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Scutellà (M5S) denuncia: «Sui disturbi del comportamento alimentare la Calabria è indietro»

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COSENZA – «La Calabria rimane una delle poche regioni a non avere centri residenziali specialistici per la cura dei disturbi del comportamento alimentare. Centinaia di giovani calabresi che soffrono di questa patologia sono costretti ad andare lontani da casa, spesso centinaia di chilometri, per potersi curare da una malattia che rappresenta la seconda causa di morte dei nostri ragazzi. Serve l’intervento del Governo affinché sensibilizzi le istituzioni regionali ad occuparsi di questo problema».

È quanto afferma Elisa Scutellà, portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, che proprio oggi, nella giornata nazionale del Fiocchetto Lilla contro i disturbi del comportamento alimentare, ha fatto sapere di aver presentato un’interrogazione al Ministro della Salute, Roberto Speranza.

«Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità – aggiunge e precisa Elisa Scutellà - i disturbi del comportamento alimentare rappresentano la seconda causa di morte, dopo gli incidenti stradali, tra i giovani e, purtroppo, tali disturbi con la pandemia sono aumentati del 30%, in Italia oltre 3 milioni di persone (di cui il 95,9% donne), ne soffrono. Parliamo di malattie come l’anoressia o la bulimia, spesso taciute e schernite dalla nostra società».

«Il problema vero – continua la deputata pentastellata - è che ad oggi non ci sono strutture adeguate e specializzate per cui chi ha bisogno di un ricovero è costretto ad andare in un’altra regione. È il caso della Calabria che, non avendo un centro residenziale per la cura dei disturbi del comportamento alimentare, costringe chi ne è affetto, a notevoli ed ulteriori disagi che consistono nel doversi curare fuori regione con annessi tempi di gestione dell’iter (spesso lunghissimi), ritardi tali che non solo aggraverebbero la già precaria condizione psicofisica del paziente ma porterebbero ad una repentina rinuncia che potrebbe risultare letale».

«Ho così presentato, nei giorni scorsi, un’interrogazione al Ministro Speranza – conclude Scutellà - per chiedergli, per quanto di competenza, quali iniziative ritenga opportuno adottare al fine di garantire i medesimi livelli di assistenza per Disturbi del Comportamento Alimentare anche ai calabresi affinché i soggetti affetti da DCA non debbano essere costretti a farsi curare in strutture lontane dalla propria residenza».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.