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Covid, «in Calabria, dopo un anno, ancora si rincorre l’emergenza invece di attrezzarci per combatterla»

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COSENZA - «A nessuno è permesso di giocare sulla pelle dei calabresi. Qualcuno deve spiegarci perché non è stata attuata l’ordinanza del presidente facente funzioni della Regione, numero 85 del 10 novembre 2020, avente come oggetto: “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Disposizioni inerenti l’attivazione di Ospedali Covid-19 e la conversione di posti letto di area medica in posti letto Covid-19”».

È quanto chiede il consigliere regionale del Partito Democratico, Carlo Guccione che così continua: «Era stato già tutto predisposto a novembre ed erano stati decisi i seguenti percorsi ospedalieri dedicati: nell’area Nord le strutture di Rogliano, Rossano-Corigliano e Paola-Cetraro, con la riconversione di 74 posti letto di degenza ordinaria e l’attivazione di 10 posti letto di Terapia intensiva Covid-19; per l’area Sud la struttura di Gioia Tauro con la riconversione di 40 posti letto Covid-19; nell’area Centro la struttura di Soveria Mannelli con la riconversione di 20 posti Covid-19. Inoltre, era stata disposta la riqualificazione e l’adeguamento della struttura “Villa Bianca” per la realizzazione di 100 posti letto Covid-19».

«Sempre all’interno dell’ordinanza – spiega - veniva specificato che “le Aziende sanitarie e le Aziende ospedaliera cui afferiscono tali strutture, avviano entro 5 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza, le procedere per l’adeguata sistemazione dei plessi ospedalieri da riconvertire in Ospedali Covid19, ovvero le procedure per la rimodulazione dei posti letto”.  Addirittura, si prevedeva che in caso di inadempienza, nei termini stabiliti, sarebbero stati adottati provvedimenti regionali sostitutivi con il coordinamento della Protezione civile».

«Come è ormai è evidente a tutti i calabresi, - incalza Guccione - nulla è stato fatto e solo oggi qualcuno pensa, in piena terza ondata pandemica che sta colpendo soprattutto la provincia di Cosenza, di correre ai ripari riproponendo un’ordinanza che doveva già essere operativa alla fine del 2020. Ormai non ci meravigliamo più di nulla visto che la Calabria continua ad essere l’unica regione d’Italia a non avere un Piano di contrasto al Covid-19. Qualcuno deve intervenire: è evidente che la catena di comando nella sanità calabrese continua a non funzionare e tutto questo caos rischia di creare seri danni alla salute dei calabresi e di ritardare drammaticamente la ripartenza economica della nostra Regione».

«Questa è solo l’ennesima vicenda a dimostrazione che i provvedimenti che potevano essere utili a contrastare il contenimento del rischio di diffusione del virus nella nostra Regione continuano a rimanere solo sulla carta e vengono riproposti esclusivamente nel momento della virulenza dell’emergenza per cercare di buttare fumo negli occhi dei cittadini. Se fosse stata applicata l’ordinanza numero 85 del novembre 2020 oggi, molto probabilmente, non ci troveremmo in questa situazione e dopo un anno non saremmo ancora qui a rincorrere l’emergenza invece di attrezzarci per combatterla». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.