2 ore fa:Cassano Jonio verso una consulta delle attività produttive
3 ore fa:Calabria, allerta e danni sulle coste: il sindacato chiede investimenti su territorio e viabilità
15 minuti fa:VOLLEY - Coppa Italia, Sprovieri Volley Corigliano ai quarti di finale: domenica la sfida al Taviano
3 ore fa:Corigliano-Rossano, Giornata dei Diritti dei Bambini: Magnolia rilancia l’educazione ai diritti
1 ora fa:Associazione “Luca Calabrò”, otto anni di impegno: riapre la campagna associativa
6 ore fa:Rossano, uomo ubriaco aggredisce i carabinieri davanti a una struttura ricettiva
1 ora fa:Rifiuta di pagare al ristorante e aggredisce i Carabinieri: arrestato 37enne a Rossano
4 ore fa:Giornata per la Vita: meno nascite e più rischi digitali per i bambini
45 minuti fa:Corigliano-Rossano, il PD mette in discussione la legge sulla fusione: il caso cittadella degli uffici riapre il dibattito
2 ore fa:Corigliano-Rossano, smantellato giro di spaccio: operazione della Guardia di Finanza

Vaccini ai fragili, deMa Calabria chiede di «porre rimedio alle modalità di prenotazione»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Non possiamo che accogliere e far nostro l'appello di diversi sindaci calabresi di rivedere le modalità di prenotazione del vaccino per le persone fragili e vulnerabili. Riteniamo effettivamente inconcepibile e grave pensare di dirottare persone anziane con patologie fragili in centri vaccinali lontani decine di chilometri dal proprio comune quando addirittura si ipotizza di vaccinare al proprio domicilio persone con patologie particolarmente complesse».

È quanto affermato in una nota stampa dal movimento politico deMa Calabria che così continua: «Non vi è dubbio poi che molte realtà comunali, soprattutto dei piccoli borghi, abbiano dimostrato capacità ed umanità nell'organizzare la prima fase di vaccinazione per gli over 80, allestendo centri vaccinali efficienti, investendo importanti risorse in formazione del personale ed attrezzature e gestendo la fase delle prenotazioni in modo eccezionale. Ora viene chiesto alle persone fragili e vulnerabili di prenotarsi non più tramite i centri comunali ma attraverso una piattaforma che li "smista" in centri vaccinali sparsi per la provincia con tempistiche sulla somministrazione molto discutibili».

«Una situazione disarmante – incalza - che oltre a mettere in serio pericolo la salute dei cittadini non svolge quella funzione necessaria di accelerare la fase della vaccinazione ma la dilata in tempistiche approssimative. È assolutamente inconcepibile tutto ciò. Si ponga rimedio a questo ennesimo disastro».

«Chiediamo a chi di competenza, ossia i commissari provinciali delle Asp e il commissario Longo, di intervenire celermente al fine di evitare questa ennesima offesa nei confronti dei cittadini calabresi. Non è il momento delle polemiche, ma di agire tutti nella stessa direzione in modo serio e costruttivo. Con questo spirito pretendiamo che si faccia chiarezza sulla questione e si coinvolgano i sindaci e le strutture vaccinali comunali evitando gli errori del recente passato con falle nella distribuzione dei vaccini e scene di ordinaria disorganizzazione con anziani costretti ad aspettare in lunghe code, con rischio serio di contagio data la loro fragilità» conclude.

(fonte foto Repubblica Bologna)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.