1 ora fa:Nuovo appuntamento di Nos Petits Tours: alla scoperta della Rabatana di Tursi e del Santuario di Anglona
2 ore fa:Sibaritide, difesa della costa sotto accusa: esposto su erosione e dissesto idrogeologico
3 ore fa:Corigliano-Rossano, PD replica su fusione e Municipi: «Nessuna divisione interna» | IL VIDEO
11 minuti fa:I Volti dell’Anno Eco dello Jonio: consegnati i premi a Salvatore Lieto e Francesco Pata
5 ore fa:Corigliano-Rossano, le “Pagine di storia condivisa” di Mons. Renzo alla biblioteca Pometti
41 minuti fa:Crosia, Anno Giubilare Francescano: la parrocchia di San Francesco diventa Chiesa Giubilare
2 ore fa:Sibaritide, ciclone Harry colpisce i porti: Laghi di Sibari al sicuro, stop al Canale Stombi
2 ore fa:Castrovillari, Fratelli d’Italia fa il bilancio annuale: consenso alle regionali e incarichi di vertice
4 ore fa:Mai più soli: dalla Cardiologia di Castrovillari l’orologio salvavita che veglia sugli anziani
1 ora fa:Cassano Jonio riunisce il Consiglio: decisioni su strade, welfare e cantieri

REGIONALI 2021 - Sanità, parzialmente incostituzionale il commissariamento. Algieri: «Questa sentenza ci riscatta»

1 minuti di lettura

COSENZA - Il 23 luglio 2021 la sentenza della Corte Costituzionale definiva parzialmente incostituzionale il commissariamento in Calabria. Lo evidenzia Graziella Algieri, avvocato di Corigliano-Rossano e candidata nella lista De Magistris Presidente che ha analizzato la sentenza riscontrando il totale silenzio da parte della politica e delle istituzioni regionali. 

«Questa sentenza - ha dichiarato la Algieri - riscatta la nostra terra eppure c'è un silenzio assordante sulla questione». 

La Corte Costituzionale ha evidenziato che il mero commissariamento con nomina del commissario non è sufficiente: «Lo Stato deve provvedere con personale esterno altamente qualificato in modo da evitare qualsiasi condizionamento ambientale».

Non solo alla mera nomina di un commissario, osserva la Corte Costituzionale, ma anche alla necessaria struttura di supporto al commissario deve provvedere direttamente lo Stato con personale esterno e qualificato. 

«Se ci fosse stato De Magistris - conclude la Algieri - sono sicura che sarebbe andato direttamente dal Ministro della Sanità a richiedere il personale esterno qualificato in questione per fare ripartire la macchina sanità che da anni risulta bloccata per mancanza di risorse umane qualificate. Dove sono Spirlì ed il commissario Longo, mentre la gente muore? Che hanno fatto in merito Spirlì e Longo? Hanno chiesto alla luce della predetta sentenza la nomina di personale qualificato a supporto?».

«Tutto questo - conclude con forza la Algieri - è inevitabilmente collegato al concetto di competenza: solo questo potrà salvare la nostra terra. Senza competenze non andremo mai lontano; l'incompetenza ci sta uccidendo. La prima industria in Calabria deve essere la cultura che genera le competenze necessarie per poter governare e amministrare la nostra Regione».

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).