzionale, rispetto alle soluzioni proposte dalla normativa, Unione dei Comuni o Fusione dei Comuni o altro, ne possa cogliere le maggiori opportunità. Per questo la proposta di mobilitare a 360° tutte le realtà attive dei Comuni interessati. Quanto detto è necessario farlo subito per salvare il salvabile e frenare un processo di spopolamento inarrestabile. Farlo in questo momento storico potrebbe aiutare a cogliere maggiori opportunità per le diverse occasioni messe in campo dal Governo, tipo il PNRR».  

«Le esperienze maturate e le capacità non mancano nel territorio. A breve saranno proposti diversi incontri con le varie realtà per condividere insieme il percorso da intraprendere. Gli strumenti ci sono le occasioni pure! Mobilitiamoci tutti!» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.