13 ore fa:Operazione Ginestra, Avs: "Siamo convinti della piena estraneità"
50 minuti fa:Fissato per martedì 3 novembre l'interrogatorio di garanzia del sindaco Flavio Stasi
12 ore fa:Pietro Labonia, il menestrello rock che racconta le storture del presente
2 ore fa:Amarelli, una storia di donne e intuizioni dentro le iconiche scatoline di liquirizia
14 ore fa:Cassano, dopo l’omicidio vertice in Prefettura: sul tavolo più presenza investigativa e nuovi presidi
3 ore fa:Il Pollino d’autunno si scopre a Catasta: due giorni tra tartufi, funghi e passeggiate nel foliage
20 minuti fa:La Tamarrata arriva su Rai 2: Barbieri racconta il rito dell’olio nuovo e il peperone roggianese
14 ore fa:Inchiesta Dda, la Cgil Pollino Sibaritide Tirreno: «Piena luce in tempi rapidi»
1 ora fa:Frascineto, completato il canale Clavaro: nuovo intervento contro il rischio idrogeologico
Adesso:Da Dibër a Vakarici, l’Arbëria costruisce nuovi ponti con i Balcani

Corigliano-Rossano, «l’ordinanza sulla scuola è sbagliata. Non è garantita l’inclusione»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Visti i crescenti casi di Covid-19 verificatisi nell’ultima settimana all’interno della nostra città, l’amministrazione attraverso un’ordinanza ha effettuato una sorta di “mini-lockdown”: queste le parole usate dal primo cittadino di Corigliano-Rossano. Aldilà di ogni futile polemica dai contorni politici che alle volte possono risultare legittime e alle volte anche meno, risulta tuttavia necessario, e soprattutto doveroso, far notare come un punto della suddetta ordinanza sia in completa discordanza con il recente DPCM del 2 maro 2021».

È quanto afferma Salvatore Francesco Sammarro, esponente di Corigliano-Rossano in Azione, che così continua: «Il punto in questione all’interno dell’ordinanza comunale infatti afferma di come l’accesso alle strutture scolastiche sia solo ed “esclusivamente” accessibile agli alunni affetti da disabilità o con bisogni educativi speciali, mentre la nota del Ministero dell’Istruzione del 12/03/2021 sostiene che “le stesse istituzioni scolastiche non dovranno limitarsi a consentire la frequenza solo agli alunni e agli studenti in parola, ma al fine di rendere effettivo il principio di inclusione valuteranno di coinvolgere nelle attività in presenza anche altri alunni appartenenti alla stessa sezione o gruppo classe – secondo metodi e strumenti autonomamente stabiliti e che ne consentano la completa rotazione in un tempo definito – con i quali gli studenti BES possano continuare a sperimentare l’adeguata relazione nel gruppo dei pari, in costante rapporto educativo con il personale docente e non docente presente a scuola.”».

«Dunque – spiega Sammarro - pare che il governo nazionale cerchi in tutti i modi di tutelare l’integrazione degli alunni disabili in qualsiasi modo sia possibile e non cita affatto alcuna possibilità di escludere gli altri alunni. In un periodo di isolamento forzato che porta già notevoli disagi per la cittadinanza tutta, senza escludere nessuno, può essere determinante dare la possibilità agli alunni, nel rispetto dei dettami ministeriali, di potersi incontrare e specialmente di poter continuare il processo di inclusione già avviato. Aiutando in tal modo sia le famiglie già sottoposte a notevoli sacrifici e in modo più incisivo gli alunni».

«Ringraziando il sindaco e l’amministrazione tutta per l’impegno profuso nel cercare ogni giorno di tutelarci contro l’espansione del Covid-19, non possiamo non fare richiesta di includere all’interno dell’ordinanza l’estensione dell’accesso a scuola anche agli altri alunni, ristabilendo quel principio di integrazione che tanto viene citato all’interno del DPCM. Senza questo, oltre ai danni e ai disagi già causati in precedenza dall’emergenza Covid-19, si rischia di crearne altri e in questo caso con la consapevolezza piena di far ricadere il tutto sulle spalle dei bambini, che come ben sappiamo non hanno colpe» conclude.

(fonte foto openpolis)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.