1 ora fa:Nuovo reato di femminicidio: a Co-Ro giuristi e istituzioni dialogano sul primo caso giudiziario
5 ore fa:Nasce “Radici di Coraggio”: cittadini in campo «senza partiti né bandiere»
46 minuti fa:Strada di Tarsia, il bypass della Diga resta ancora fermo. Faragalli frena: «Aspettiamo prima i fondi dal Ministero»
2 ore fa:Parrilla non si ferma: nuovo podio alla prima tappa del Campionato Italiano Moto d'Acqua
16 minuti fa:Il Primo Maggio si rinnova l'appuntamento con la 35esima edizione della "Corri e Cammina per la Pace"
3 ore fa:Otto anni per "civilizzare" la linea ferroviaria: benvenuti nel cantiere più lento d’Europa
1 ora fa:Corigliano-Rossano celebra la natura con la 28esima Passeggiata Ecologica
6 ore fa:Sibari, l’affondo di Sinistra Italiana: «Basta propaganda, servono interventi sul Crati»
2 ore fa:A Co-Ro una giornata per l’inclusione: bambini, famiglie e associazioni insieme per celebrare la diversità
5 ore fa:Caloveto, il PSI rivendica il bilancio: «Conti solidi e più tutele per i cittadini»

REGIONALI 2021 - Sanità, parzialmente incostituzionale il commissariamento. Algieri: «Questa sentenza ci riscatta»

1 minuti di lettura

COSENZA - Il 23 luglio 2021 la sentenza della Corte Costituzionale definiva parzialmente incostituzionale il commissariamento in Calabria. Lo evidenzia Graziella Algieri, avvocato di Corigliano-Rossano e candidata nella lista De Magistris Presidente che ha analizzato la sentenza riscontrando il totale silenzio da parte della politica e delle istituzioni regionali. 

«Questa sentenza - ha dichiarato la Algieri - riscatta la nostra terra eppure c'è un silenzio assordante sulla questione». 

La Corte Costituzionale ha evidenziato che il mero commissariamento con nomina del commissario non è sufficiente: «Lo Stato deve provvedere con personale esterno altamente qualificato in modo da evitare qualsiasi condizionamento ambientale».

Non solo alla mera nomina di un commissario, osserva la Corte Costituzionale, ma anche alla necessaria struttura di supporto al commissario deve provvedere direttamente lo Stato con personale esterno e qualificato. 

«Se ci fosse stato De Magistris - conclude la Algieri - sono sicura che sarebbe andato direttamente dal Ministro della Sanità a richiedere il personale esterno qualificato in questione per fare ripartire la macchina sanità che da anni risulta bloccata per mancanza di risorse umane qualificate. Dove sono Spirlì ed il commissario Longo, mentre la gente muore? Che hanno fatto in merito Spirlì e Longo? Hanno chiesto alla luce della predetta sentenza la nomina di personale qualificato a supporto?».

«Tutto questo - conclude con forza la Algieri - è inevitabilmente collegato al concetto di competenza: solo questo potrà salvare la nostra terra. Senza competenze non andremo mai lontano; l'incompetenza ci sta uccidendo. La prima industria in Calabria deve essere la cultura che genera le competenze necessarie per poter governare e amministrare la nostra Regione».

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).