14 ore fa:Co-Ro, incidente alla rotatoria di Toscano: 3km di coda e traffico rallentato
13 ore fa:Montegiordano si prepara a vivere la serata conclusiva di Cinemadamare
12 ore fa:Corigliano Volley dà il via alla stagione 2025-2026: sport, crescita e nuove sfide
13 ore fa:Caporalato e povertà: il prezzo umano del lavoro nei campi nella Sibaritide
14 ore fa:Corigliano-Rossano, a Thurio messa in sicurezza l’intersezione tra la SP 253 e la SP 173
15 ore fa:«Sanità e colpi di mano ferragostani»: la denuncia di Laghi
17 ore fa:Numeri record al Pronto Soccorso dell’ospedale Chidichimo
12 ore fa:Gianni ed i suoi cani, la dignità semplice di un uomo che non ha mai smesso di sorridere
16 ore fa:Odissea 2000, ancora qualche giorno di relax e divertimento al Parco Acquatico dei record
19 minuti fa: A Caloveto anche d’estate si promuove cittadinanza e appartenenza

Covid, «in Calabria, dopo un anno, ancora si rincorre l’emergenza invece di attrezzarci per combatterla»

1 minuti di lettura

COSENZA - «A nessuno è permesso di giocare sulla pelle dei calabresi. Qualcuno deve spiegarci perché non è stata attuata l’ordinanza del presidente facente funzioni della Regione, numero 85 del 10 novembre 2020, avente come oggetto: “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Disposizioni inerenti l’attivazione di Ospedali Covid-19 e la conversione di posti letto di area medica in posti letto Covid-19”».

È quanto chiede il consigliere regionale del Partito Democratico, Carlo Guccione che così continua: «Era stato già tutto predisposto a novembre ed erano stati decisi i seguenti percorsi ospedalieri dedicati: nell’area Nord le strutture di Rogliano, Rossano-Corigliano e Paola-Cetraro, con la riconversione di 74 posti letto di degenza ordinaria e l’attivazione di 10 posti letto di Terapia intensiva Covid-19; per l’area Sud la struttura di Gioia Tauro con la riconversione di 40 posti letto Covid-19; nell’area Centro la struttura di Soveria Mannelli con la riconversione di 20 posti Covid-19. Inoltre, era stata disposta la riqualificazione e l’adeguamento della struttura “Villa Bianca” per la realizzazione di 100 posti letto Covid-19».

«Sempre all’interno dell’ordinanza – spiega - veniva specificato che “le Aziende sanitarie e le Aziende ospedaliera cui afferiscono tali strutture, avviano entro 5 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza, le procedere per l’adeguata sistemazione dei plessi ospedalieri da riconvertire in Ospedali Covid19, ovvero le procedure per la rimodulazione dei posti letto”.  Addirittura, si prevedeva che in caso di inadempienza, nei termini stabiliti, sarebbero stati adottati provvedimenti regionali sostitutivi con il coordinamento della Protezione civile».

«Come è ormai è evidente a tutti i calabresi, - incalza Guccione - nulla è stato fatto e solo oggi qualcuno pensa, in piena terza ondata pandemica che sta colpendo soprattutto la provincia di Cosenza, di correre ai ripari riproponendo un’ordinanza che doveva già essere operativa alla fine del 2020. Ormai non ci meravigliamo più di nulla visto che la Calabria continua ad essere l’unica regione d’Italia a non avere un Piano di contrasto al Covid-19. Qualcuno deve intervenire: è evidente che la catena di comando nella sanità calabrese continua a non funzionare e tutto questo caos rischia di creare seri danni alla salute dei calabresi e di ritardare drammaticamente la ripartenza economica della nostra Regione».

«Questa è solo l’ennesima vicenda a dimostrazione che i provvedimenti che potevano essere utili a contrastare il contenimento del rischio di diffusione del virus nella nostra Regione continuano a rimanere solo sulla carta e vengono riproposti esclusivamente nel momento della virulenza dell’emergenza per cercare di buttare fumo negli occhi dei cittadini. Se fosse stata applicata l’ordinanza numero 85 del novembre 2020 oggi, molto probabilmente, non ci troveremmo in questa situazione e dopo un anno non saremmo ancora qui a rincorrere l’emergenza invece di attrezzarci per combatterla». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.