15 ore fa:Linea fissa e Wi-Fi ko a Longobucco, l’allarme della Cisl: «Situazione non più tollerabile»
14 ore fa:Spesa dell’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce, Mundo: «Continuiamo a lavorare con rigore»
11 ore fa:Gelata nella Sibaritide, il Sindaco Iacobini attiva le procedure per verificare stato di emergenza
10 ore fa:Paura sulla Statale 106, violento scontro in località Boscarello: ci sono feriti
12 ore fa:Corigliano-Rossano si spegne una serranda alla volta: la crisi sta divorando il territorio
11 ore fa:All'Auditorium Amarelli la presentazione del nuovo libro di Monsignor Luigi Renzo
14 ore fa:Dalla Sila all’Aspromonte, fino al Pollino: tutto pronto per la decima edizione di Sila3Vette
13 ore fa:La tutela dei consumatori «non è una battaglia episodica, ma una responsabilità permanente verso le comunità»
13 ore fa:Sicurezza sismica e innovazione, dall’Unical il “Metodo Durante” che conquista anche gli USA
12 ore fa:Alta Velocità, Rosellina Madeo (Pd): «La Regione difenda il nostro diritto alla mobilità»

Chiusura del reparto di Rianimazione, il Movimento del Territorio chiama in causa il sindaco Stasi

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Con la chiusura della rianimazione la sanità della terza città della Calabria subisce l'ennesimo scippo che si aggiunge a tutti gli altri dell'ultimo anno».

Lo dice in una nota il Movimento per il territorio con Pasqualina Straface che sulla questione chiede l'immediato intervento del sindaco Flavio Stasi. 

«Con il servizio di Rianimazione chiuso ai ricoveri a tempo indeterminato - scrivono ancora - lo spoke di fatto subisce un declassamento a ospedale di base. Da un anno ormai (da quando è stato costituito il nostro movimento) denunciamo a tutti i livelli stituzionali la carenza di personale medico nelle strutture ospedaliere della nostra città (abbiamo presentato anche un esposto) ma nulla è cambiato e oggi vediamo materiallizzarsi quello che abbiamo sempre temuto, ovvero la chiusura di reparti per mancanza di personale» .

«In tutto, ad oggi, gli anestesisti rianimatori in servizio allo spoke di Corigliano Rossano sono 10 e devonogarantire oltre alla gestione dei posti letto di terapia intensiva e sub-intensiva Covid, anche i turni di guardia e reperibilità, una situazione davvero ingestibile che ha comportato la chiusura del repartorianimazione». 

«Tutto ciò non è ammissibile, nel 2021, con una pandemia mondiale , i cittadini di Corigliano Rossano ma più in generale tutta la popolazione che parte da Rocca Imperiale a Cariati passando per i paesi Arbëreshë siano privi di una Sanità efficiente che con il passare del tempo anzichè migliorare , peggiora sempre più».

«Noi del Movimento del Territorio chiediamo l'intervento immediato del Sindaco, è arrivato il momento (a dire il vero già da un pezzo) che in quanto primo cittadino si faccia sentire con tutti i mezzi che ha a disposizione (ricordiamo che ricopre il ruolo di Presidente della conferenza dei Sindaci) poichè non è piu tollerabile  avere nella terza città della Calabria una Sanità praticamente al collasso» .

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.