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Stasi bis: fuori tutti, restano solo Mitidieri e Novello. Verso una giunta politica

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CORIGLIANO-ROSSANO – Quasi pronta la nuova giunta comunale per il governo Stasi Bis. All’appello mancherebbero ancora un paio di elementi per comporre la squadra degli assessori. Fuori tutti rispetto alla prima stagione amministrativa. O quasi. Perché oltre (e inevitabilmente) al primo cittadino, rimarranno nello staff amministrativo gli assessori al personale Mauro Mitidieri e all’assetto urbano e lavoro Tatiana Novello. Questo è quanto dicono i rumors interni al palazzo di città. Via quindi gli assessori Tiziano Caudullo, Donatella Novellis e Anna Maria Turano, oltre – ovviamente – all’ormai ex vicesindaco Claudio Malavolta e all’assessore la Bilancio, Giovanni Palermo, entrambi rappresentanti di Corigliano Rossano Domani, gruppo che ha innescato la crisi dell’esecutivo e, di fatto, sfiduciato Stasi. Senza, però, la forza dei numeri.

Come sarà la nuova giunta? Tutto è in divenire anche se alcuni nomi già iniziano a circolare ai quattro angoli della grande città. Una cosa sembra certa, sarà una Giunta politica. Ne rimarrà deluso chi magari si aspettava una squadra fatta da tecnici (anche di calibro) chiamati a coadiuvare il sindaco nella delicata e complessa gestione della Città. Non sarà così.

Tutto ruoterà attorno al fulcro ideologico nel quale si è formata l’esperienza elettorale del maggio 2019 e che ha portato alla vittoria della coalizione civica e movimentista. Molto probabile, dunque, che saranno chiamati a far parte del gotha di Palazzo Bianchi alcuni consiglieri di maggioranza o comunque persone espressione dei movimenti e dei gruppi consiliari. Chi sono? Sui nomi c’è ancora massimo riservo. Probabile, però, che il sindaco li abbia già scritti sul suo foglio d’appunti che tiene sempre in tasca e li abbia definiti al seguito dei frenetici incontri e “consultazioni” che si sono tenuti negli ultimi giorni.

Certo, questa volta non potrà che avere un ruolo centrale Maria Salimbeni, la capogruppo di Corigliano-Rossano Futura che già all’inizio della consiliatura era in predicato per un posto in giunta. Poi sfumato. Ruolo che adesso, quasi certamente, ricoprirà con l’altro ed importante incarico di vice sindaco. Al suo posto in consiglio comunale dovrebbe entrare Giuseppe Pugliese.

Altri nomi che appaiono quasi certi sono quelli dell’avvocato Domenico Rotondo, in quota Corigliano-Rossano Pulita, che, per amor di patria, pare abbia rinunciato per ben due volte a candidarsi al Consiglio regionale e che quindi, oggi, vedrebbe ricompensata la sua fedeltà.

Poi c’è Alessia Alboresi, che potrebbe entrare in giunta in quota Verdi oppure indicare al suo posto l’imprenditrice Domenica Gallo (sua cognata).

Questo potrebbe essere il posizionamento sulla scacchiera dei primi 5 assessori. All’appello ne mancano ancora due. I cui nomi, però, rimangono top-secret. E qui c’è il mistero. Perché questi altri due posti sarebbero in potenza destinati ad un eventuale “Patto di Consiliatura” che potrebbe portare all’ampliamento della maggioranza che oggi, ricordiamo, è in fase slim con soli 12 consiglieri più il sindaco.

Nelle congetture da fantapolitica nostrana si prospettano, infatti, altri scenari. Si dice, ad esempio, che il presidente del Consiglio comunale, Marinella Grillo, potrebbe lasciare il suo incarico per entrare nella giunta Stasi-Bis, lasciando libero un ruolo d’azione (una vera rogna), come quello del massimo esponente nell’assise civica che, a quel punto, potrebbe essere messo ai voti dell’assemblea con l’obiettivo di consegnarlo a quella parte di opposizione magari più incline al dialogo

A proposito. Proprio ieri sera c’è stata una riunione dei quadri dirigenziali del Partito democratico di Corigliano-Rossano. Tra i punti all’ordine del giorno era inevitabile che si parlasse anche della crisi politica interna all’Amministrazione comunale e delle eventuali azioni da intraprendere. Da quanto se n’è saputo non sarebbe emerso nulla di nuovo rispetto alla posizione ormai consolidata del Pd in Consiglio comunale che siede con suo rappresentante, Aldo Zagarese, tra i banchi della minoranza. Chi si aspettava che potesse esserci un abbraccio fraterno con la maggioranza ne rimarrà deluso. Almeno per il momento. I democrat, infatti, rimarrebbero sulla linea iniziale e senza ripensamenti, attraverso – però – un’opposizione consapevole e costruttiva.

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.