14 ore fa:Inclusione e futuro: a Co-Ro un'iniziativa per conoscere lo spettro autistico
2 ore fa:Sport e consapevolezza, Renzo: «Non è lo stadio a generare violenza, sono gli adulti a legittimarla»
1 ora fa:Trebisacce, Consiglio approva Piano Colore e decoro urbano: via libera anche a opere e bilancio
16 ore fa:“Terrae Magna Grecia”, nasce la rete di 40 Comuni: Stasi presidente. Ma scoppia il caso Cariati
14 ore fa:Corigliano-Rossano, furto in circolo ricreativo: arrestato 24enne, recuperato il denaro
1 ora fa:Orgoglio matematico, tre studenti del Polo liceale di Rossano alle finali nazionali
48 minuti fa:Piano trasporti, i consiglieri regionali del nord-est alzino le barricate
15 ore fa:Crati, Baldino (M5S): «Il governo ha bocciato i nostri emendamenti, ma i cittadini non si arrendono»
14 ore fa:Caloveto, ok al consuntivo 2025: «Conti in ordine e Comune solido»
15 ore fa:Cassano Jonio, via libera al presidio idraulico sul Crati: più controlli dopo l’esondazione

REGIONALI 2021 - Sanità, parzialmente incostituzionale il commissariamento. Algieri: «Questa sentenza ci riscatta»

1 minuti di lettura

COSENZA - Il 23 luglio 2021 la sentenza della Corte Costituzionale definiva parzialmente incostituzionale il commissariamento in Calabria. Lo evidenzia Graziella Algieri, avvocato di Corigliano-Rossano e candidata nella lista De Magistris Presidente che ha analizzato la sentenza riscontrando il totale silenzio da parte della politica e delle istituzioni regionali. 

«Questa sentenza - ha dichiarato la Algieri - riscatta la nostra terra eppure c'è un silenzio assordante sulla questione». 

La Corte Costituzionale ha evidenziato che il mero commissariamento con nomina del commissario non è sufficiente: «Lo Stato deve provvedere con personale esterno altamente qualificato in modo da evitare qualsiasi condizionamento ambientale».

Non solo alla mera nomina di un commissario, osserva la Corte Costituzionale, ma anche alla necessaria struttura di supporto al commissario deve provvedere direttamente lo Stato con personale esterno e qualificato. 

«Se ci fosse stato De Magistris - conclude la Algieri - sono sicura che sarebbe andato direttamente dal Ministro della Sanità a richiedere il personale esterno qualificato in questione per fare ripartire la macchina sanità che da anni risulta bloccata per mancanza di risorse umane qualificate. Dove sono Spirlì ed il commissario Longo, mentre la gente muore? Che hanno fatto in merito Spirlì e Longo? Hanno chiesto alla luce della predetta sentenza la nomina di personale qualificato a supporto?».

«Tutto questo - conclude con forza la Algieri - è inevitabilmente collegato al concetto di competenza: solo questo potrà salvare la nostra terra. Senza competenze non andremo mai lontano; l'incompetenza ci sta uccidendo. La prima industria in Calabria deve essere la cultura che genera le competenze necessarie per poter governare e amministrare la nostra Regione».

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).